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Packaging, i fondi Armònia e Azimut Libera Impresa acquisiscono il gruppo Induplast - BergamoNews
L'operazione

Packaging, i fondi Armònia e Azimut Libera Impresa acquisiscono il gruppo Induplast

L'azienda bergamasca è stato rilevata dalle famiglie fondatrici e dal fondo Europe Capital Partners VI

La Induplast di Bolgare passa di mano: l’azienda bergamasca attiva nel packaging rigido rivolto ai mercati del personal care, della cosmetica e della farmaceutica è stata acquisita dalla cordata formata dai fondi Armònia sgr e Azimut Libera Impresa (Ali) sgr.

Come riporta la testata economica finanziaria dealflower.it, Armònia guidata da Alessandro Grimaldi ha effettuato l’investimento attraverso il fondo Armònia Italy Fund mentre Ali, che vede al vertice l’amministratore delegato Marco Belletti, ha investito in Induplast tramite il fondo Demos 1.

L’intero capitale della società di packaging che produce principalmente stick per deodoranti (a vite e roll-on), stick per labbra, nonché vasi a parete singola e doppia per le principali aziende cosmetiche e farmaceutiche nazionali e internazionali, è stato rilevato dal fondo Europe Capital Partners VI (Ecp), controllato da Euro Capital e dalle famiglie fondatrici.

Le famiglie Cortesi e Leidi, nel 2018, avevano ceduto la maggioranza del capitale della holding Induplast Group al fondo Europe Capital Partners VI. Per poi acquisire il 100% di altre due realtà: Verve nel 2020 e Vexel nel 2019. Il gruppo conta oltre 1.600 clienti in 40 Paesi e nel 2020 ol fatturato ha superato i 40 milioni di euro, con un Ebitda di 14 milioni circa.

La scheda dell’azienda

Induplast opera da oltre 60 anni nel settore del packaging ed è considerato tra i leader italiani nella progettazione, produzione e distribuzione di prodotti personalizzati di alta qualità indirizzati a clienti di primario standing nazionali e internazionali. Le soluzioni offerte sono studiate con chiaro focus sulla sostenibilità, con oltre l’80% della produzione già realizzata in materiali riciclati e riciclabili. Il deal ha l’obiettivo di supportare il percorso di crescita a livello nazionale e internazionale, anche tramite aggregazioni. Mario Musolino manterrà la carica di amministratore delegato.

I team, gli advisor e le banche

Per Armònia ha lavorato un team composto da Francesco Chiappetta (founding partner), Dario Cenci (partner), Tommaso Molinaro (junior partner), Stefano Manghi (investment director) e Tommaso Moroni (associate).

Ali ha visto all’opera sul deal un team composto da Matteo Bruni (partner), Marco Bernardi (partner) e Andrea Riccardi (associate).

Armonia e Ali sono stati assistiti da Legance – Avvocati Associati (advisor legale), LTP OC&C (advisor di business), KPMG (financial e tax due diligence), Deloitte (due diligence Esg), HPC (due diligence ambientale) e WTW (due diligence assicurativa).

Intesa Sanpaolo, Unicredit, Crèdit Agricole e Banco BPM hanno agito in qualità di banche finanziatrici.

Per i venditori l’operazione è stata seguita da Houlihan Lokey in qualità di advisor finanziario. Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha svolto il ruolo di advisor legale.

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