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Nuove compagnie, record di mete e il fenomeno dei voli in connessione: Orio riprende a correre - BergamoNews
Verso la ripresa

Nuove compagnie, record di mete e il fenomeno dei voli in connessione: Orio riprende a correre

I volumi pre-Covid del 2019 sono ancora lontani, ma il trend dei mesi estivi e le previsioni sulla fine dell'anno fanno ben sperare: nel frattempo l'aeroporto non si è mai fermato

Orio al Serio. La stagione estiva segna la ripresa dell’aeroporto di Orio al Serio: dopo un inizio dell’anno pessimo, dove il traffico era pari al 10% dei soliti volumi, ad agosto il Caravaggio è risalito fino a un buon 70%, dato che risulta in aumento di qualche altro punto percentuale a settembre e, in proiezione, anche su ottobre.

Un trend positivo che fa ben sperare gli operatori del settore e soprattutto la direzione di Sacbo, la società che gestisce lo scalo bergamasco che anche nei periodi più duri ha continuato a programmare e investire sul futuro.

Non un’impresa semplice se pensiamo che complessivamente da gennaio e settembre 2021 l’attività si è fermata al 37% dei risultati ottenuti nello stesso periodo del 2019, pre pandemia: “Ci aspettiamo un buon recupero anche da fine ottobre in poi, quando partirà la stagione invernale – sottolinea Giacomo Cattaneo, direttore commerciale Aviation di Orio al Serio, a World Routes 2021, il più importante evento mondiale dell’aviazione commerciale in programma dal 10 al 12 ottobre a Milano – Credo sia ancora presto per prevedere i volumi del prossimo anno, ma non mi aspetto di tornare ai livelli del 2019 già dal 2022. Anche se ovviamente ne sarei felice”.

Ma per risalire la china Orio al Serio non si è accontentato di sfruttare l’ormai nota posizione baricentrica rispetto alla Lombardia e al Nord Italia, che da sola vale un bacino d’utenza di 8 milioni di passeggeri (su 10 potenziali della regione), 765mila aziende (l’82% del totale) e l’85% del Pil regionale, oltre a fare gola a una buona fetta di Veneto e alla zona Nord-Ovest dell’Emilia Romagna.

Alla base del recupero c’è stato un incessante lavoro di interlocuzione con le compagnie aeree che porterà ad avere l’offerta invernale più ricca di sempre: 114 destinazioni in 39 Paesi, raggiungibili su rotte operate da 16 vettori diversi.

Dalla solita Ryanair, che inizierà a volare su Birmingham, Helsinki, Liverpool, Stoccolma e Tolosa, a Easyjet, con Londra Gatwick: ma anche le novità assolute rappresentate da Vueling, con tre collegamenti su Parigi Orly, Eurowings (la low cost di Lufthansa) con Düsseldorf e la norvegese Flyr con Oslo.

E guardando oltre, nell’estate 2022 ci sarà anche il gradito ritorno di Transavia (la lowcost di Klm) con la rotta su Rotterdam e la new entry Newcastle operata da Ryanair: sarà allora il momento di aggiornare il contatore delle compagnie, 17, e delle destinazioni, 138.

“Ma chi frequenta l’aeroporto ha visto anche una trasformazione radicale e continua nel corso degli ultimi anni a livello strutturale – ci tiene a precisare Cattaneo – Undici nuovi gates, la nuova Hellosky Vip Lounge, un nuovo sistema di gestione dei bagagli. Abbiamo già inaugurato le nuove zone arrivi e partenze extra-Schengen, a giorni altri sei gate e l’area transiti con negozi e ristoranti”.

Più “oscuro”, invece, il lavoro di ricerca sul cosiddetto “self-connecting”, vale a dire l’organizzazione di una connessione fai-da-te da parte dei passeggeri che utilizzano l’aeroporto di Orio al Serio come punto intermedio per arrivare da una destinazione A a una B.

“Lo abbiamo fatto appoggiandoci a un partner del settore come Kiwi.com e mettendo a punto il servizio Bergamolynk – continua Giacomo Cattaneo – Si tratta di un ‘virtual interlining tool’, che permette di organizzare qualcosa di molto simile a un transito tradizionale anche acquistando biglietti di due compagnie che in quel momento non lo prevedono. Il tutto con il vantaggio di poter acquistare tutto nello stesso posto e con garanzie aggiuntive su eventuali coincidenze saltate. Al momento l’unica differenza la fa il bagaglio: quelli in stiva, infatti, vanno ritirati dal volo precedente e consegnati nuovamente per quello successivo, senza che ci sia un passaggio automatico”.

Oggi l’acquisto di un volo in connessione con Bergamolynk permette di utilizzare Orio al Serio come connettore verso più di 100 destinazioni in Europa e nel mondo, dando diritto al check-in dedicato nella Sala Vip e il passaggio tramite fast-track: in aeroporto una segnaletica dedicata guida i clienti in ogni passaggio che precede l’imbarco.

“Ad oggi circa il 5% dei passeggeri giornalieri, di media, utilizza il servizio – conclude Cattaneo – Cioè significa che almeno un paio di aerei al giorno vengono virtualmente riempiti con questo strumento. Siamo felici di assecondare e facilitare gli utenti che desiderano organizzare viaggi in connessione e allo stesso tempo di sostenere un vettore come Ryanair che già lo permette ai propri clienti”.

 

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