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Strizzare l'occhio ai No Vax e ai No Green pass non fa bene alla democrazia - BergamoNews
Lo sguardo di beppe

Strizzare l’occhio ai No Vax e ai No Green pass non fa bene alla democrazia

Il paradosso messo in atto da alcune organizzazioni politiche per accaparrarsi il voto dei no vacs e dei no green pass, sottospecie del primo raggruppamento, ha così in spregio la vita di tanti cittadini e delle generazioni future?

Ha ancora senso chiamare democratico un modo di governare che ignora la sicurezza di una maggioranza schiacciante di persone per dare spazio ad una sparuta minoranza che minaccia e che fa la voce grossa nella speranza di spaventare scienza e politica?

I no vax sordi ad ogni appello della scienza, organizzati ed intruppati da alcuni milionari, hanno costituito una rete mondiale che organizza e coordina i movimenti degli oppositori al vaccino e al green pass. La gente che si oppone a a questo strumento, crede di differenziarsi dagli oppositori al vaccino, ma in realtà, sono la stessa cosa perché è su quel terreno che sono germogliati. Questi raggruppamenti, lontani anni luce dalla realtà certificata dalla scienza, con minacce di vario tipo, ultima quella di bloccare i treni, oltre a non comprendere nulla della scienza, non hanno assolutamente la minima concezione del concetto di democrazia. In un paese civile, le minoranze, alle quali comunque nessuno impedisce di esprimere la loro opinione, non possono e non devono danneggiare la vita di coloro che forti della fede nella scienza e nella ragione, si preoccupano di salvare la vita a se stessi e agli altri.

Lo stupore nasce però da un’altra considerazione. Qui si tratta di salute pubblica e questa va difesa e salvaguardata ad ogni costo. Ed ecco che nasce spontanea una riflessione elementare che in questi giorni è stata condivisa in modo trasversale da quasi tutti i partiti. La miriade di partiti nati più sul dissenso di alcuni parlamentari con la casa madre e dalla paura di non essere più eletti, a mio modo di vedere non sono un segno di democrazia. Rappresentano bensì la paura degli scissionisti di non essere eletti e di tornare a guadagnarsi la vita con il lavoro che praticavano prima dell’elezione e che, nella maggioranza dei casi, produceva redditi non assimilabili al compenso del parlamentare Italiano. Troppe voci, anche se spesso assonanti, creano confusione nella testa della gente. Manca la voce del governo che decreti ufficialmente l’obbligo vaccinale.

Lo stupore nasce dalla constatazione che il governo Draghi non ha ancora trovato il coraggio di rendere obbligatorio il vaccino e di conseguenza il green pass, mettendo fine alla caotica espressione dei pareri di alcuni rappresentanti di partiti a caccia di consensi. Cos’è che non fa scattare questo provvedimento di legge quando tutta la stampa moderata di destra e di sinistra, in modo non troppo velato, sollecita il governo ad emetterlo?

Siamo di nuovo costretti a denunciare tutti coloro che in una situazione drammatica come quella che stiamo vivendo, in nome di un falso concetto di democrazia predicato sulle piazze, fanno credere che fare la propria scelta, anche in questa tragica evenienza, sia indice di democrazia. In realtà, è facile comprendere che costoro cercano solamente consensi al fine di incrementare i voti, in vista delle prossime elezioni.

La politica senza scrupoli, finalizzata alla sola acquisizione di consensi, ancora una volta ricompare sulla scena. Per cui, i temi ricorrenti, gli unici rimasti, riguardano l’immigrazione e la falsa libertà di non vaccinarsi. A chi li addebitiamo i morti per Covid quando molte di queste persone potrebbero ancora essere vive? Il paradosso messo in atto da alcune organizzazioni politiche per accaparrarsi il voto dei no vacs e dei no green pass, sottospecie del primo raggruppamento, ha così in spregio la vita di tanti cittadini e delle generazioni future? I vaccini hanno salvato milioni di persone. Pensiamo al vaccino per la polio e per tutte le malattie che anche solo 50 anni or sono mietevano vittime in ogni parte del mondo. Se questo dato innegabile non basta a far desistere dalla loro azione le minoranze che si oppongono all’unico strumento di salvezza disponibile e certificato, resta una sola misura da adottare: l’imposizione dell’obbligo vaccinale per tutta la popolazione. E pazienza se qualcuno perderà qualche consenso. La vita di migliaia di cittadini di questa nazione vale ben qualche migliaio di voti.

 

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