Festa di Sant’Alessandro, polemica sui controlli: “A chi spettano? Nessuno chiedeva il green pass”
Il presidente Umberto Dolci: “Al di là delle dichiarazioni ufficiali, non c’è stata coerenza tra quanto proclamato e il rispetto delle disposizioni di prevenzione. C’erano i cartelli, ma mancavano i controlli e gli strumenti”
Bergamo. Si è appena svolta in città la festa del patrono Sant’Alessandro, con il ritorno delle bancarelle in centro. “Chiunque abbia avuto l’occasione di passare nei pressi del Sentierone domenica 29 settembre – denuncia il presidente di Federconsumatori Bergamo, Umberto Dolci – ha potuto costatare che, al di là delle dichiarazioni ufficiali, non c’è stata coerenza tra quanto proclamato e i necessari controlli sul rispetto delle disposizioni di prevenzione” in materia Covid-19 “che gli organizzatori si erano impegnati a far applicare”.
Secondo l’associazione c’erano i cartelli con scritte le disposizioni per l’accesso all’area della manifestazione, ma mancavano i controlli e gli strumenti par verificarne il rispetto. “Nessuno controllava il possesso del ‘Green Pass’ – fa notare Federconsumatori -. Ai due accessi erano presenti degli addetti che in un caso ignoravano l’ingresso delle persone, nell’altro si limitavano a chiedere: ‘Ha il Green Pass’? Senza vederne uno”.
Era vietato l’ingresso a persone con temperatura corporea superiore ai 37,5°. “Ma non erano presenti termorilevatori – sostiene sempre l’associazione -. Indossare la mascherina era lasciato alla responsabilità dei singoli mentre il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro apparteneva al libro dei sogni”.
“Di tutto questo – conclude Dolci – resta la preoccupazione di poterci ritrovare a giorni con ulteriori casi positivi e non sapere cosa fare del possesso e uso delle app ‘Ricordati di dirci come stai’ e ‘Immuni’. Rimane da chiedersi a chi spettasse l’onere dei controlli e cosa ci aspetti quando, a breve, ritornerà la Fiera Campionaria con le prevedibili migliaia di visitatori che dovrebbero poter accedere soltanto muniti di Certificato Vaccinale se la gestione del rischio sarà lasciata ai soli organizzatori dell’evento”.


