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Lampi di Ilicic e la cooperativa del gol: Atalanta, siamo sulla strada giusta - BergamoNews
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Lampi di Ilicic e la cooperativa del gol: Atalanta, siamo sulla strada giusta

Tutto facile contro l'Alessandria, ma anche buone notizie da Josip, dal rientro a tempo di record di Malinovskyi e la condizione è ok

Ilicic regala lampi della sua classe, Demiral accarezza le caviglie come il primo Romero, Malinovskyi brucia le tappe, torna in campo e riprende in mano il filo del gioco: sono alcuni dei segnali interessanti dall’amichevole nel forno del Gewiss Stadium di Bergamo.

A quasi 35 gradi era inevitabile alternare praticamente due squadre, come ha fatto Gasperini. Alla fine il tecnico nerazzurro salta la conferenza stampa, ma nessuna polemica, a quanto pare. Anzi: Ilicic resta convinto da Gasp, che gli dà il ‘5’ quando esce e il ‘Professore’, più volte acclamato dai tifosi, ricambia con una doppietta, il tiro a giro specialità della casa e un assist, quello per il gol di Pasalic. Insomma, sembra proprio un Ilicic sereno, quello che si diverte a giocare a calcio e che ci piace vedere, se possibile anche rivedere presto in azione come sa fare lui, in nerazzurro.

L’Atalanta torna a fare gol a valanga come ha imparato nella gestione Gasp e riprendendo anche una buona abitudine che aveva tenuto nel cassetto nelle prime amichevoli. L’Alessandria è più debole del Pordenone, l’Atalanta gira molto meglio del 31 luglio. E quando hai i piedi buoni che si trovano a memoria, i gol arrivano senza troppa fatica e funziona anche la cooperativa del gol, da Scalvini che segna il primo a Toloi che firma il settimo. Mancano all’appello i centravanti, Piccoli deve acquistare un po’ di furbizia, Zapata regala due assist e tutti ci provano a farlo segnare, mentre i tifosi (2.331) lo invitano a restare a Bergamo. E così potrebbe anche essere e questo certo non ci dispiace.

Il test con l’Alessandria, per quanto possa essere indicativo vista la differenza di valori tecnici e fisici, porta comunque buone notizie e in qualche modo Gasp fa le prove anche per il campionato, lasciando fuori de Roon che dovrà saltare le prime quattro giornate per squalifica. E quindi carte mischiate, squadra più giovane nel primo tempo e più vicina alla tradizione nel secondo e ultima mezz’ora, con la linea di centrocampo formata da Maehle, Freuler, Malinovskyi e Gosens. Poi Ruslan e Pessina si scambiano un po’, con Matteo più incursore e l’ucraino più ‘regista’.

Nel secondo tempo si torna anche alla difesa storica, con Toloi, Djimsiti, Palomino, però prima per un’ora si vede Demiral che si conferma osso duro per qualsiasi attaccante e ne sa qualcosa anche l’ex atalantino Marconi. Lo stesso Lovato non difetta certo per grinta.

Certo, con Maehle e Gosens i nerazzurri nel secondo tempo diventano più pressanti e incisivi, la coppia di esterni è già in palla e entrambi si fanno vedere in difesa e in attacco, Robin come al solito non manca all’appuntamento col gol.

Chiaro che sabato 14 agosto a Torino contro la Juve sarà tutt’altra musica, però l’Atalanta sembra già sulla strada giusta per farsi trovare pronta all’esordio in campionato.

Il mercato? Se arriva un altro centrocampista sarà sicuramente contento anche Gasp, si chiami Koopmeiners o lo Zakaria del Moenchengladbach. E sarà una buona soluzione anche se non ci saranno altre partenze: i tifosi si coccolano Zapata, in fondo la sua conferma sarebbe un altro ottimo acquisto.

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