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Dopo cinque anni Bergamo torna ad ospitare l'arrivo del Giro di Lombardia - BergamoNews
Ciclismo

Dopo cinque anni Bergamo torna ad ospitare l’arrivo del Giro di Lombardia

Prenderà il via da Como il 9 ottobre, prima di raggiungere dopo oltre 200 chilometri lungo le strade del capoluogo

Bergamo. Il sorriso di Esteban Chaves e l’amarezza di Diego Rosa: sono questi i ricordi che riaffiorano alla mente pensando all’ultimo arrivo in città del Giro di Lombardia.

Era il 2016 e nel frattempo il ciclismo ha subito un intenso scossone che ha visto salire alla ribalta numerosi giovani del calibro di Tadej Pogacar e Wout Van Aert.

In questi anni la città non ha mai smesso di mostrare il proprio amore per il mondo delle due ruote e, dopo aver ospitato per quattro volte la partenza della “Classica delle Foglie Morte”, tornerà a ricoprire per un giorno il ruolo di capitale dello sport.

Come annunciato dagli organizzatori, la competizione avrà luogo il prossimo 9 ottobre e prenderà il via da Como prima di raggiungere dopo oltre duecento chilometri lungo le strade del capoluogo orobico.

Una notizia che conferma l’ottimo lavoro svolto da Promoeventi Sport che, in collaborazione con l’amministrazione comunale cittadina, ha puntato ancora una volta le proprie forze sulla competizione che chiude il calendario World Tour.

“Siamo estremamente soddisfatti che RCS Sport ci abbia concesso l’arrivo del ‘Lombardia’ e in tal senso ringraziamo il Club Ciclistico Canturino 1902 per l’organizzazione e tutti i nostri amici di Como per la disponibilità dimostrata nell’alternanza di questi anni – ha sottolineato il patron di Promoeventi Sport, Giovanni Bettineschi, a cui hanno fatto eco le parole del sindaco di Bergamo Giorgio Gori -. Sono contento che da quando si è insediata la nostra amministrazione, ‘Il Lombardia’ sia sempre partito o arrivato in città: felice di poter mostrare la nostra meravigliosa città agli atleti, ai loro staff, ai tifosi e soprattutto ai tanti appassionati che seguiranno la gara da casa, anche perché la nostra è terra di grande ciclismo, da sempre”.

Un’occasione imperdibile per le migliaia di appassionati che, dopo la collocazione ferragostana dell’edizione 2020, avranno l’occasione di rivedere i propri paladini alle prese con le condizioni autunnali che hanno reso celebre questa corsa.

In attesa di conoscere i dettagli riguardanti il percorso, la competizione potrebbe comunque far gola a numerosi cacciatori di classiche che, dopo aver affrontato due settimane prima i Campionati del Mondo, avranno la propria occasione di prendersi la rivincita e di aggiungere il proprio nome nell’albo d’oro dopo quello di Jakob Fuglsang.

“L’ultima delle cinque classiche monumento consolida anche quest’anno un percorso che diventa sempre più riconoscibile per tutti gli appassionati di questo splendido sport. Bergamo e Como si palleggiano partenze e arrivi ormai da alcuni anni, in un duetto che a mio avviso fa molto bene a questa corsa e a questo sport – ha aggiunto l’assessore allo sport del Comune, Loredana Poli -. La chiusura della stagione professionistica del ciclismo internazionale passa quindi ancora una volta da qui, da Bergamo, una delle città più belle e sportive d’Italia, dove lo sport in generale e il ciclismo in particolare sono valori riconoscibili e imprescindibili del territori”.

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