Quantcast
Tiziana Elli, 22enne bergamasca: va a Milano a studiare e viene eletta con Sala - BergamoNews
Da bolgare

Tiziana Elli, 22enne bergamasca: va a Milano a studiare e viene eletta con Sala

Dietro al successo al primo turno del sindaco l'incredibile spinta di un gruppo di under 30 capace di fare presa in modo impressionante sulla popolazione: "Siamo riusciti a ottenere 11mila voti, decisamente di più di quanto ci aspettassimo - ammette Elli - Su 22 candidati, ben 18 sono entrati nei Municipi".

Un risultato elettorale oltre ogni più rosea aspettativa che, da Bolgare, l’ha proiettata fino al consiglio del Municipio 9 di Milano, tra le fila dei Giovani Democratici.

Tiziana Elli, 22 anni, professione studentessa, ha incontrato il mondo della politica tra le mura scolastiche del Mamoli di Bergamo: in prima linea per i diritti degli studenti, come semplice manifestante prima e come rappresentante di istituto poi.

Il suo percorso di studi l’ha poi portata a Milano, dove ormai è prossima alla laurea in Relazioni internazionali alla Statale, e la sua passione per la politica ha trovato un porto ideale nel progetto dei Giovani Democratici, l’organizzazione giovanile del PD.

“Un progetto che mi ha subito appassionato, tanto da diventare segretaria nel Municipio 9, il circolo intitolato a Lea Garofalo – racconta – Ho poi deciso di candidarmi alle amministrative per dare voce agli studenti, a partire dai fuorisede, e a tutti quei giovani che vogliono vivere Milano e a Milano”.

Il risultato delle urne è stato sorprendente per tutti: dietro al successo al primo turno del sindaco Giuseppe Sala, c‘è l’incredibile spinta di un gruppo di under 30 che è stato capace di fare presa in modo impressionante sulla popolazione, spingendo il PD oltre il 30%.

“Siamo riusciti a ottenere circa 11mila voti, decisamente di più di quanto ci aspettassimo – ammette Elli – Su 22 candidati, ben 18 sono entrati nei Municipi. La cosa di cui andiamo ancor più orgogliosi è stato che tramite il nostro impegno, il lavorare sodo e in squadra, due componenti del gruppo siano riusciti ad entrare in Comune: Gaia Romani e Federico Bottelli, risultati rispettivamente quarta e settimo in lista per preferenze.  Onestamente non ci aspettavamo di andare così bene, anche se pensavamo di poter ottenere un buon risultato visto quanto fatto in questi anni sul territorio in modo capillare”.

Il suo successo personale, forse, l’ha sorpresa ancora di più: 302 preferenze, la quarta più votata del Municipio 9, che comprende zone importanti della città come Isola, Comasina, Niguarda, Bicocca, Bovisa.

“Un grande attestato di stima – ammette le 22enne bergamasca – Ancora di più pensando che io non sono cresciuta qui, sono arrivata solo 3 anni fa: ho però vissuto questa città, l’ho scelta come quella in cui vivere e mi sono messa al lavoro. Tra le necessità principali di questa zona ci sono sicuramente dei nuovi spazi di aggregazione culturale, per tutte le età. Manca anche una rete territoriale che possa accogliere anche i bisogni di salute mentale e stiamo pensando di istituire anche lo psicologo di quartiere. Poi anche una lunga serie di servizi a favore delle famiglie: il babysitting di quartiere, già partito in altri Municipi, e altri sostegni che possano permettere ai genitori una migliore conciliazione famiglia/lavoro”.

I voti presi dal gruppo dimostrano come il programma, le idee e le energie di questi giovani abbiano fatto presa anche su altre fasce della popolazione: “Il nostro obiettivo era proprio quello – continua Elli -: guardare ai bisogni di tutti, ma tramite gli occhi della nostra generazione. Soprattutto in tempo di pandemia ci siamo spesi molto sul territorio, incontrando diverse realtà: quell’attività di volontariato ci ha permesso di conoscere le necessità specifiche di ognuno, da affrontare con la nostra visione delle cose. Ci piacerebbe anche che queste persone si incontrino più spesso, perchè Milano è sempre più internazionale ma ha anche bisogno di riscoprire la dimensione del quartiere, vero fulcro della vita cittadina. Così abbiamo pensato, ad esempio, alla Festa delle mille culture, per abbattere quei muri che ancora oggi li separano”.

Competenza, voglia e capacità di fare politica, con l’inesauribilità di giovani che vogliono lavorare per il proprio territorio: “Non siamo fannulloni, vogliamo far sentire la nostra voce e lavoriamo come una squadra unita per raggiungere gli obiettivi. Ai giovani rivolgo un appello: qualunque sia il vostro colore politico, impegnatevi e lottate per le vostre idee – chiosa Tiziana Elli – Trovate qualcuno che ci creda quanto voi, mettetevi insieme e costruite il vostro futuro”.

 

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI