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Dal 3 al 5 settembre

Bergamo, torna la Fiera di Sant’Alessandro: “Si entra solo con green pass, fino a 5mila in contemporanea”

La tradizionale manifestazione dedicata all’agricoltura e alla zootecnia inaugura il ritorno alla normalità dell'ente, dopo le turbolenze giudiziarie e la riconversione a ospedale da campo durante l'emergenza Covid. Saranno 163 gli espositori, in un'area di circa 50 mila metri quadri

Bergamo. Entreranno solo le persone munite di green pass, fino a 5 mila in contemporanea. La mascherina sarà obbligatoria, sia negli spazi interni che nelle aree esterne. La Fiera di Bergamo riparte dall’agricoltura e – inevitabilmente – dalle nuove misure di sicurezza, con la 18esima edizione della Fiera di Sant’Alessandro, che dal 3 al 5 settembre segnerà il ritorno alla normalità dell’ente dopo le turbolenze giudiziarie e la riconversione a ospedale da campo e centro vaccinale durante i mesi più difficili dell’emergenza Covid.

La tre giorni si estenderà su un’area di 50 mila metri quadri, con 163 espositori provenienti da 13 regioni d’Italia e 5 dall’estero. Oltre a centinaia di macchinari ed attrezzature varie, ci saranno 230 capi di bestiame e 250 cavalli coinvolti in concorsi ed esibizioni, oltre ad altri animali da fattoria: ovicaprini, suini ed equini da osservare da vicino e toccare con mano, sotto la vigilanza degli operatori.

L’ultima edizione – quella del 2019 – fece registrare all’incirca 45 mila presenze. Numeri difficilmente replicabili – fanno sapere da Promoberg – complici le restrizioni legate all’emergenza sanitaria. “Green pass, prenotazione, utilizzo della mascherina, distanziamento sono le parole d’ordine per garantire una visita più sicura possibile, siamo fiduciosi che il pubblico e gli espositori sapranno rispettare queste regole che ormai sono entrate nei comportamenti quotidiani” commenta il presidente di Promoberg, Fabio Sannino.

Gli ingressi saranno regolati. “Si accederà ai padiglioni del polo fieristico attraverso tornelli di sicurezza per disciplinare il flusso di entrata delle persone, in modo da garantire il rispetto del numero massimo consentito di visitatori per ciascun ambiente – fanno notare dall’ente fieristico -. All’ingresso saranno posizionati termo scanner facciali per rilevare la temperatura corporea, mentre tutti gli ambienti e le aree espositive saranno sanificati, garantendo il ricambio continuo d’aria e mettendo a disposizione colonnine di gel igienizzante”. Anche le corsie e gli spazi tra gli stand – sottolineano gli organizzatori – sono stati ampliati per agevolare il rispetto del distanziamento sociale.

Il taglio del nastro è fissato per venerdì 3 settembre alle 14.30, alla presenza – tra gli altri – del governatore della Lombardia Attilio Fontana, del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, del vescovo Francesco Beschi e dei vertici delle associazioni di categoria bergamasche, Coldiretti e Confagricoltura, che propongono un convegno dal titolo “Il Paese riparte dall’agricoltura. Dal territorio al cibo, scenari di futuro” sul tema della produzione del cibo in uno scenario che vede l’agricoltura impegnata a rispondere alle sfide della sostenibilità, della difesa del suolo e della qualità delle produzioni. Tra i relatori Giuliano Noci (Professore Ordinario di Marketing al Politecnico di Milano), l’ex ministro Maurizio Martina (vicedirettore FAO) e il Ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli, che interverrà in video. Secondo un’analisi della stessa Coldiretti, emerge che il sistema agricolo bergamasco è composto da circa 4.880 aziende agricole e rappresenta l’8,8% della Produzione Lorda Vendibile lombarda, che ammonta a circa 7,8 miliardi di euro.

Per la giornata del 3 settembre è  confermato l’ingresso gratuito, ma la prenotazione è sempre fortemente raccomandata. È possibile effettuarla sia online (sul sito bergamofiera.it, a tariffa agevolata – 1 euro in meno – rispetto al costo previsto al botteghino) che telefonicamente (al Numero Verde 800 599 444, tutti i giorni dalle 8.30 alle 18). Al termine delle operazioni, l’utente riceverà una mail di conferma con cui accedere direttamente ai tornelli d’ingresso.

