Dal 24 agosto al 5 settembre

Paralimpiadi 2020 al via: speranze di medaglia da cinque bergamaschi

La spedizione orobica guidata da Martina Caironi: con lei Oney Tapia, Giulia Terzi, Matteo Bonacina e Gianpaolo Cancelli.

Archiviati i record dell’edizione di Tokyo 2020, lo sport italiano si concentra ora su un altro appuntamento fondamentale: quello con le Paralimpiadi, che offrono altrettanti spunti interessanti e speranze di medaglia.

Tra gli atleti più in vista ci sono anche cinque bergamaschi, fortemente motivati a ricoprire di qualche metallo prezioso una provincia che ha già gioito poche settimane fa per l’oro di Simone Consonni. 

Le aspettative maggiori sono per Martina Caironi, già oro paralimpico sui 100 metri categoria T42 sia a Londra 2012 che a Rio 2016: per lei anche l’impegno nel salto in lungo, con l’obiettivo di andare un gradino più in alto rispetto alla paralimpiade brasiliana, dove si aggiudicò l’argento.

Altro nome “caldo” in ottica medaglia è quello di Oney Tapia nel lancio del disco: l’italo-cubano, già argento a Rio nella categoria F11, ha un personale di 46,07 metri che all’epoca (2018) gli era valso anche il record del mondo poi ritoccato a 46,10 dal brasiliano Alessandro Rodrigo Da Silva, e parte quindi nella lista dei favoriti. A Tokyo potrebbe anche cimentarsi nel getto del peso.

In vasca occhi puntati sull’arzaghese Giulia Terzi che in soli tre anni si è trasformata da debuttante nel mondo paralimpico ad assoluta protagonista: clamorose le sue prestazioni agli Europei 2021 di Madeira, dai quali è rientrata con cinque medaglie d’oro, un bronzo e tre record continentali nei 100 stile libero, 200 misti e 50 farfalla, tutti categoria S7. Solo un mese fa, poi, si è aggiunto anche il record europeo nei 400 stile libero.

A questi si è aggiunto il Record Europeo nei 400 stile libero siglato ai Campionati Italiani Assoluti disputati lo scorso mese a Napoli, un ruolino impressionante se si considera che è stato realizzato in soli tre anni.

Chiudono la spedizione bergamasca gli arcieri Matteo Bonacina e Gianpaolo Cancelli, che si giocheranno le proprie carte nella divisione compound: i due a fine maggio si sono sfidati per la finale degli Assoluti di Grottaglie, dove a spuntarla è stato il primo. Dopo le prestazioni non esaltanti a Rio, in Giappone partono con una gran voglia di rivalsa.

 

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