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Malinosvkyi si carica sulle spalle la Dea contro l'Inter, da rivedere la prestazione di Demiral - BergamoNews
Le pagelle

Malinosvkyi si carica sulle spalle la Dea contro l’Inter, da rivedere la prestazione di Demiral

Brillano anche Musso e Toloi, Maehle non riesce a incidere a partita in corso

Musso 7 : Fin da subito non è giornata da divano, risponde alle critiche per il gol di Berardi
diventando strepitoso su colpo di testa di Vecino e su Lautaro. Poi blinda la porta.
Toloi 7 : Gioca tanti palloni, si fa trovare sempre reattivo a tutto campo, pronto e freddo a ribattere
col suo sinistro la respinta di Handanovic
Demiral 5,5 : Fiducia del mister uguale conferma dall’inizio mal ripagata in avvio con Dzeko che
lo grazia. Avvio con qualche sufficienza nell’accorciare la marcatura su Dzeko, Suicida con il
braccio largo che determina il rigore. Cena da offrire a Dimarco.
Palomino 6 : Fake news Cagliari, al mare di Sardegna ci va in vacanza. Il connazionale Lautaro gli
dà il benvenuto mentre lui è rimasto ancora sul pullman. Grave amnesia che costa il gol a freddo.
Si scuote dopo un nuovo giallo del sergente Maresca al 18’, fuori di nulla un suo colpo di testa
all’inizio dei secondi 45’ e la prestazione torna sufficiente, costretto a uscire per un problema
muscolare.
Maehle 5,5 : ( 23’ 2 t ). Seconda panchina consecutiva, non sfrutta l’occasione
Zappacosta 7 : È diventato certezza appena sbarcato di nuovo a Bergamo mettendo Maehle in
panchina, niente meno che un nazionale danese. Quando innesta il falco che c’è in lui, chiamala
falcata, diventa imprendibile. Grande sprint di Sartori al fotofinish , Perisic non lo prende mai.
Deroon 6 : Duecento partite con la Dea. Tatticamente sempre attento fino a quando si accende la
spia della riserva e va in sofferenza su Barella.
Freuler 6,5 : Coniuga intelligenza con “ mola mia “ . Naturalizzato bergamasco, soldatino
svizzero buono anche come guardia pontificia. Mette ordine dopo un avvio complicato senza mai
perdere la testa.
Gosens 6 : Sfida da autovelox sulla A 4, senza osare sull’acceleratore con Darmian, poi con
Dumfries non riparte mai.
Pessina 6,5 : Lavoro oscuro sulle tracce di Brozovic, avrebbe l’occasione d’oro sul sinistro al 26’.
Condizionato dall’infortunio di metà settimana stringe i denti fino al cambio
Djimsiti 6 : ( 16’ 2t) Entra quando la squadra soffre, mantiene una posizione sempre prudente
senza commettere errori gravi.
Malinovskyi 7,5 : Crede di essere su scherzi a parte, Maresca gli mostra un giallo eccessivo già al
terzo minuto. Chiamato ad accendersi, luci a San Siro illuminano il sinistro stratosferico che vale il
pareggio al 30’, non contento spara un nuovo sinistro che vale la ribattuta in gol del ritrovato Toloi (
1-2) . Fuochi d’artificio si ripetono con un clamoroso palo all’inizio del secondo tempo. Esce lui, si
spengono le luci. Il migliore a San Siro.
Ilicic. 6,5 : ( 16’ 2t) Tiene palla a prendere falli che servono a ridare ossigeno alla squadra, tenta
un paio di conclusioni senza fortuna.
Zapata 6,5 : Centro di gravità per i compagni. Lascia il lieto fine ai compagni , gioca per la
squadra, contro chi lo voleva a saldo, sempre pronto a favorire gli inserimenti centrali e le
proiezioni di Zappacosta.

Piccoli 6,5 : ( 16’ 2t) La Var gli impedisce di entrare nella storia, lui si fa trovare sempre pronto

Gasperini 7: Partita pazzesca, il pareggio accontenta l’Inter e lascia tanto amaro in bocca
all’Atalanta.

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