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Martinengo, blitz del carabinieri contro la criminalità: la cocaina nascosta nei tombini - BergamoNews
Venerdì sera

Martinengo, blitz del carabinieri contro la criminalità: la cocaina nascosta nei tombini

A seguito delle segnalazioni giunte direttamente da alcuni cittadini

Martinengo. Venerdì sera Martinengo è stato teatro di un servizio ad alto impatto eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio con l’ausilio del personale del Nucleo Elicotteri di Orio al Serio e del Nucleo Anti Sofisticazione dei Carabinieri di Brescia.

A seguito delle segnalazioni giunte direttamente da alcuni cittadini riguardanti fenomeni di microcriminalità e attività di spaccio di stupefacenti, nel corso del servizio sono stati impiegati una ventina di carabinieri che hanno eseguito controlli che hanno interessato numerosi veicoli e persone in transito, alcune delle quali sono state sottoposte a perquisizione ai sensi della normativa in vigore, nonché individui presenti nell’area segnalata di spaccio e alcuni esercizi commerciali, oltre ai relativi avventori.

Nel dettaglio, i controlli hanno consentito di identificare 44 persone, molte delle quali di interesse operativo per precedenti specifici per reati di tipo predatorio o inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, determinando la denuncia in stato di libertà di quattro cittadini extracomunitari originari del Marocco e del Pakistan, per il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti anche 6 grammi di cocaina suddivisi in 13 dosi, un bilancino di precisione e altro materiale atto al confezionamento, tutti occultati in un tombino di via Cerioli.

Nel corso del servizio sono stati anche eseguiti alcuni controlli a esercizi pubblici per la rivendita di generi alimentari allo scopo di verificare il rispetto delle normative igienico sanitarie e anti assembramento per i quali, per due esercizi una rivendita di generi alimentari etnici e una macelleria, rispettivamente ubicati in via Cerioli e via I Maggio, si è proceduto a comminare sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di oltre 13mila euro, in violazione alla mancanza di specifiche autorizzazioni amministrative per la vendita di taluni generi, all’omissione di procedure di autocontrollo e alla carenza di requisiti generali di igiene per la tenuta degli alimenti stessi.

L’iniziativa rientra in una più ampia attività di vigilanza sul territorio e di contrasto alla specifica criminalità riferibile anche alle condotte di spaccio, pianificata dai Carabinieri che, nel corso delle prossime settimane, proseguiranno la mirata azione di contrasto nell’ambito di quel territorio.

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