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Verdellino, Umberto Valois da vicesindaco punta alla massima carica con il sostengo della giunta

Nel suo programma pronto un rilancio del paese: "Stiamo lavorando per aprire una scuola superiore e potenziare la tenenza dei carabinieri. La rottura con il sindaco? Divergenze a livello politico"

Umberto Valois è titolare di uno studio professionale di amministrazione di immobili, è l’attuale vicesindaco, assessore alla Sicurezza, viabilità, bilancio e tributi ed è consigliere provinciale. Nel suo programma l’apertura di una nuova scuola superiore, attenzione all’ambiente e un aumento dei servizi di prossimità per i cittadini.

Quali sono le priorità del suo programma

Le priorità sono diverse. Cito i giovani perché la nostra ferma intenzione è quella di aprire una scuola superiore sul nostro territorio. Abbiamo già effettuato un primo studio di fattibilità scoprendo che ci sono più di 500 studenti che frequentano istituti di altri paesi. Abbiamo quindi presentato una mozione in Provincia, approvata all’unanimità, grazie alla quale verrà effettuato uno studio più concreto e approfondito che speriamo possa dare i risultati sperati.

Vogliamo dare un’opportunità sia ai nostri giovani sia alle numerose attività economiche, creando una sinergia tra il tessuto industriale e quello sociale del nostro territorio. Un altro punto fondamentale è l’ambiente: vogliamo realizzare un parco nella zona tra via Montale e via per Levate, tutelando anche la chiesa dei Mortini, molto cara alla popolazione, ed aumentare le manutenzioni nel parco dell’Olmo.

Vogliamo poi migliorare i servizi di prossimità per i cittadini, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto sanitario. In lista abbiamo un’infermiera dell’ospedale Papa Giovanni che ci ha dato vari spunti sui quali lavorare e una psicologa con la quale stiamo studiando la possibilità di attivare dei servizi di ascolto per le persone che hanno avuto dei lutti a causa del Covid.

Quali saranno le novità rispetto alla precedente amministrazione?

L’impostazione della nuova Amministrazione che abbiamo in mente sarà diversa, con un maggior coinvolgimento da parte di tutta la squadra e la valorizzazione del lavoro degli assessori delegati.

 

lista valois

 

 

Quali sono i motivi della spaccatura sua e dell’intera giunta con il sindaco Zanoli?

Non parlerei di spaccatura ma di divergenze di idee sul piano politico. Il sindaco ha chiaramente manifestato le sue intenzioni appoggiando una mozione presentata da Pd e Cinque Stelle contro la Bergamo-Treviglio. Noi ci siamo astenuti perché volevamo mantenere aperto un dialogo con la Regione Lombardia, vogliamo continuare a trattare per il bene del nostro territorio. Nella lista di Zanoli ci sono esponenti di sinistra, noi invece siamo una lista di centrodestra e siamo uniti, saldi sui nostri valori. Tutti gli assessori mi hanno infatti chiesto di fare il sindaco, altrimenti non si sarebbero ricandidati.

Secondo lei di cosa ha più bisogno il paese?

Ha bisogno di essere rilanciato. Abbiamo dato tanto sul fronte della sicurezza e non vogliamo più che Verdellino e Zingonia vengano dipinti dalle cronache come luoghi di spaccio e criminalità. Ora che tutto è cambiato, il nostro desiderio è quello di valorizzare i punti di forza del nostro territorio.

Il tema sicurezza è molto sentito nell’area di Verdellino-Zingonia. Come lo affronterete?

Come assessore alla sicurezza ho lavorato duramente accanto alle forze dell’ordine per risolvere le problematiche di cui era afflitta soprattutto la zona di piazza Affari. Ora le cose sono nettamente migliorate ed abbiamo un nuovo obiettivo: abbiamo già presentato alla Regione un progetto per potenziare la tenenza di Zingonia insieme alle amministrazioni di Boltiere e Ciserano. Questo ci consentirà di ottenere più uomini per il presidio del territorio.

Se verrà eletto, quali saranno le opere dei primi cento giorni?

Vogliamo terminare i lavori in corso, come l’efficientamento energetico delle scuole, per i quali abbiamo investito 1 milione di euro per le secondarie di primo grado di via Rodari e 1 milione e 800mila euro per la primaria di via Oleandri. E poi vogliamo progettare tutte le opere nuove che abbiamo in mente e che abbiamo inserito nel programma.

Che slogan avete scelto per la campagna elettorale e perché?

“Continuiamo a crescere”, non vogliamo mollare, proseguiamo sulla strada già intrapresa migliorando la vita dei nostri cittadini.

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