Con “Triciclo” la Cooperativa Ruah vince il premio “Giusta transizione”
Riconoscimento alla cooperativa bergamasca per l’attività di riuso, recupero e riciclo che si svolge in ambiente multiculturale
Bergamo. Nell’ambito dell’Earth Festival 2021, organizzato dal WEEC Italia – Educazione Sostenibile (World Environmental Education Congress) la cooperativa Ruah per l’iniziativa “Triciclo” ha ricevuto il premio “Giusta transizione”.
Il riconoscimento attribuito dall’ASviS è andato alla persona, all’associazione o all’impresa che abbia contribuito in modo rilevante a promuovere una evoluzione verso un’economia ambientale sostenibile, capace di tenere conto dell’impatto di questo processo sulle disuguaglianze e sul lavoro. Triciclo ha ottenuto il riconoscimento in quanto realtà di riuso, recupero e riciclo in contesto lavorativo multiculturale, dimostrando la capacità di investire, rinnovarsi e di sensibilizzare l’opinione pubblica.
“Il Triciclo – spiega la cooperativa nella sua relazione – vede ed immagina le cose, le combina con qualcun altro, così da non perderne il valore. Il Triciclo svolge un lavoro di ri- combinazione per generare vita a qualcosa che può diventare più inedito. Il riciclaggio evoca oggetti polverosi, ma la metafora che usiamo aggiunge valore, si cambia e si aggrega. Così come non si crea dal nulla, ma da qualcosa che esiste già, il Triciclo prova a progettare anche il sociale, senza aggiungere nulla, ma riscoprendo il valore nascosto. Le attività dei lavoratori del Triciclo, che per differenti motivi si trovano più di altri in situazione di bisogno, sono: il ritiro a domicilio di mobili, oggetti, giochi, libri, casalinghi usati; lo sgombero di appartamenti, cantine e solai; lo svuotamento dei cassonetti nostri per la raccolta degli abiti usati, collocati in una parte del territorio del Comune di Bergamo; il ritiro di cartucce usate per stampanti presso scuole, comuni e aziende; la gestione di un mercatino dell’usato; l’organizzazione di campi di lavoro estivi e di laboratori di Upcycling”.
Nata per rispondere a un’esigenza sociale, l’iniziativa ha dimostrato la capacità di investire sull’innovazione e sul rinnovamento gestionale, ponendosi anche l’obiettivo della sensibilizzazione della cittadinanza al tema del riuso e del riciclo della filiera tessile.
Nella relazione si ricorda che “le parole che hanno dominato nel tempo , e che ancora oggi rappresentano un pensiero attivo del Triciclo sono: RItiro, RIuso, RIciclo. Queste tre semplici ricordano il movimento continuo di oggetti e persone che ogni giorno stazionano o passano nei nostri luoghi, oltreché essere tre parole fondamentali che hanno generato la nostra filosofia di partenza”.
Tra i candidati al premio, l’ASviS ha segnalato anche l’iniziativa “Scuola plastic free” di Marevivo, che sensibilizza le nuove generazioni sulla minaccia rappresentata dall’inquinamento da plastiche, eliminando nelle scuole l’utilizzo della plastica monouso; Sisifo, società di consulenza strategica e pubbliche relazioni per l’economia circolare, per “Fra’ Sole”, progetto di sostenibilità del Complesso monumentale del sacro Convento di Assisi e Paolo Tomassetti, ricercatore presso il Centre de droit social dell’Università Aix-Marseille, per il suo lavoro sulle implicazioni giuslavoristiche della transizione energetica.
Il premio è stato consegnato a Luino domenica 17 ottobre nell’ambito dell’Earth Festival 2021.


