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Nasce Volley Bergamo 1991: "Per riportare la pallavolo nella nostra storia" - BergamoNews
La presentazione

Nasce Volley Bergamo 1991: “Per riportare la pallavolo nella nostra storia”

Ancora top secret i nomi delle pallavoliste, quasi certo, invece, è il nome dell'allenatore: Pasqualino Giangrossi, con un lungo passato in A2

L’evento è storico. L’emozione fa da cornice. E la passione ne è il motore. Perché è proprio dalla passione di un gruppo di imprenditori, supporters e dirigenti sportivi che sorge l’alba su una nuova era della pallavolo bergamasca, a tinte rosse e blu.

Giovedì 15 luglio a Bergamo è stato presentato il progetto di Volley Bergamo 1991, la nuova società sportiva di pallavolo militante nel campionato di Serie A1 femminile.

A dare il via al progetto, dopo aver ultimato le pratiche per la richiesta di iscrizione al prossimo Campionato di Pallavolo Femminile di Serie A, la Presidente Chiara Rusconi, i Vicepresidenti Paolo Bolise e Stefano Rovetta e l’Amministratore Unico Andrea Veneziani.

Presenti alla Conferenza Stampa Giorgio Gori, Sindaco del Comune di Bergamo, e Loredana Poli, Assessore all’Istruzione, Formazione, Università e Sport.

Volley Bergamo 1991 raccoglie il testimone di Volley Bergamo.

“È stato un percorso con molti ostacoli – racconta Rovetta – ma ogni nuova difficoltà accendeva ulteriormente la nostra voglia di andare avanti. Riuscire a coordinare le forze imprenditoriali per creare la nuova società e regalare alla città la certezza di poter continuare a essere protagonista nella Pallavolo di serie A, è stata una missione in cui non abbiamo mai smesso di credere ed è stata portata a termine grazie al contributo di tutti gli stakeholders e di chi ha creduto in questo progetto. Gli oltre 20 soci sostenitori che si sono uniti a noi sono stati l’elemento catalizzatore e ci hanno dato la spinta decisiva per arrivare alla costituzione del Volley Bergamo 1991. Ora, dovremo essere motore di inclusione sociale e dovremo riportare nel Palazzetto di Bergamo tutta la città. Dovremo tornare a vivere di emozioni, riabbracciare la Nobiltà Rossoblu e accompagnare in campo una squadra che onori questa nuova maglia e la Città di Bergamo”.

“Non era scontato: il percorso è stato complesso. Finalmente ci siamo: possiamo portare avanti una storia che fa parte di Bergamo e che ha messo al centro la pallavolo per tante giovani. Importante è mantenere Bergamo ai vertici di questo sport”, ha aggiunto il sindaco Gori.

Ancora top secret i nomi delle pallavoliste, quasi certo, invece, è il nome dell’allenatore: Pasqualino Giangrossi, con un lungo passato in A2.

“Ci siamo spesi e messi in gioco per dare vita e sostenere il Volley Bergamo 1991 – aggiunge il Vicepresidente Bolis – Tengo in modo
particolare a questo progetto, perché credo fortemente nei valori e nella cultura dello sport. Penso siano essenziali nella crescita delle nuove
generazioni e per questo considero fondamentale dare al Settore Giovanile il giusto impulso, perché sia punto di aggregazione e di crescita delle
giovani che guardano con passione alla pallavolo. La nostra Società dovrà mettere al centro la responsabilità sociale verso le donne e i giovani:
l’obiettivo è il coinvolgimento dei Soci Sostenitori e delle istituzioni nel sostegno non solo nello sport agonistico e quindi nella squadra che
affronterà il Campionato di A1, ma anche nella promozione di attività rivolte a diffondere la pratica e la disciplina sportiva”.

A presiedere la neonata società è stata chiamata Chiara Paola Rusconi: “Quando mi è stato proposto di ricoprire il ruolo di Presidente di Volley
Bergamo 1991, è stato come vivere un sogno e vederlo avverarsi. Da piccola, ho sempre desiderato diventare una pallavolista che giocasse sui
campi di serie A e vivesse di volley, ma ovviamente il sogno non dipendeva solo dalla mia carica e dalla mia grinta, ma anche dal mio aspetto
fisico: altezza e alcuni infortuni hanno influito vivamente. E ora ecco una nuova, incredibile avventura. Mi trovo a ricoprire una carica che mi
riempie di orgoglio e responsabilità. Accetto una sfida per la quale credo ci vogliano molti ingredienti: amore per lo sport, senso di responsabilità
verso i giovani che vogliono praticare la pallavolo, entusiasmo e chissà, forse anche un pizzico di sana follia. Spero che i bambini di oggi possano vivere il mio stesso sogno e possano farlo tifando una squadra di atlete forti ed esemplari, sul campo, nel palazzetto, dagli spalti e non solo in tv”.

“È un progetto assolutamente nuovo per Bergamo, – sottolinea Veneziani – mai visto prima: abbiamo dato vita a una società insieme a
oltre 20 appassionati che ci hanno seguito in questa avventura, hanno creduto nella strada che volevamo percorrere e con loro siamo riusciti a
dare continuità a un bellissimo movimento della Pallavolo femminile. Era importante non disperdere il patrimonio di passione che da trent’anni
segue e muove il volley rossoblu. Ho visto i bergamaschi innamorarsi giorno dopo giorno della nostra pallavolo e so che si sarebbero sentiti privati
di una parte fondamentale del tessuto sociale della nostra città. Con oggi diamo inizio alla nuova avventura, seguendo il solco di una grande
storia”.

“Fondamentale di questa avventura è la volontà di mettere al centro i giovani: ne abbiamo e ne hanno bisogno. Al lavoro per rendere realtà le politiche sportive nonostante i mesi incerti che ci aspettano”, ha concluso Poli.

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