“È stato un anno e mezzo complicato, ma la nostra Fiera deve essere valorizzata – osserva Giuseppe Epinati, amministratore Unico Bergamo Fiera Nuova, società per azioni proprietaria dell’ente -. È equidistante da due caselli autostradali, collegata all’asse interurbano e vicina all’aeroporto. L’obiettivo è portarla in una dimensione europea, ma per fare questo occorre muovere un passo in più dal punto di vista qualitativo e funzionale. Servono spazi adeguati, come minimo raddoppiati per rispondere alle esigenze del mercato. È l’impegno che ci prendiamo”.

 

 

Fiera Sant'Alessandro

Eventi e stand

L’area interna della Fiera è divisa in due padiglioni, A e B. Nel primo, i visitatori sono accolti dagli stand degli agriturismi, dell’arredo da giardino e urbano, delle associazioni di categoria, dei consorzi di tutela e promozione alla valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici, della floricoltura e del florovivaismo e dei prodotti agro-alimentari che offrono dimostrazioni e degustazioni guidate dei prodotti tipici del territorio orobico e di diverse regioni italiane, dalla Sardegna alla Puglia, dall’Emilia Romagna alla Sicilia. Presente anche il Parco Regionale dei Colli di Bergamo, custode di un territorio di oltre 4.700 ettari che oltre Bergamo coinvolge diversi comuni confinanti, il nucleo storico di Città Alta fino alla Valle d’Astino.  Da sempre molto ricercati dal grande pubblico i banchi dei produttori locali, con salumi, formaggi, prodotti da forno e birre artigianali. Diverse le iniziative per avvicinare i più piccoli al mondo agricolo e alla conoscenza della stagionalità, della genuinità e della territorialità dei prodotti.

Nel Padiglione B sono invece protagonisti i grandi macchinari e in generale le attrezzature professionali per il mondo rurale e zootecnico. Trattori, rimorchi, attrezzature automatiche e semiautomatiche, sistemi di monitoraggio, prodotti, utensileria, sistemi e i servizi per l’agricoltura moderna, l’orticoltura, il giardinaggio, l’equitazione, la zootecnia. E ancora macchine dedicate al settore forestale, serbatoi e cisterne trasportabili. Spazio anche alla consulenza nell’ambito di energia e ambiente e all’editoria tecnica.

Nell’area esterna, oltre alle aree riservate agli animali da fattoria, i visitatori possono trovare anche stand dedicati ad attrezzature, macchine e prodotti per conoscere tutte le innovazioni dell’agricoltura moderna, della zootecnia, dell’orticoltura, della floricoltura e del florovivaismo e stand dedicati alle caldaie a biomassa. Non mancano gli spazi dedicati al commercio di foraggi. All’aperto sono organizzati anche tutti gli eventi collaterali dedicati al grande pubblico.

La rassegna regionale di capi bovini da vita e ingrasso è l’evento che connota la Fiera di Sant’Alessandro ed avrà il suo momento culminante domenica 5 settembre con la premiazione delle tre “Regine di Razza della Fiera”: Frisona, Bruna e Red Holstein e di tutti i commercianti di bestiame presenti. Nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 settembre si tiene invece la 9° edizione del Concorso Purosangue Arabi Show E.C.A.H.O. – categoria B Internazionale, occasione per ammirare alcuni esemplari selezionati per eleganza, velocità, resistenza e facilità di apprendimento. Iscritti al concorso internazionale circa un centinaio di esemplari di razza purosangue arabo provenienti da Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

 

Fiera Sant'Alessandro

Per riassumere

Date: 3-4-5 settembre

Location: Fiera di Bergamo, via Lunga – Bergamo

Ingresso: Venerdì 3 settembre GRATUITO – sabato 4 e domenica 5 settembre: 7 euro (intero), 6 euro (intero, online). 5 euro ridotto (12-16 anni e over 65), 4 euro (ridotto, online). Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni. Prenotazione ingresso e acquisto biglietto online: www.bergamofiera.it

Orari: Venerdì 3 settembre: 14.30-22.30; Sabato 4 settembre: 9 -22.30; Domenica 5 settembre: 9-19

Costo del parcheggio: 3 euro a giornata

Programma ed eventi: www.fieradisantalessandro.it

Numero Verde: 800 599 444 (tutti i giorni dalle 8.30 alle 18) fornisce assistenza per la prenotazione e l’acquisto dei biglietti d’ingresso in Fiera.

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