Il report

Il turismo bergamasco è ripartito: crescita costante dei visitatori in città e in provincia

Rispetto al 2020 in tutte le aree della provincia si registra un saldo positivo sia di arrivi che di presenze, ma il dato più interessante è quello relativo ai mesi di luglio e agosto 2021

Bergamo. Sono segnali davvero incoraggianti quelli che vengono dalla situazione del turismo bergamasco per quel che riguarda l’estate 2021: la crescita costante dei visitatori in città e in provincia, con alcuni dati sono già superiori al periodo pre-covid19, una notorietà e una reputazione molto positive sul web, una previsione di crescita ulteriore delle prenotazioni entro la fine dell’anno rappresentano alcuni degli elementi più rilevanti dell’analisi svolta da VisitBergamo, in collaborazione con l’agenzia InTwig, nelle scorse settimane.

Rispetto al 2020 nei primi 8 mesi di quest’anno si registra un importante incremento sia del numero di arrivi che del numero di presenze, rispettivamente +27,9% e +38,4% rispetto al 2020. Ci vorrà ancora tempo per raggiungere i livelli registrati nel 2019, ma la crescita di arrivi e presenze è costante da marzo 2021 a oggi.

Il Covid-19 continua a impattare notevolmente sulla composizione del turismo nel territorio: il peso del turismo domestico è molto più elevato rispetto a quello straniero, sia per gli arrivi che per le presenze.

Positivo il continuo aumento della durata media del soggiorno: la tendenza è quella di soggiornare più a lungo nella stessa struttura rispetto allo scorso anno, sia per i turisti stranieri che per quelli italiani. Seppur il turismo domestico sia preponderante, da sottolineare l’importante incremento del turismo internazionale registrato durante il periodo estivo di quest’anno.

Rispetto al 2020 in tutte le aree della provincia si registra un saldo positivo sia di arrivi che di presenze, ma il dato più interessante è quello relativo ai mesi di luglio e agosto 2021: Basso Sebino, Val Brembana e Valle Seriana hanno registrato un saldo positivo di arrivi anche rispetto al 2019 colmando e superando il gap causato dalla pandemia (il Basso Sebino conferma il sorpasso sul 2019 anche per quanto riguarda le presenze).

“La sfida futura – spiega Christophe Sanchez, Amministratore delegato di VisitBergamo – sarà quella di mantenere questo tasso di crescita costante sia nelle zone dove il recupero sul 2019 è già arrivato a conclusione che in tutte le altre aree della provincia. A tal fine avere a disposizione un data hub costantemente aggiornato facilita la lettura dei fenomeni, sia in generale che nei singoli territori, e consente di ottimizzare il processo decisionale delle istituzioni coinvolte anche in un’ottica di turismo sostenibile.”

La pandemia nel bene e nel male ha messo al centro delle discussioni il territorio bergamasco. Le analisi di ascolto del web realizzate da InTwig forniscono un peso numerico a questo fenomeno: dallo scoppio della pandemia ad oggi sul web sono apparsi oltre 10 milioni di contenuti che parlano del territorio bergamasco con un evidente picco nel momento più drammatico della crisi sanitaria, il primo lockdown. Nella maggior parte dei casi, sia ieri che oggi, le discussioni sono caratterizzate da argomentazioni positive per il nostro territorio ma la progressiva uscita dalla pandemia porta con sé un aumento di questa positività di immagine.

L’enogastronomia e i siti culturali sono tra le tematiche più coinvolgenti sul web ma una attenzione particolare va posta sull’outdoor: il web ci racconta di una territorio bergamasco in grado di competere con zone italiane già consolidate quanto ad attività all’aperto.

Per chiudere diamo uno sguardo al futuro. Dalle analisi di benchmark si evidenzia un aumento del 10% (rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) delle prenotazioni delle camere da qui fino a fine anno avvicinandosi di molto ai valori del 2019.

“La pandemia – commenta Sanchez – ha lasciato in eredità un cambiamento di comportamento relativo alle tempistiche di prenotazione: la tendenza è una riduzione del numero di giorni che intercorrono dal momento della prenotazione all’effettivo arrivo in struttura. Sarà interessante verificare se tale atteggiamento andrà a consolidarsi o tenderà a rientrare man mano che si riconquisterà la piena normalità.”

“Il lavoro data driven di VisitBergamo rappresenta un’innovazione importante per il comparto turistico bergamasco: con la possibilità di leggere la situazione del turismo in tempo praticamente reale  grazie al tourist data hub – commenta Aldo Cristadoro, Amministratore delegato di InTwig –  è possibile orientare le politiche sul turismo, ma anche le iniziative dei singoli operatori, che possono conoscere la domanda turistica sul proprio territorio e orientare di conseguenza la propria offerta”.

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