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Arriva la Lazio, Gasp recupera Demiral e avverte: "Non so se andrò in panchina" - BergamoNews
Alla vigilia

Arriva la Lazio, Gasp recupera Demiral e avverte: “Non so se andrò in panchina”

"Mi ha dato molto fastidio stare fuori: c'è un problema molto serio che non riguarda l'Atalanta, ma tante decisioni che non si riesce a capire"

Zingonia. Vigilia di Atalanta-Lazio, ma dopo la squalifica di Gasperini si torna a parlare molto di arbitri e Var e interpretazione dei falli.

Gasp intanto segnala un altro possibile rientro: “Demiral dovrebbe esserci, Toloi no perché aveva avuto una ricaduta e non credo ce la faccia per martedì quando invece dovremmo recuperare Palomino. Sta procedendo molto bene Pessina anche se è difficile che torni prima della sosta e anche Djimsiti, appena è più sicuro col braccio può rientrare”.

Argomento arbitri… Si parte con una battuta ma fino a un certo punto: “Non so se andrò in panchina, magari alla fine ci vado più per opportunità. Certo, in tribuna, se dico qualcosa almeno resta li e non ne pago le conseguenze, ma in nove partite non avevo preso un’ammonizione. Mi ha dato molto fastidio stare fuori: c’è un problema molto serio che non riguarda l’Atalanta, ma tante decisioni che non si riesce a capire, cartellini gialli e falli. Non c’è chiarezza soprattutto, in quasi tutte le partite. Per me il problema poi è sempre col quarto uomo. Basta stare zitti? Perché? Forse finalmente è il momento di risolvere la questione. Poi guardi le immagini tivù e più chiare di così… Il Var ha un peso. Abbiamo bisogno di gente credibile e – conclude – la mia espulsione con l’Udinese è pesantissima”.

In Champions è un po’ diverso? “Direi di sì, mi pare anche meglio”.

Il Var a chiamata? “Non tocca a me richiamare l’arbitro, ma ci sono tante situazioni che non si capiscono”.

Tornando alla squadra… “Fuori casa più punti? La realtà è che dobbiamo cercare di prendere più punti in casa”.

E sui singoli…Scalvini è giovanissimo, ha attitudine e qualità, è un ragazzo che ha dei mezzi, dipende dalla sua evoluzione, ma l’Atalanta ha una fortuna nel settore giovanile e anche quelli che sono in giro sono ragazzi di valore, guardate Okoli che è nella Under 21″.

Su De Roon… “Ha intelligenza tattica, è un giocatore universale, non è nel suo ruolo ma ha fatto bene. Il problema sono gli infortuni nello stesso reparto, anche se per me (e non tutti in questo discorso mi capiscono) il salto di qualità è in attacco. Abbiamo perso Gosens che faceva gol e assist, però la squadra sa superare le difficoltà, ha un bel carattere. E – aggiunge -Anche nell’emergenza la squadra non ha mai perso l’umiltà. Andiamo avanti partita per partita, magari rimanere sempre su questa linea”.

Su Muriel e Ilicic… “Muriel ha fatto tanti gol entrando dalla panchina, aspetto di vederlo bene in allenamento. Ilicic ha fatto bene anche entrando dall’inizio”.

E la Lazio? “Sta crescendo, è una buona squadra con principi diversi seguendo il nuovo allenatore. Hanno vinto dopo essere andati in ritiro? Beh meno male – sorride – che non l’hanno ripetuto con noi”.

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