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Materiali compositi in fibra di canapa per la Giulia ETCR di Romeo Ferraris al campionato PURE ETCR - BergamoNews
Linificio e canapificio nazionale

Materiali compositi in fibra di canapa per la Giulia ETCR di Romeo Ferraris al campionato PURE ETCR

L’occasione per il lancio dell’auto che rispetta il futuro è stata la finale di Pure Etcr, il campionato automobilistico sperimentale riservato alle auto elettriche che si è svolto a Pau-Arnos, in Francia, nel weekend dal 15 al 17 ottobre

Villa d’Almè. Per ottenere un’auto sempre più rispettosa dell’ambiente è necessario non solo agire sul motore, ma anche sui materiali con cui la sua carrozzeria viene costruita. Le componenti devono essere sempre più leggere per ridurre le emissioni nocive dell’auto durante il suo utilizzo, ma anche più naturali per impattare meno nelle fasi di produzione e fine ciclo vita.

È questa la filosofia alla base di questo progetto, tutto italiano, che vede protagonista la canapa che, insieme al lino, è considerabile la fibra tessile più sostenibile.
L’occasione per il lancio dell’auto che rispetta il futuro è stata la finale di Pure Etcr, il campionato automobilistico sperimentale riservato alle auto elettriche che si è svolto a Pau-Arnos, in Francia, nel weekend dal 15 al 17 ottobre. Le auto che hanno corso per la prima volta con una carrozzeria dotata di componenti in materiale composito a base di fibra di canapa sono state le Alfa Giulia Etcr della scuderia visionaria Romeo Ferraris.

Un progetto frutto dell’innovazione, del know-how e dell’ingegno tutto italiano di Linificio e Canapificio Nazionale – eccellenza a livello internazionale nella produzione liniera e canapiera – e Fibertech Group, specialista nella produzione di materiali innovativi ad alto contenuto tecnico che sono riusciti nell’impresa di trasformare la pianta di canapa in un tessuto prima, ed un materiale composito, dopo.

Con la collaborazione di Bercella – azienda della motor Valley italiana leader nell’applicazione di materiali compositi al settore automobilistico e aerospaziale – tali materiali compositi sono stati trasformati in parti della carrozzeria con performance simili alle fibre sintetiche per peso, elasticità e resistenza ma che garantiscono un impatto ambientale estremamente ridotto e che sono state appunto le protagoniste delle nuove Giulia Etcr di Romeo Ferraris.

Linificio e Canapificio Nazionale Giulia Alfa Romeo

Un ulteriore passo avanti nell’applicazione extra settore delle fibre naturali, e quindi green, di cui Linificio e Canapificio Nazionale è da sempre pioniere e promotore. L’obiettivo dell’azienda di Villa d’Almé, in provincia di Bergamo, è proprio quello di trovare un’alternativa sostenibile alle fibre artificiali impiegando il lino e la canapa anche nei materiali compositi, con enormi vantaggi in termini di sostenibilità e con migliori prestazioni meccaniche, maggiore resistenza e durata, riduzione globale del peso delle strutture, smorzamento delle vibrazioni e controllo vibroacustico.

Già a luglio, in occasione della terza edizione della Motor Valley Fest, Linificio e Canapificio Nazionale ha partecipato alla realizzazione della concept car avveniristica RESTOMOD, sempre in collaborazione con Fibertech Group e Bercella, sviluppando materiali compositi in fibra di lino e canapa per le calotte dei fanali anteriori e il convogliatore dell’aria sotto cofano, con l’obiettivo di alleggerire la massa del mezzo partendo da un materiale naturale, contribuendo così ad una riduzione delle emissioni.

Linificio e Canapificio Nazionale Giulia Alfa Romeo

Linificio e Canapificio Nazionale (Marzotto Group)
Linificio e Canapificio Nazionale è il punto di riferimento a livello internazionale per la filatura di lino e canapa di altissima qualità acquistati dalle migliori tessiture di tutto il mondo per creare stoffe per le più prestigiose maison di moda e arredo. Un know-how unico che si esprime, dal 1873, nella progettazione e produzione di filati sempre nuovi, tracciabili, certificati e di estrema bellezza, frutto di un radicato impegno per la sostenibilità che si traduce in metodi eco-compatibili e a ridotto impatto sull’ambiente. Oggi a tutto ciò si aggiunge un approccio tecnologico innovativo nello sviluppo di progetti pionieristici unici al mondo per identificare nuovi impieghi e applicazioni del lino e della canapa sia nel settore del packaging alimentare che in quello dell’automotive, aircraft, navale, acustica ed edilizia, dove le fibre naturali vengono utilizzate per la creazione di materiali compositi.

Fibertech Group
FibertechGroup è una realtà dinamica votata alla tecnologia d’avanguardia. Specializzata nella produzione di materiali innovativi ad alto contenuto tecnico e capace di soddisfare tutte le esigenze relative ai materiali compositi, si distingue per la possibilità di gestire direttamente ed internamente tutte le diverse fasi di produzione: dalla tessitura partendo dalla scelta della fibra, fino alla formulazione di resine “solvent free”, all’impregnazione dei tessuti e alla caratterizzazione dei prodotti.

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