Quantcast
Esonero dei contributi degli autonomi iscritti alle casse private: chi può averlo - BergamoNews

Fisco Facile

Fisco facile

Esonero dei contributi degli autonomi iscritti alle casse private: chi può averlo

Il 31 ottobre scade il termine per la presentazione delle domande

La Legge 178/2020 ha istituito un fondo che consente l’esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali dovuti dai professionisti iscritti agli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al  decreto 509/1994 e decreto 103/1996 e dai soggetti iscritti alle gestioni previdenziali Inps.

L’esonero contributivo è riconosciuto nel limite massimo di 3.000 euro ed è determinato dalla singola Cassa previdenziale in misura proporzionale sulla base della quantificazione effettuata dal Ministero del Lavoro e in base al numero dei beneficiari richiedenti.

Il termine per la presentazione delle istanze, da effettuarsi esclusivamente in modalità telematica per il tramite dei portali dei singoli Enti da parte dei professionisti iscritti alle Casse private, è fissato per il giorno 31 ottobre 2021.

I professionisti che intendono richiedere tale esonero devono possedere i seguenti requisiti per l’anno 2021:

avere subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nel 2020 non inferiore al 33% rispetto al fatturato o ai corrispettivi del 2019;
avere conseguito nel 2019 un reddito professionale non superiore a 50.000 euro;

essere in regola con il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria alla data del 31 ottobre 2021;

non essere titolare di un contratto di lavoro subordinato (eccetto il contratto di lavoro intermittente senza indennità di disponibilità);

non essere titolare di pensione diretta diversa dall’assegno ordinario di invalidità o altro emolumento corrisposto dagli enti di previdenza obbligatoria a integrazione del reddito a titolo d’invalidità;

non avere presentato per lo stesso fine domanda ad altra forma di previdenza obbligatoria.

L’esonero riguarda la contribuzione previdenziale dovuta per l’anno 2021, da versare entro il 31 dicembre 2021 e non rientrano nell’esonero i contributi integrativi.

È stato inoltre previsto che le Casse e gli enti di previdenza ed assistenza provvederanno a escludere dal beneficio dell’esonero contributivo coloro che alla data del 31 ottobre 2021 non avranno la regolarità contributiva.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI