Quantcast
Ritardi sulla scuola di Cividino, il sindaco Benini ci prova: “Il 18 ottobre torneranno in aula" - BergamoNews
Castelli calepio

Ritardi sulla scuola di Cividino, il sindaco Benini ci prova: “Il 18 ottobre torneranno in aula”

Dopo le proteste dei genitori, l’impegno del primo cittadino Benini che minaccia sanzioni alla ditta impegnata nella ristrutturazione e lancia l'ultimatum

Castelli Calepio. C’è ancora confusione sui tempi di consegna della scuola primaria di Cividino, anche se ormai si va verso una conclusione.

Dopo un anno e mezzo di attesa i bambini della Enrico Fermi aspettano di tornare a occupare i propri banchi – qualcuno a sedersi per la prima volta – anziché quelli dell’Auditorium di Tagliuno che tuttora li ospita a causa dei lavori di ristrutturazione delle elementari.

Dopo l’incontro straordinario chiesto dall’Associazione genitori Cividino-Quintano con il dirigente scolastico Silvestro Marotta e il sindaco Giovanni Benini si prova a fare di nuovo il punto della situazione.

“La scuola ormai è finita, mancano solo dei documenti e i relativi tempi tecnici per controllarli. Entro settimana prossima saranno consegnati – sostiene il sindaco, che si spinge anche oltre -. Il dirigente scolastico poi dovrà visionarli, perché è sua responsabilità, ma per la metà del mese i bambini entreranno a scuola”.

I tempi sembrano comunque stretti e la previsione un po’ troppo ottimistica, considerando che oltre alla verifica delle certificazioni (prima fra tutte quella sulla prevenzione antincendio, non pervenuta) ci sarà poi da effettuare il trasloco, che richiederà anche una breve interruzione delle lezioni.

Ma giovedì a margine del tavolo in Comune il sindaco ha fissato la data: lunedì 18 ottobre i bambini torneranno nella loro scuola, dice.

Più che una promessa suona come un ultimatum all’impresa incaricata dei lavori, una ditta proveniente da Napoli: “Hanno lavorato bene e fatto tutto con criterio, ma sono lenti. Fanno avanti e indietro nel fine settimana, come si fa? La scuola doveva essere pronta da tre mesi”.

Ulteriori ritardi non saranno tollerati da Benini, che nella vita è anche un imprenditore edile oltre che un amministratore. Anche perché se la parte vecchia della scuola, interessata dai lavori, è ormai pronta, la parte nuova dell’edificio è invece tutta da cominciare.

“Sarà da consegnare entro fine anno – fa sapere il primo cittadino -. Abbiamo il cronoprogramma dei lavori, se non lo rispettano questa volta li mando via. Non mi faccio prendere in giro”.

Di sicuro, garantisce Benini, la ditta non potrà scampare le sanzioni per i tempi andati lunghi (solo nell’anno scolastico appena iniziato si contano tre stop): “Applicheremo le penali alla fine dei lavori. Non è tutta colpa del Covid”.

Il sindaco, infine, risponde alle critiche mosse al progetto approvato dal Comune, che secondo l’opposizione – in particolare la minoranza Castelli Calepio Cambia – avrebbe subito nei mesi numerose varianti rendendosi complice dei ritardi.

“C’è stato solo l’efficientamento energetico che si è inserito in corso d’opera. Non l’avevamo previsto ma l’abbiamo fatto”.

Chissà che sia l’ultimo degli eventi non previsti alla Enrico Fermi di Cividino.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
primaria cividino scuola
Castelli calepio
Nuovo rinvio per l’apertura delle elementari di Cividino: protestano i genitori
scuola cividino
Il caso
Bufera sulla scuola di Cividino: il preside scrive al Prefetto, la minoranza chiede le dimissioni del sindaco
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI