Il comune informa

Fondi Covid, a Treviolo 341mila euro per famiglie, commercianti e associazioni sportive

Il consiglio comunale ha dato il via all’istituzione di bandi ai quali tutti i treviolesi possono partecipare

Treviolo. Un aiuto concreto alle famiglie per l’acquisto dei testi scolastici, per il trasporto, lo sport, la mensa, il lavoro. L’Amministrazione comunale di Treviolo ha deciso, in accordo con le minoranze, di destinare i 341mila euro di fondi Covid per le funzioni fondamentali 2020 al sostegno dei cittadini, delle imprese, delle associazioni sportive.

Con l’approvazione della terza variazione di Bilancio previsionale 2021, il Consiglio comunale ha dato il via all’istituzione di bandi ai quali tutti i treviolesi possono partecipare.

“Abbiamo scelto, insieme alle minoranze in Consiglio comunale coinvolte in un tavolo di lavoro mirato, di destinare i fondi quasi esclusivamente alle famiglie – dichiara l’assessore al Bilancio Antonio Sciolti -. Un aiuto economico a livello sociale per tamponare le criticità sorte durante la pandemia, che hanno avuto importanti ripercussioni sulla vita quotidiana delle persone”.

Ecco quali sono le cifre stanziate per i vari bandi. Per poter ottenere il contributo, è sufficiente avere i requisiti previsti e presentare domanda attraverso lo sportello telematico del Comune una volta che il bando di interesse verrà pubblicato:

– 60mila euro ai commercianti
– 30mila euro alle tre scuole materne convenzionate
– 20mila euro alle aziende che hanno assunto residenti di Treviolo disoccupati attraverso lo Sportello Lavoro del Comune
– 50mila euro per l’acquisto di testi scolastici e supporti digitali destinati all’istruzione
– 30mila euro per il trasporto scolastico
– 21mila euro per l’abbattimento del costo giornaliero del pasto mensa delle scuole, considerato l’aumento dovuto alla maggiorazione delle spesa sostenuta dei gestori per l’adeguamento del servizio alle nuove disposizioni Covid
– 80mila euro alle associazioni sportive del territorio

Ci sono poi 50mila euro destinati ai servizi Socio-educativi di cui 35mila per il bonus affitto e 15mila per il potenziamento e l’integrazione dei servizi dell’equipe multiprofessionale dedicata alla fascia 0-11 anni, ovvero ai bambini fino alla quinta classe della scuola primaria.

“In particolare abbiamo cercato di andare incontro alle esigenze manifestate dagli educatori, dagli insegnanti e dai genitori della scuola materna e primaria, i quali segnalano un forte aumento delle fragilità da parte dei bambini anche nell’area del linguaggio – spiega l’assessore ai servizi Socio-educativi Virna Invernici -. Purtroppo i lunghi periodi di isolamento non hanno favorito l’apprendimento del linguaggio in un’età, quella tra gli zero e i 6 anni, in cui la socialità è fondamentale per lo sviluppo di queste competenze. I bambini hanno subito la chiusura delle scuole e forti limitazioni degli spazi di incontro con coetanei e figure educative di riferimento, senza parlare del distanziamento e dell’uso della mascherina una volta rientrati alla scuola materna: ciò si è tradotto per alcuni in un ritardo nell’apprendimento dell’espressione verbale. Per questo i fondi verranno utilizzati per istituire incontri di logopedia per coloro che ne hanno la necessità”.

Per supportare il personale docente delle classi 0-11 anni all’interno delle quali si evidenziano situazioni di maggior fatica nelle relazioni tra i bambini, verranno aumentate le ore di presenza della psicologa che lavorerà con alunni e insegnanti per ristabilire un equilibrio e un clima di serenità.

Parte del denaro verrà investito anche in un servizio di mediazione familiare per cercare di ristabilire un rapporto armonioso in quei nuclei e in quelle coppie che ravvisano al loro interno una certa conflittualità, dovuta anche alle difficoltà derivanti dalla pandemia.

“Questo servizio sarà sperimentale per circa un anno e coinvolgerà un numero limitato di famiglie – spiega Invernici -. Si vedrà in un secondo momento se mantenerlo, estenderlo o adeguarlo in base alle esigenze”.

Nelle prossime settimane verranno pubblicati i bandi per poter usufruire dei fondi e ne verrà data comunicazione a tutta la cittadinanza attraverso i canali del Comune: sito internet, app Treviolo Smart, tabelloni luminosi.

 

ARTICOLO A CURA DEL COMUNE DI TREVIOLO
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