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Atalanta, più ostici del previsto gli svizzeri in Champions, ma c'è super Zapata - BergamoNews
Il punto del tifoso

Atalanta, più ostici del previsto gli svizzeri in Champions, ma c’è super Zapata

Il risultato finale di 1 a 0 non rispecchia fedelmente quanto avvenuto sul terreno di gioco, con la squadra nerazzurra che ha dominato il match pur senza creare tantissime occasioni da rete.

Bergamo. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Nella splendida cornice del Gewiss di nuovo gremito (nei limiti consentiti) di tifosi, l’Atalanta ha affrontato per la prima volta un turno di Champions League casalingo alla presenza del pubblico.

L’ostacolo costituito dagli svizzeri dello Young Boys si è rivelato più ostico del previsto, anche se in realtà Gasperini nel pre partita aveva detto che gli elvetici, pur essendo formazione di quarta fascia, sono tutt’altro che una squadra materasso.

Unica nota dolente della serata l’infortunio occorso nel primo tempo a Gosens che ha obbligato l’esterno tedesco ad abbandonare anzitempo il campo: speriamo non si tratti di nulla di grave.

Il risultato finale di 1 a 0 non rispecchia fedelmente quanto avvenuto sul terreno di gioco, con la squadra nerazzurra che ha dominato il match pur senza creare tantissime occasioni da rete. Grande mole di gioco e possesso palla, con azioni corali e tambureggianti che però si sono spesso fermate di fronte ad una difesa elvetica piuttosto arcigna.

La squadra svizzera ha praticamente sempre agito di rimessa, riuscendo a creare nel primo tempo una buona occasione con Elia malamente sprecata. Sempre nel corso dei primi 45 minuti la Dea aveva trovato il gol su una punizione di Malinovsky, rimessa da Toloi e deviata in rete da un difensore avversario, ma il capitano nerazzurro si trovava in chiara posizione di offside.

La ripresa ricalca il copione della prima parte della gara quando Zapata (il migliore degli atalantini insieme a Toloi) ruba un pallone che sembra destinato a finire sul fondo, rimette al centro dove Pessina è lesto a mettere dentro.

È il gol della vittoria. Negli ultimi 20 minuti lo Young Boys cerca di farsi più intraprendente, ma la difesa nerazzurra non rischia mai e Musso mantiene inviolata la propria porta senza dover mai intervenire.

Anzi è la squadra nerazzurra che va vicina alla seconda marcatura, soprattutto con il subentrato Muriel che in un paio di occasioni impensierisce il portiere avversario.

Onestamente non è stata una partita facile, con la formazione svizzera molto chiusa che, facendo molta densità, ha cercato in tutti i modi di impedire ai nerazzurri la costruzione delle proprie manovre. C’è voluta un’invenzione di un super Zapata per scardinare la difesa avversaria e portare a casa questi importantissimi 3 punti.

Con questa vittoria la Dea balza al primo posto solitario nel girone con 4 punti, anche perché il Manchester United ribalta lo svantaggio con il Villareal vincendo in zona Cesarini.

Nel prossimo match, in programma fra tre settimane, i nerazzurri sono attesi proprio da Ronaldo & Co all’Old Trafford in una gara dal grandissimo fascino.

Da domani però, testa al Milan che domenica sera renderà visita ai nostri in un altro match molto insidioso.

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