I City Angels di tutta Italia a Bergamo: “Qui, per il Covid, l’impegno eroico dei volontari”
Domenica 3 ottobre i rappresentanti dei 24 gruppi attivi tra Italia e Svizzera si ritroveranno per premiare i volontari che si sono più prodigati al servizio della comunità negli ultimi due anni.
Bergamo. Non più Rimini, ma Bergamo: per premiare i volontari che in Italia e in Svizzera si sono più prodigati al servizio della comunità negli ultimi due anni, i City Angels hanno deciso di portare il proprio raduno nazionale in quella che definiscono “città martire della pandemia”.
A motivare la scelta è Mario Furlan, fondatore nel 1994 dell’associazione di volontariato al servizio dei più deboli che si caratterizza per la giubba rossa e il basco blu: “L’anno scorso non è stato possibile tenere il raduno causa lockdown. Quest’anno al posto del nostro tradizionale raduno di Rimini, che durava un weekend, ci ritroveremo domenica 3 ottobre a Bergamo, dalle 10 alle 17, per onorare l’impegno dei volontari durante la pandemia. Che ha ucciso alcuni di loro. Abbiamo scelto di ritrovarci a Bergamo perché questo impegno è stato addirittura eroico da parte dei City Angels bergamaschi: nei giorni più bui del lockdown erano attivi tutti i giorni, tutto il giorno, per aiutare. Grazie anche alla straordinaria leadership del Coordinatore bergamasco, Francesco Graziano“.
“Da quando, ai primi di marzo dell’anno scorso, è scoppiata l’emergenza, abbiamo raddoppiato il nostro impegno nelle 24 città in cui siamo presenti – continua Furlan – Abbiamo tenuto aperte, quotidianamente, mense per i poveri e centri d’accoglienza per i senzatetto; abbiamo aiutato i clochard sulla strada; ogni giorno abbiamo portato cibo e medicinali ad anziani e disabili soli, e pasti a medici infermieri impegnati nei reparti Covid in ospedale. Abbiamo collaborato con i Comuni per far rispettare le norme su mascherine e distanziamento, e per gestire il flusso di persone nei centri vaccinali. E da qualche settimana abbiamo numerose richieste, da parte di realtà pubbliche e private, di fare i controlli sui Green pass in occasione di eventi e manifestazioni”.
L’appuntamento è per domenica 3 ottobre al Cineteatro Colognola di via San Sisto 9, dove ci saranno circa 250 volontari in rappresentanza dei 21 gruppi italiani e dei 3 svizzeri attualmente attivi: porteranno il loro saluto, tra gli altri, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, l’Assessora comunale ai Servizi sociali Marcella Messina, l’Eurodeputato Pierfrancesco Majorino e il Presidente onorario dei City Angels Bruno Bella.
“Per noi un privilegio e un bel modo per dimostrare vicinanza alla nostra sezione – commenta Francesco Graziano, coordinatore dei City Angels Bergamo – Avremmo dovuto ospitare il raduno già lo scorso anno, ma le condizioni epidemiologiche non lo permisero: oggi, complice le tante vaccinazioni e i numeri più contenuti, siamo in grado di farlo in piena sicurezza. E credo che Bergamo potrà essere anche più bello e partecipato di Rimini, perchè la nostra città è più vicina alle sedi che sono quasi tutte nel Nord Italia. Sarà un modo per mostrare a tutti cosa facciamo e che siamo un’associazione solida e ben organizzata: sarà bello anche vedere girare per la città così tanta gente con la nostra divisa”.
In tanti, durante la pandemia, si sono avvicinati all’attività dei City Angels, per dare una mano nei momenti più complicati: “Ma molti, poi, sono restati e oggi contiamo 60 volontari circa – continua Graziano – Durante la pandemia abbiamo accresciuto la consapevolezza del nostro ruolo, la riconoscibilità della gente. La gente sa chi siamo e questo ci sprona a fare ancora di più. Ora vorremmo ampliare ancor di più i nostri servizi, sempre mantenendo l’attività al fianco dei senzatetto: ci piacerebbe prestare aiuto alle Rsa, affiancare bambini e adolescenti in difficoltà. Ci piacerebbe anche andare nelle scuole per raccontarci e raccontare la nostra esperienza di strada”.


