Quantcast
Costa Volpino, Facchinetti: "Dopo 10 anni di Bonomelli serve un cambio di passo" - BergamoNews
Verso il voto

Costa Volpino, Facchinetti: “Dopo 10 anni di Bonomelli serve un cambio di passo”

Nicola Facchinetti, 30 anni, al suo esordio politico, si presenterà con la lista civica Idea Civica Costa Volpino

Costa Volpino. Dopo dieci anni targati Mauro Bonomelli, Costa Volpino volta pagina. Alle prossime elezioni amministrative in programma domenica 3 e lunedì 4 ottobre, ci saranno due nomi nuovi: da una parte ci sarà Federico Baiguini, assessore in carica da dieci anni insieme al primo cittadino uscente, e dall’altra il giovane Nicola Facchinetti.

Facchinetti, 30 anni, al suo esordio politico, si presenterà con la lista civica Idea Civica Costa Volpino.

Partiamo da lei, candidato sindaco, chi è e quale è stato il suo percorso politico…

Ho 30 anni. Sono nato e cresciuto a Costa Volpino, mi sono diplomato come geometra all’Istituto tecnico Olivelli di Darfo Boario Terme e successivamente ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale all’Università degli studi di Pavia.

Lavoro e collaboro da ormai più di 10 anni con il Biliardo Club di Costa Volpino, dove sfruttando le mie capacità matematiche sono diventato analista, promotore e broker sportivo.

Un’altra delle mie passioni è il volontariato attivo: infatti, faccio parte della Pro Loco che ho contribuito a fondare insieme ad altri ragazzi ormai tre anni fa con lo scopo di creare iniziative di promozione turistica e sociale.

Sono fiero, inoltre, di far parte del gruppo Ana di Protezione Civile di Costa Volpino che mi ha insegnato cosa vuol dire mettersi al servizio dei più deboli e del proprio territorio, donando il proprio tempo e le proprie capacità, per migliorare la qualità della vita di coloro che vivono nella nostra comunità.

Quali sono i punti salienti del vostro programma elettorale?

I punti principali del nostro programma amministrativo per Costa Volpino sono: valorizzare il patrimonio naturalistico e sviluppare il turismo, riqualificare il patrimonio pubblico, potenziare i servizi al cittadino, migliorare la qualità della vita in termini di viabilità e sicurezza.

Da chi è composta e come definirebbe la sua lista?

In lista con me, come candidati consiglieri, ci sono:
Massimo Azzalini,52 anni, Geometra
Marco Bellinello, 20anni, Studente Universitario
Roberta Bertoni, anni, 47 Responsabile risorse umane
Mirco Bettineschi, 47 anni, Ragioniere e Imprenditore
Francesca Bianchi, 39 anni, Impiegata Poste Italiane
Michele Clerici,19 anni, Informatico
Luciana Deleidi, 62 anni, Pensionata
Elena Epilotti, 40 anni, Psicologa psicoterapeuta
Denise Malvicini, 40 anni, Mamma a tempo pieno
Giuditta Oprandi, 58 anni, Ragioniera
Stefano Pasinelli, 47 anni, Commerciante
Andrea Vispa, 28 anni, Impiegato tecnico.

Nicola Facchinetti candidato Costa Volpino

Come si può vedere, si tratta di una lista eterogenea in tutti i sensi, che intende rappresentare il tessuto sociale, economico, civico, culturale e occupazionale di Costa Volpino.
Abbiamo voluto anche essere rispettosi delle “due metà” della stesa mela: in lista, infatti, ci sono 6 uomini 6 donne, di diverse età, ognuno con attitudini e capacità diverse.

Dopo 10 anni a guida Bonomelli, come sta Costa Volpino? Quale eredità lascia l’ex sindaco?

Dopo 10 anni di Bonomelli ci aspettavamo una Costa Volpino diversa. Io credo che sia mancata una programmazione per il territorio e una visione d’insieme all’abbandono di frazioni, contrade e luoghi storici.

Il turismo nel nostro comune è al palo, mentre la viabilità, che aumenta il suo volume di traffico, pericoli e smog, nel centro abitato, continua ad essere disastrosa.
L’eredità che l’Amministrazione dei prossimi anni dovrà gestire sarà quella di limitare i danni, sia economici che sociali, derivanti dalle due opere faraoniche volute dall’amministrazione Bonomelli: il campo da calcio e la passerella ciclopedonale. Opere che, a bocce ferme, costeranno circa 4 milioni di euro.

