Danni e blocchi, il giallo degli ascensori alla nuova passerella: 3 interventi dei pompieri in due settimane
In Comune a Bergamo c’è chi pensa a degli atti di “sabotaggio”, forse per screditare l’opera appena inaugurata
Bergamo. Dal giorno dell’inaugurazione sono passate poche settimane, ma i vigili del fuoco sono già intervenuti tre volte. Il problema segnalato è sempre lo stesso, ovvero il blocco dell’ascensore della passerella che collega i quartieri Malpensata e Campagnola.
In un’altra occasione, qualcuno ha provato a forzare le porte di uno degli ascensori a tal punto da bloccarlo. E – senza addentrarsi in tecnicismi – avrebbe danneggiato alcune componenti tutt’altro che semplici da danneggiare. Elementi che dalle parti di Palazzo Frizzoni fanno pensare a delle presunte manovre di “sabotaggio”. Forse – ipotizzano – per screditare l’opera fresca di taglio del nastro (negli ultimi giorni, proprio sopra gli ascensori, sono comparsi dei cartelli che segnalano la presenza di telecamere).
Un cartello segnala la presenza della videosorveglianza
All’attacco della Giunta Gori si era già scagliato il leghista Daniele Belotti. “Per fortuna che Gori e i suoi assessori avevano pomposamente dichiarato ‘finalmente abbiamo unito i quartieri Malpensata a Campagnola’ – scriveva sul suo profilo Facebook il 17 settembre -. Ecco come li hanno uniti… visto che l’ascensore è guasto, per mamme con passeggini e disabili adesso attraversare la circonvallazione è ancora più difficile”. Il deputato del Carroccio aveva anche pubblicato la foto di un cartello con scritto “fuori servizio”, causa lavori di manutenzione.
Lunedì 27 settembre – a dieci giorni di distanza – quel cartello non c’è più. Segno che l’impianto è tornato a funzionare regolarmente. “Così mi risulta”, si limita a commentare l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla, confermando i sospetti in merito ai presunti atti di sabotaggio. “Sono situazioni spiacevoli, ma il Comune – precisa – prenderà in gestione gli ascensori soltanto quando ci sarà il collaudo definitivo”.
La passerella è stata inaugurata l’11 settembre, in tempo per il primo giorno di scuola. Progettata dall’architetto Attilio Gobbi, pesa 65 mila chilogrammi ed è lunga 51 metri. Pensata per la sicurezza di ciclisti e pedoni, secondo l’amministrazione comunale è il tassello più importante nella riqualifica dell’area dismessa degli ex Mangimi Moretti, dopo la costruzione della nuova rotatoria sulla circonvallazione e la messa in sicurezza dell’uscita per Orio.
Il Comitato di quartiere di Campagnola l’ha invece definita “l’ennesima pezza su un vestito liso – usando le parole del presidente Gianluigi Mologni -. La soluzione dei problemi – sostiene – non sta in una passerella, ma nel togliere il traffico dal quartiere realizzando il collegamento tra asse interurbano e circonvallazione”.
La passerella ciclopedonale che collega i quartieri Malpensata e Campagnola


