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In corteo per salvare l’ospedale di San Giovanni Bianco - BergamoNews
Sabato 7 agosto

In corteo per salvare l’ospedale di San Giovanni Bianco

Dal Piazzale degli Alpini fino all’ospedale della Valle Brembana, i cittadini manifesteranno per ribadire ancora una volta la richiesta di ripristino dei servizi all’interno del presidio ospedaliero e della continuità delle attività ambulatoriali.

San Giovanni Bianco. Tutti in piazza per salvare l’ospedale di San Giovanni Bianco. Questo lo slogan scelto dal Comitato Pro Ospedale della Valle Brembana, che ha indetto una manifestazione nella giornata di sabato 7 agosto per sottolineare ancora una volta la richiesta di ripristino di alcuni servizi essenziali. Il ritrovo è previsto alle 8.30 al Piazzale degli Alpinio, punto dal quale i manifestanti si dirigeranno in corteo fino all’ospedale, passando per Viale Roma e la strada statale su via Boselli.

“Una manifestazione per ribadire la nostra richiesta di ripristino dei servizi essenziali all’interno del presidio ospedaliero vallare” spiegano alcuni membri del comitato. Nato nel 2007 grazie ad un gruppo di cittadini, dopo la chiusura del reparto maternità, il comitato si fa portavoce degli abitanti della Valle Brembana, che chiedono “il minimo indispensabile per poter trascorrere una vita in maniera dignitosa, anche dal punto di vista della sanità e la tutela del diritto alla salute di cittadini residenti in un’area montana, che dista dall’ospedale Papa Giovanni XXIII anche oltre 60 km di distanza”.

Attraverso questa manifestazione, il comitato vuole ribadire ancora una volta all’ASST Papa Giovanni ed a ATS le proprie richieste a proposito delle prestazioni offerte dall’ospedale: il ripristino presso l’ospedale di San Giovanni Bianco di tutti i servizi previsti come obbligatori per i presidi ospedalieri di base, oltre che l’erogazione continua ed effettiva delle attività ambulatoriali dichiarate. “Abbiamo potuto constatare, nel corso degli anni, un progressivo depotenziamento della struttura ospedaliera vallare, che cerca di coprire un territorio con più di 40mila abitanti (senza contare le presenze di villeggianti nel periodo estivo). Adesso servono atti concreti, che possano portare eventualmente anche ad atti di forza per staccarci dalla struttura dell’ospedale Papa Giovanni XXIII. Siamo persone civili ed educate, non vogliamo che la situazione degeneri, ma siamo pronti ad andare anche in Regione, se necessario. L’eccellenza in campo sanitario è importante, ma non a discapito dei servizi essenziali che devono essere presenti all’interno dei presidi ospedalieri. Strutture che si mostrano sempre pronte anche ad affrontare le emergenze, basti pensare all’enorme lavoro che hanno svolto nella fase più drammatica della pandemia”.

manifestazione ospedale san giovanni bianco

La manifestazione, che si svolgerà a San Giovanni Bianco, vedrà poi un gruppo di volontari dirigersi alla Rotonda dell’Arlecchino a Villa d’Almè per fare volantinaggio ed esporre le proprie posizioni. Una manifestazione nata dai cittadini e per i cittadini, che non vuole alcun colore politico al proprio interno (“Non vogliamo sindaci con la fascia. Si uniscano, ma da cittadini comuni”), ma con l’intento di mostrare l’importanza che la struttura ospedaliera ha tuttora per la Valle Brembana.

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