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Quasi tutti promossi sul campo: a Pasalic 7.5; il “7 bello" per De Roon, Ilicic, Zapata e Zappacosta - BergamoNews
Le pagelle

Quasi tutti promossi sul campo: a Pasalic 7.5; il “7 bello” per De Roon, Ilicic, Zapata e Zappacosta

Non è ancora l’Atalanta a cui si era abituati ma la squadra ritrova gol e fantasia per fare il gioco che serve per stare nelle posizioni che contano

Musso 6 : Gasp non rinuncia a lui solo viaggiatore non pagante tra i due mondi. Sul gol di Di Francesco non diventa protagonista, poi ordinaria amministrazione con un incertezza nel finale quando non tenta l’uscita nell’azione che porta Freuler a respingere sulla linea. Sufficienza di stima.

Toloi 6 : Muscoli che cigolano tornano a farsi sentire dopo una mezz’ora da convalescente. Le 31 candeline appena spente si fanno sentire.

Freuler 6,5 ( 39’ 1t) Si è preso il bonus papà, un diritto sindacale che costa la panchina e una maglia da titolare per Manchester. Se non gira lui l’Atalanta va in confusione, riprende il timone per l’uscita di Toloi dopo lo svarione con il Milan . Servono i suoi piedi buoni e fosforo, salva sulla linea le illusioni dell’Empoli di ritornare in partita.

Demiral 6,5 : Salvataggio sulla linea dopo una manciata di minuti ( 6’) che vale un gol. Tenta anche le ripartenze che per ora mancano al gioco della squadra.

Palomino 5,5 : A tutto campo su Di Francesco, lo perde con forte responsabilità sul gol. Qualche difficoltà anche su Pinamonti fino a prendersi il giallo al quarto d’ora dalla fine.

Zappacosta. 7. Spingere il suo dna, a volte fin troppo attaccante esterno a celebrare il doppio 7 di maglia. Su di lui perfino Banti al Var riesce a richiamare il rigore. Macina kilometri fino alla fine, assist compreso per Zapata nel finale.

Deroon 7. : Chiamato a dare equilibrio, quando esce Toloi si mette a destra nella linea difensiva perché li piace a Gasp per la sua duttilità.

Koopmeiners 6,5 Titolare, Gasp da buon piemontese pure cortese aveva appena detto che non era una priorità quando è arrivato, un modo per caricarlo e dargli la responsabilità del ruolo di Freuler Con lui si rivedono i cambi di gioco, decisivo quello per la testa di Pasalic per l’azione del terzo gol. Condizione comunque da migliorare.

Lovato 6 : ( 22’ 2t) Minutaggio che gli serve per il futuro, non corre rischi tenendo bene la posizione.

Maehle 6,5 : Titolare per gli infortuni altrui mai bello, il tempo dell’ apprendistato è terminato e visto che con la sua nazionale diventa anche goleador a lui si chiede la concretezza delle prestazioni se poi centrasse anche la porta sarebbe oro che cola. Ci prova all’8 del primo tempo recuperando solo un corner, sempre propositivo e utile a creare superiorità sulla fascia sinistra.

Pasalic. 7,5 : Non ha il movimento di Pessina, ha segnato gol importanti specie di testa. Capace di inserirsi con i tempi giusti, tutte qualità che escono subito con l’assist generoso per il primo gol di Ilicic, quando rinuncia a farlo lui. Si ripete di testa per Zapata a favorire l’autorete che vale il terzo gol, altruismo da vendere di nuovo per i 100 gol di Zapata e terzo assist di giornata. Non disdegna fisicità negli interventi, una piacevole novità. Umiltà accompagnata dal farsi trovare pronto uguale il migliore della partita.

Ilicic 7 : Finché non torna nel peso, come per il pugile che deve combattere, l’avversario peggiore rimane la bilancia. Ripaga Gasp della fiducia con una prima mezz’ora sulla luna che vale la doppietta e indirizza la partita, salvo farlo infuriare quando sbaglia il rigore che non gli spettava di tirare.

Malinovskyi 6 : ( 22’ 2t) Tenta di testa alla mezz’ora della ripresa. Poi gioca in scioltezza preparandosi per la Champions di Manchester .

Muriel 6,5 : Con lui in campo si alza il tasso tecnico, quando parte palla al piede diventa devastante. Duetti con Ilicic tanta musica per gli esteti del calcio, come per il primo centro di Ilicic.

Zapata 7 : ( 1’ 2t) Prosciugato dalla nazionale parte dalla panchina, non è tipo da risparmiarsi basta per spaventare la difesa dell’Empoli in occasione dell’autorete, per poi festeggiare con il gol numero 100.

Gasperini. 6,5 : Ridotto a fare il vino con l’uva che ha non paga le assenze anche perché la rosa che la società gli ha messo a disposizione per Empoli basta e avanza. Non è ancora l’Atalanta a cui si era abituati ma la squadra ritrova gol e fantasia per fare il gioco che serve per stare nelle posizioni che contano.

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