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L'accordo

Università, Provincia e Ats insieme per la tutela delle famiglie

I tre enti hanno firmato una convenzione davanti al Ministro Elena Bonetti per l'istituzione di un tavolo che promuoverà azioni a sostegno delle politiche familiari

Università, Provincia e Ats si impegnano formalmente in favore della famiglia. Il rettore Remo Morzenti, il presidente Gianfranco Gafforelli e il direttore Massimo Giupponi hanno infatti siglato una convenzione davanti al Ministro delle Pari Opportunità e della famiglia Elena Bonetti, proprio a suggellare i loro propositi in riferimento al Family Act.

“L’ateneo bergamasco è il primo in Italia a procedere in questo senso, istituendo una collaborazione tra enti per realizzare un osservatorio territoriale sulle politiche familiari, raccogliendo dati e istanze dalle quali poi partire con azioni concrete”, ha dichiarato Morzenti.

Incontri formativi, spazi di confronto, promozione di progettualità condivise, percorsi di ricerca rivolti all’ambito della famglia ma, soprattutto e in concreto, lo studio di proposte progettuali da presentare per accedere ai fondi del Piano Nazionale di Recupero e Resilienza.

“Bergamo è il primo esempio nazionale di collaborazione tra enti diversi sulle politiche familiari – ha dichiarato il ministro Bonetti -. È un modello che crea delle prospettive per tutto il Paese proprio perché sottolinea la necessità di un approccio integrato a questo ambito nel segno della riforma. Perché o la riforma diventa concreta o non la si può definire tale”.

Il presidente della Provincia Gafforelli ha definto la famiglia “il primo mattone sul quale costruire un futuro migliore” mentre il Direttore dell’Ats Giupponi “il primo nucleo che si fa carico dei bisogni delle persone”. Per questo motivo la convenzione tra i tre enti vuole rimetterla al centro delle politiche di tutela.

 

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