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Vigolo, una panchina gigante per ammirare il lago d'Iseo - BergamoNews
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Vigolo, una panchina gigante per ammirare il lago d’Iseo

Per arrivarci basta una passeggiata di 20/30 minuti circa partendo dal centro del paese

Vigolo. Aggiungerà al lago d’Iseo movimento e colore, di preciso il rosso e il turchese, dei quali si è scelto di dipingerla: a Vigolo è stata posizionata una panchina gigante. A parlarne è Luca Vitali, 23 anni, uno dei quindici ragazzi che ogni giorno si spendono per dare una mano nel paesino di circa 500 anime oltre alla Pro Loco e da cui è nata l’idea di portare a Vigolo una big bench: “Lavoriamo a questo progetto da inizio anno – dice Luca -. Lo vediamo come un mezzo per rilanciare il turismo nel nostro paese, che è piccolo ma ha comunque qualcosa da offrire. Volevamo dargli risalto”.

Posizionata in un terreno nella parte alta del paese, la panchina offre una panoramica sul lago d’Iseo, con la vallata di Vigolo e il monte Bronzone a fare da ulteriore cornice, e per arrivarci basta una passeggiata di 20/30 minuti circa partendo dal centro del paese.

Anche Vigolo quindi entra a far parte del Big Bench Community Project, nato nel 2009 dall’idea del 64enne designer statunitense Christopher ‘Chris’ Bangle, che dopo essersi ritirato dal settore automobilistico – nel quale è stato capo designer del gruppo Fiat e di BMW – ha deciso di trasferirsi nelle Langhe, più nello specifico a Clavesana, per continuare con la sua Chris Bangle Associates S.r.l. l’attività nel campo del design, del management del design e delle strategie aziendali. Assieme alla moglie Catherine, Chris Bangle ha dato vita al BBCP, iniziativa no profit che ha come obiettivo quello di rilanciare il commercio locale, il turismo e l’artigianato nei paesi che decidono di ospitare queste installazioni in grande scala.

Panchina Vigolo

 

La big bench di Vigolo sarà rossa e turchese come si è detto (il primo colore per la struttura e il secondo per la seduta). La scelta cromatica però, spiega Luca, non ha un significato ma punta all’originalità, “Abbiamo scelto una combinazione che ci piacesse cercando di non copiare le panchine già esistenti, che ormai sono tante”.

Le panchine autorizzate dal Big Bench Community Project devono rispettare infatti pochi ma importanti requisiti per essere approvate e installate. Innanzitutto devono garantire una vista panoramica ed essere accessibili ai visitatori. Poiché l’obiettivo è valorizzare il paesaggio che le circonda, non devono essere costruite vicino a luoghi di culto, monumenti, strade o abitazioni private. Per questo è preferibile individuare un percorso, anche breve, da percorrere a piedi per apprezzare ancor di più la vista una volta arrivati. Inoltre – vero elemento che le contraddistingue – devono essere colorate per ottenere un maggiore impatto estetico, cercando di scegliere colori che le differenzino dalle altre, e la loro realizzazione deve essere affidata ad artigiani locali e non dev’essere finanziata con fondi pubblici ma solo grazie alle donazioni di privati.

A costruire la panchina di Vigolo sono stati così dei fabbri di Erbusco, in provincia di Brescia, mentre il legno utilizzato per la seduta è stato fornito proprio da un falegname vigolese. I fondi per costruirla arrivano invece da attività svolte sul territorio. In particolare una, ricorda Luca: “Nel settembre 2019 abbiamo organizzato il palio delle contrade. Una parte di quel ricavato l’abbiamo reinvestito per la panchina. Un’altra parte dei fondi per la realizzazione della panchina invece è stata messa a disposizione della Pro Loco di Vigolo”. Niente sponsor dunque. Una scelta dettata dal momento storico. “La panchina per noi è un segnale di ripartenza, per questo non ce la siamo sentita di chiedere un aiuto ai ristoranti e alle attività del posto, che sono già in difficoltà economica per la pandemia”.

La panchina di Vigolo, la settima del circuito del Big Bench Community Project in provincia di Bergamo oltre a quelle di Rogno (nr. 32, blu), Riva di Solto-Fonteno (nr. 53, verde e blu), Parre (nr. 80, beige e verde), Schilpario (nr. 96, rossa e arancio), Grone (nr. 97, bianca e gialla) e San Pellegrino Terme (nr. 128, blu e bianca) nella frazione di Santa Croce, sarà inaugurata domenica alle 15.30. Turisti e appassionati potranno partecipare salendo insieme agli organizzatori: il ritrovo è fissato alle 14.30 con partenza dal municipio di Vigolo. Alle 16 infine, una volta raggiunta la panchina, ad attendere i visitatori ci sarà un aperitivo con prodotti tipici vigolesi e musica dal vivo.

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