Ma non solo: il campo da calcio era un progetto valido 30 anni fa quando i bambini che nascevano ogni anno nel nostro comune erano circa 120-130, mentre oggi siamo a 50-60. Il bacino d’utenza è calato drasticamente e dopo il covid sono sempre meno le società sportive che investono nel calcio.

Se poi, come è stato detto, il campo verrà utilizzato dal Gruppo Sportivo Oratori di Costa Volpino, ecco che si crea anche un problema sociale, poiché gli oratori vivono della presenza dei bimbi e delle loro famiglie. Questa opera costosa e inutile avrà dunque un altro valore aggiunto negativo: incentivare lo spopolamento degli oratori per portare i ragazzi a giocare in periferia nel campo a 11 e far morire gli oratori, già in difficoltà. Su tutto questo e sui suoi risvolti sociali, culturali e storici per tutta la comunità, non siamo d’accordo. Senza considerare i costi di gestione che graveranno sulla collettività nei prossimi anni.

Lo stesso vale per la passerella ciclopedonale, un progetto faraonico che non risolve il problema della viabilità interna, con il drammatico sovraffollamento delle due vie principali: via Nazionale e via Cesare Battisti. Opera che costerà alla collettività oltre 2 milioni di euro, senza alcuna ricaduta positiva per il traffico di via Nazionale, vera spina dorsale del paese e vero problema della nostra comunità che vive e lavora sul nostro territorio.

Dopo il Covid, qual è il futuro del paese?

Bisogna ripartire dal senso di comunità che ci ha contraddistinto in questo difficile periodo storico, recuperando spazi di socialità logorata dalla pandemia. Il senso di comunità non è un dono generico e gratuito: si costruisce con esempi, opere concrete, attività continue, progetti precisi, lungimiranti e tenaci. Non con slogan e investimenti improduttivi; o peggio: elettoralistici.

Il turismo può essere un settore da cui ripartire?

Il turismo è il volano fondamentale per il rilancio economico non solo del nostro territorio, ma di tutto il Lago d’Iseo. Costa Volpino è rimasto fanalino di coda nel G16: è arrivato il momento anche per Costa Volpino di alzare la testa per ottenere, pari dignità, pari oneri e pari onori. Il turismo del comune che chiude geograficamente la Vallecamonica e apre geograficamente il Sebino deve essere un turismo che porti nel terriotrio chi sa valorizzare i pregi naturalistici presenti. In questo senso, la riqualificazione della sponda nord del lago, con strutture ricettive idonee e ben integrate nel delicato tessuto naturalistico, un lido estivo al Bar delle Rose e la valorizzazione del Porticciolo di Pizzo, sono solo alcuni spunti per un progetto integrato tra tempo libero, attività sportive, valorizzazione dei pregi ambientali, agricoli, gastronomici e culturali e dell’intera area.

C’è un partito politico nazionale a cui lei e la vostra lista fate riferimento o a cui comunque vi sentite vicini?

Personalmente non ho mai avuto tessere di partito: ho sempre valutato in coscienza i programmi e le persone che di volta in volta venivano proposti a tutti i livelli e spero che questo valga anche per le prossime elezioni amministrative del nostro comune.

E’ indubbio che le mie radici, così come quelle dei miei compagni di questa bella squadra, sono orientate al centrodestra; trasparenza, meritocrazia, solidarietà e intraprendenza sono valori cardine del nostro progetto amministrativo ma credo che quando si parla di andare ad amministrare il proprio comune, il cuore, la passione, le idee e la voglia di migliorare la comunità in cui viviamo non debbano avere colori o bandiere politiche.

Cosa ne pensa della situazione politica in Italia? Draghi è l’uomo giusto per ripartire?

Draghi è un gigante che si deve muovere in una cristalleria chiamata politica italiana: non mi sono mai piaciuti quei governi che devono scendere a compromessi, fino a penose giravolte, per realizzare il proprio programma politico. Mi pare che Draghi, che si sta muovendo da vero leader, a volte sia costretto a qualche strana giravolta, ma fin qui i fatti gli hanno dato ragione e dunque i fatti, come sempre pesano molto.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
Federico Baiguini candidato Costa Volpino
Verso il voto
Costa Volpino, dopo 10 anni da assessore Federico Baiguini si candida come sindaco
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI