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Campionati di Società Under 23, argento tricolore per l’Atletica Bergamo 1959 - BergamoNews
Al campo coni

Campionati di Società Under 23, argento tricolore per l’Atletica Bergamo 1959

Il tifo di casa non è bastato all’Atletica Bergamo 1959 per conquistare il titolo italiano ai Campionati di Società Under 23, la finale si è svolta nella mattinata di domenica 12 settembre

La finale tricolore, svoltasi al Campo Putti di via Gleno, ha infatti regalato lo scudetto maschile all’Atletica Vicentina che ha preceduto di ventuno punti la società orobica.

Nonostante il distacco accumulato alla vigilia, la squadra presieduta da Achille Ventura ha provato a giocarsi le proprie carte nel mezzofondo con Abdelhakim Elliasmine, dominatore negli 800 metri. Fresco di cittadinanza italiana, il 22enne di Brembate Sopra si è confermato ancora una volta in grande crescita prendendo il comando delle operazioni sin dalla partenza.

In grado di alzare progressivamente il ritmo, l’allievo di Ruggero Sala non ha lasciato spazio agli avversari tagliando la linea d’arrivo in 1’49”05 e migliorando così la seconda posizione ottenuto ventiquattr’ore prima nei 1500 metri.

“È andata decisamente meglio di ieri perché mi sentivo più pronto sia fisicamente che mentalmente. Volevo imporre il mio ritmo sin dall’inizio e posso dire di esserci riuscito – ha spiegato Elliasmine nel dopo-gara -. Non è stata una stagione semplice perché ho dovuto fare i conti con alcuni infortuni sia durante l’inverno che in primavera. Sono riuscito però a riprendermi al meglio, per cui spero che questo sia un lancio per il 2022 dove punto ad indossare la maglia della Nazionale negli appuntamenti principali”

Successo importante anche per Giacomo Licini che ha concluso la propria annata con un’affermazione nel lancio del disco.
Distante dal proprio personale firmato qualche settimana fa a Cremona, il giovane orobico ha lanciato il proprio attrezzo a quota 44,91 metri conquistando così punti importanti per la società cittadina.

Segnali fondamentali sono arrivati anche dal settore velocità grazie a Paolo Gosio che si è aggiudicato la piazza d’onore nei 100 metri.
Alle prime uscite sulla distanza, lo junior bresciano ha abbattuto nuovamente il muro degli undici secondi fermandosi a soli cinque centesimi dal vincitore Alessandro Ori (La Fratellanza 1874, 10”83).

Atletica Bergamo 1959

Medesimo risultato è arrivato anche dal salto in lungo dove Denis Rigamonti ha visto sfuggire la medaglia d’oro in dirittura d’arrivo.

Al comando per buona parte della prova, il 22enne di Bergamo si è dovuto arrendere all’ultimo tentativo complice il 7,45 metri messo a segno da Jacopo Quarratesi (Atletica Livorno).

Negli ostacoli sfida al cardiopalma fra Franck Brice Koua (Cus Pro Patria Milano) e Mattia Montini (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) che si sono giocati la vittoria nei 110 metri al fotofinish. Campione nazionale in carica, il 19enne milanese ha dovuto far i conti con il talento lecchese che ha dato battaglia sin sull’arrivo tagliando entrambe il cronometro in 14”18.

Atletica Bergamo 1959

In campo femminile il titolo a squadre è andato all’Atletica Studentesca Rieti “Andrea Milardi” che ha distanziato di soli tre lunghezze l’Atletica Vicentina.
A prendersi la scena nel corso di questa due giorni è stata però Anna Arnaudo che ha stupito tecnici e appassionati nei 3000 metri siepi firmando il secondo miglior tempo italiano fra le promesse.
Reduce dall’argento ai recenti Europei di categoria nei 10.000 metri, la 20enne del Battaglio Cus Torino ha demolito il proprio personale completando le proprie fatiche in 9’45”86.

Un progresso di oltre quindici secondi che ha consentito alla cuneese di issarsi al sesto posto nella graduatoria nazionale di tutti i tempi e ottenere la giusta fiducia in vista dei 5000 metri vinti davanti a Giulia Marangon (Atletica Vicentina)

“Sono particolarmente soddisfatta per i 3000 siepi, un po’ meno per i 5000 dove ho trovato una gara più tranquilla – ha sottolineato la piemontese dopo il traguardo -. Ora mi concentrerò sulla finale argento degli Assoluti Societari e sulla distanza più lunga sulla quale il 25 settembre proverò a migliorarmi. Il prossimo anno ci sono i Mondiali: partecipare non è impossibile, se continuo così ce la posso fare”.

Nel mezzofondo prova di spessore anche per la genovese Ludovica Cavalli (Bracco Atletica) che ha dominato i 1500 metri avvicinando il personal best sulla distanza.

In casa Atletica Bergamo 1959 da segnalare l’ottima condizione di forma di Martina Casiraghi che, dopo il quinto posto ai Mondiali Juniores, si è imposta nei 5000 metri di marcia con il tempo di 22’43”62.
Discorso simile anche per Erica Maccherone che ha colto la piazza d’onore nei 100 metri ostacoli vinti da Alice Muraro (Atletica Vicentina) permettendo così alla formazione orobica di chiudere con la nona piazza assoluta.

Fine settimana da stakanovista per Alessandra Iezzi che, dopo essersi aggiudicata il bronzo mondiale nella staffetta 4×400 metri, non si è risparmiata conquistando tre podi in altrettante gare disputate.

Terza nei 200, la 19enne di Treviglio ha concluso al secondo posto sia i 100 metri che la 4×100 preparandosi così nel migliore dei modi per le ultime gare del 2021.
“Speravo di far meglio sulla doppia distanza, ma siamo comunque a fine stagione – ha confessato la portacolori della Bracco Atletica -. Sicuramente non mi aspettavo di completare un’annata così positiva, tuttavia sarà fondamentale confermarsi in futuro”.

Atletica Bergamo 1959
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