Il progetto
|Per l’Accademia Carrara un restyling da 3 milioni di euro: meno sale, depositi a vista e giardino
Previsto anche un camminamento esterno sulla parte posteriore dell’edificio per condurre i visitatori dall’ultima sala all’uscita. Le opere saranno esposte a rotazione per valorizzare maggiormente tutta la collezione della pinacoteca
Le sale passano da 28 a 15. Al piano terra resteranno gli spazi per l’accoglienza più una sala di ricevimento per gli ospiti di riguardo, al primo piano verranno allestite le mostre temporanee, al secondo quelle permanenti. Ma non tutte le opere della collezione dell’Accademia Carrara saranno esposte: l’idea è quella di una rotazione, per dare maggior rilevanza anche a quadri, sculture e oggetti che solitamente vengono conservati nel magazzino.
Nel corso della seduta di giovedì 16 settembre della quarta commissione consiliare, l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti e la direttrice dell’Accademia Carrara Maria Cristina Rodeschini, hanno illustrato il progetto di restyling, per un valore complessivo di tre milioni di euro, voluto dalla Fondazione Carrara per la pinacoteca cittadina. A chiederne conto i consiglieri di opposizione Andrea Tremaglia e Luca Nosari attraverso un’interrogazione presentata lo scorso luglio.
L’obiettivo è quello di aderire a principi di flessibilità e dinamicità, proprio per evitare l’effetto “museo”. I depositi saranno a vista, separati dalle gallerie da una parete di vetro per consentire ai visitatori di volgere lo sguardo nel dietro le quinte della pinacoteca. Il criterio espositivo verrà rivisto: i quadri saranno appesi ad altezza sguardo, saranno suddivisi in parte a seconda dell’epoca e in parte per area geografica. Troverà spazio anche un’importante collezione di medaglie e placchette risalenti all’epoca tra il Quattrocento e il Seicento. Il riallestimento interno costerà 700mila euro che arriveranno grazie a finanziatori privati.
Alcuni cambiamenti sono previsti anche esternamente: per evitare ai visitatori di dover tornare sui propri passi per raggiungere l’uscita una volta terminata la visita, sul retro dell’edificio verrà costruito un camminamento esterno. Costo dell’opera 1 milione e mezzo di euro. Non solo, ne serviranno altri 590mila per il recupero del giardino, che arriva fino al baluardo di Sant’Agostino, e del rustico che ospiterà il book shop, il bar e il ristorante.
La Fondazione Carrara ha illustrato il progetto alla Regione Lombardia che potrebbe finanziare l’intera opera con 3 milioni di euro. I lavori di ristrutturazione dovrebbero essere finiti nel gennaio 2023, anno di Bergamo e Brescia Capitale della Cultura. Sicuramente questa la data del nuovo allestimento, resta invece in sospeso quella per la realizzazione di giardino e camminamento.


