Quantcast
Degrado e risse: Dalmine e Lovere dicono basta al consumo di alcolici in luoghi pubblici - BergamoNews
Le ordinanze

Degrado e risse: Dalmine e Lovere dicono basta al consumo di alcolici in luoghi pubblici

Le limitazioni imposte per il periodo estivo: fino al 21 agosto per Dalmine, al 30 settembre a Lovere.

Due differenti ordinanze, un unico obiettivo: cercare di limitare gli episodi di degrado e risse che nell’ultimo periodo avevano registrato un notevole aumento.

A considerarle necessarie sono stati i Comuni di Dalmine e di Lovere, con i sindaci che hanno individuato specifici luoghi nei quali far valere il divieto di consumo di bevande alcoliche a tutela del decoro urbano.

Dalmine

A Dalmine l’ordinanza urgente riguarda il divieto di consumo di bevande alcoliche e di utilizzo dei giochi al parco Pertini di via Locatelli, in piazza Libertà, in via Manzoni, via Puccini, via Mazzini e Piazza Caduti 6 luglio 1944.

“Il consumo di bevande alcoliche su aree pubbliche è spesso causa del verificarsi di episodi di degrado e di violazione delle regole, anche minime, di rispetto dell’ambiente e del contesto urbano e di turbamento della pubblica quiete – sottolinea l’amministrazione guidata da Francesco Bramani -. Tali deprecabili comportamenti assumono maggiore rilevanza in condizioni climatiche particolarmente favorevoli, dove è più frequente la presenza di persone all’aperto. La zona del Parco Pertini di viale Locatelli ed aree limitrofe, compresa la via Mazzini e la Piazza Caduti 6 Luglio 1944, dove sono ubicati numerosi esercizi commerciali e locali pubblici molto frequentati nel periodo estivo, è teatro di fenomeni di bivacco e di degrado, nonché di condotte che compromettono le comuni regole di vita civile, incidendo in maniera fortemente negativa sulla qualità urbana in termini di quiete pubblica e di decoro, con notevole detrimento delle condizioni di vivibilità cittadina e conseguente degrado urbano. Sempre più frequenti sono, infatti, le segnalazioni di presenza di gruppi di persone che si ritrovano con bevande alcoliche e monopolizzano gli spazi verdi, creando degrado e disagio per i residenti e per i liberi fruitori del parco e delle aree limitrofe. Spesso i contenitori delle bevande vengono abbandonati, contribuendo negativamente alla nettezza e al decoro della zona e costituendo un potenziale pericolo per la pubblica incolumità in quanto fonte di possibile inciampo e di utilizzo degli stessi contenitori come oggetti contundenti in caso di risse o colluttazioni. Numerosi sono gli esposti e le denunce pervenuti, che hanno evidenziato come le particolari situazioni relative al decoro e alla sicurezza urbana hanno quindi fatto sorgere la necessità di strutturare ed incrementare il servizio delle forze dell’ordine e della polizia locale nella zona in modo da rendere più incisivi e proficui i controlli effettuati”.

Da questo scenario la decisione di emanare un’ordinanza temporanea, valida fino al 21 agosto: “Per rendere più efficace l’azione di contrasto ai comportamenti prevaricanti, aggressivi e di sostanziale inciviltà descritti in premessa e determinati dall’abuso, il sindaco ha ritenuto opportuno adottare, in via temporanea e con riserva in seguito di ogni più appropriata iniziativa, un provvedimento che dispone: il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione presso il Parco Pertini di Viale Locatelli, Piazza Libertà, via Manzoni, via Mazzini e Piazza Caduti 6 Luglio 1944, fatta eccezione per quelle servite al tavolo; l’utilizzo dei giochi da parte di chiunque a partire dalle ore 23 di tutti i giorni della settimana e la permanenza nelle aree indicate dopo la chiusura degli esercizi commerciali e dei locali pubblici, e comunque a partire dalle ore 24, per evitare schiamazzi e disturbi al riposo delle limitrofe abitazioni”.

Lovere

Di più lunga applicazione l’ordinanza del Comune di Lovere, che rimarrà in vigore fino al 30 settembre e dispone i divieti dalle 17 alle 6 di tutti i giorni, nelle vie del lungolago (Via Marconi, Via Gregorini, Piazza Tredici Martiri, Via Tadini, Via Paglia e Via del Cantiere) e nelle vie comprese nella Zona a Traffico Limitato del centro storico.

Qui sarà vietata la vendita per asporto di bevande di qualsiasi natura in recipienti di vetro e latta che possano essere abbandonati sul territorio o che comunque agevolino la consumazione da passeggio, con obbligo di servire le bevande per asporto in bicchieri monouso (plastica, cartone o altro non in vetro o metallo); ma sarà vietato sul suolo pubblico anche il consumo di bevande alcoliche di qualunque gradazione, fatta eccezione per le aree adibite a superficie di somministrazione e vendita di alimenti e bevande.

Sul perchè dell’adozione dell’ordinanza, il sindaco Alex Pennacchio ha motivato: “Si è resa necessaria in considerazione

– del generale incremento degli accessi ai centri cittadini più rilevanti e caratterizzati dalla presenza di aree di socializzazione e attività commerciali in seguito al venir meno delle limitazioni precedentemente imposte a livello nazionale e locale nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19;

– del fatto che l’elevato numero di utenti che frequentano le vie del lungolago e il centro storico del paese ha messo in evidenza un incremento significativo di giovani provenienti da diversi comuni, oltre ad un eccessivo consumo di bevande alcoliche da parte di persone che indugiano negli spazi pubblici con l’inevitabile conseguenza del manifestarsi di schiamazzi, tali da turbare la quiete pubblica e di comportamenti che ledono la civile convivenza e la vivibilità delle aree;

– dell’abbandono nelle strade, piazze, porticati pubblici e ad uso pubblico di bottiglie e contenitori in vetro;

– del verificarsi in più occasioni, come risulta dagli interventi effettuati dalle Forze dell’Ordine, di risse e liti, verosimilmente causate dall’abuso di sostanze alcoliche, aggravate dalla circostanza che i contenitori in vetro, ridotti in frantumi, possono essere utilizzati come potenziali strumenti di offesa;

– del fatto che la situazione sopra prospettata assume proporzioni particolarmente rilevanti nelle ore serali e notturne del venerdì, sabato e domenica, costituendo seria fonte di pericolo per l’incolumità pubblica, la sicurezza urbana, nonché per il decoro, l’igiene e la pacifica convivenza delle persone, come più volte rilevato e segnalato dai cittadini residenti nelle zone interessate”.

Le violazioni all’ordinanza saranno punite con la sanzione pecuniaria da euro 80,00 a euro 480,00.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI