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Percassi: "Primo obiettivo salvezza. Romero via? Miglior difensore della A, serve offerta congrua" - BergamoNews
Atalanta

Percassi: “Primo obiettivo salvezza. Romero via? Miglior difensore della A, serve offerta congrua”

L'amministratore delegato nerazzurro conferma la partenza di Gollini, ma chiarisce: "Vogliamo solo fare il bene della società, non vogliamo vendere per indebolirci. La Champions può essere il nostro scudetto".

Pierluigi Gollini ai saluti, la conferma arriva da Luca Percassi alla presentazione delle nuove maglie dell’Atalanta per la stagione 2021-22, nello splendido scenario della Gewiss. “È un’ipotesi molto concreta – conferma l’amministratore delegato del club nerazzurro sulla cessione del portiere, aggiungendo che – Musso è stata un’opportunità che abbiamo colto”.

Già pronostici e opinionisti vari vedono l’Atalanta candidata per lo scudetto, Percassi risponde con un sorriso e con il mantra tipico di papà Antonio (assente per la recente operazione al ginocchio): “Il nostro primo obiettivo è la salvezza e non è una frase fatta. Per noi lo scudetto è essere per l’11° anno consecutivo in Serie A, magari la Champions è il nostro scudetto, sarà un’occasione per continuare a imparare, con l’orgoglio di poter giocare nel nostro stadio. Ma soprattutto siamo felici di poter dedicare i nostri risultati a Bergamo, alla città che ha sofferto”.

Parte quindi Gollini, dopo quasi cinque campionati all’Atalanta e gli arrivi? Quale Atalanta vedremo nella stagione che comincerà fra un mese? Percassi precisa la filosofia della società nerazzurra: “Le vendite ci devono rinforzare, non indebolire”.

Come dire che a ogni eventuale cessione si deve rispondere con un acquisto di pari o superiore valore. E non è obbligatorio vendere, entrando nello specifico i nomi sono quelli più gettonati: “Romero è il miglior difensore della Serie A, normale che ci sia un interessamento ma è all’Atalanta e comunque le offerte devono essere congrue. Ilicic è un nome chiacchierato da tempo, se ci saranno offerte le valuteremo, ma non c’è fretta. Noi vogliamo fare il bene della società. Pobega? È uno dei vari nomi che sono stati fatti”.

E l’ad rafforza l’idea di non voler…rompere il bel giocattolo: “Abbiamo fatto risultati straordinari con un grandissimo allenatore, il nostro gruppo ci ha permesso di arrivare in alto. Ripeto, non vogliamo vendere per indebolirci”.

Nello stesso tempo Percassi sottolinea le difficoltà di un mercato dove anche il confronto con le disponibilità dei club inglesi è al momento improponibile per i nostri club: “Pensare di essere competitivi contro quelle realtà non è realistico”.

E riguardo alle prossime mosse, l’ad nerazzurro aggiunge: “Ho un confronto quotidiano col mister per cercare di capire se ci sono necessità. Cosa manca a questa squadra? Difficile dirlo, la squadra è competitiva per i nostri obiettivi”.

E sullo stadio, sull’ultima parte dei lavori che riguarderanno la Curva Sud? Non è imminente: “Partiremo quattro mesi dopo le autorizzazioni comunali”.

In pratica, la prossima Champions si potrà giocare nel Gewiss Stadium che ha ospitato anche l’ultima edizione, soprattutto l’aspetto fondamentale è che “bisogna tornare ad avere il pubblico negli stadi”.

Infine, anche le maglie nuove riportano il legame Atalanta-Bergamo: “La maglia sempre sudata, traduzione del mola mia bergamasco”, ha ricordato Fabio Bosatelli presidente della Gewiss, e la parola Bergamo sulle maglie perché, come ha sottolineato Percassi, “l’Atalanta è forte perchè Bergamo è forte, come dice papà. E questo è un evento importante perché la maglia è l’oggetto più rappresentativo per noi. Ve lo dice uno che è grande appassionato e collezionista di maglie”.

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