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Frontale nella notte alla rotatoria di Gorlago: Francesco muore a 31 anni, 4 giovani feriti - BergamoNews
La ricostruzione

Frontale nella notte alla rotatoria di Gorlago: Francesco muore a 31 anni, 4 giovani feriti

Francesco Epis stava tornando a casa, ad Alzano, con un amico di 23 anni: la Golf che guidava ha invaso la corsia opposta e si è scontrata con un'altra Golf con a bordo tre giovani, tra cui una 16enne

Gorlago. Uno scontro frontale nel mezzo della notte dopo un’invasione di corsia. È morto così, in seguito alle gravi lesioni riportate tra la Golf che guidava e un’altra vettura dello stesso modello Francesco Epis, 31enne di Alzano Lombardo.

La tragedia si è consumata intorno alle 2 a Gorlago. Francesco era insieme a un amico di 23 anni con il quale aveva trascorso la serata in un locale della zona. Mentre stavano tornando a casa percorrendo la strada Provinciale 91, giunti all’altezza della rotatoria di via Primo Maggio, per cause ancora da chiarire l’auto su cui viaggiavano ha invaso la corsia opposta.

Proprio in quel momento dalla direzione opposta arrivava un’altra Golf, con a bordo tre ragazzi, e i due mezzi si sono scontrati frontalmente.

Un impatto tremendo, con le auto ridotte a un ammasso di lamiere. Francesco e il suo amico sono rimasti incastrati nell’abitacolo. Per liberarli si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, arrivati da Bergamo con la macchina veloce.

Sul posto sono sopraggiunti anche i soccorritori del 118, a bordo di cinque ambulanze da Bergamo, Brescia e Seriate e l’automedica di Sarnico. Per Francesco però non c’era più nulla da fare. Il 23enne a bordo con lui è stato trasportato all’ospedale Bolognini di Seriate dove è ricoverato in condizioni serie, dopo un’operazione per alcune lesioni interne.

Una ragazza di 16 anni a bordo della seconda Golf con un amico di 18 e un altro di 20, in preda allo choc, è tornata a casa a piedi, nei pressi del luogo dell’incidente ma i genitori l’hanno portata al Papa Giovanni dove è ricoverata con una lesione alla colonna vertebrale insieme agli altri due: loro tre, seppur traumatizzati, sono i meno gravi.

Per chiarire la dinamica dell’incidente sono al lavoro gli agenti della Polizia Stradale di Bergamo, che hanno prelevato sangue ai cinque giovani coinvolti per gli esami tossicologici. Le vetture, così come la salma della vittima, sono state sequestrate e sono ora a diposizione dell’autorità giudiziaria.

Francesco Epis, meglio conosciuto come “Lapo”, abitava ad Alzano e faceva l’assicuratore. La sua grande passione era il calcio: militava come attaccante nella squadra di calcio a 7 Robi ’89 di Nembro, nata 32 anni fa proprio in memoria di un giovane della zona morto in un incidente.

Mentre i suoi compagni si ritroveranno sabato pomeriggio al campo per ricordarlo, i dirigenti della società l’hanno voluto salutare con un messaggio sui social: “Questa notte è morto il nostro Lapo (Francesco Epis). Giocatore di Robi 89, Amico e Compagno solare. Non ci sono altre parole per definire questa perdita tremenda. Solo, questo sì, un grande grazie a Lapo per tutto i bei momenti che ci ha saputo regalare. Buon viaggio. Per un Amico. Ciao Lapo”.

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