Quantcast
Sarnico, dopo i disordini di Italia-Spagna: "Se vinciamo non passate sul ponte, rischio code e violenze" - BergamoNews
L'appello del sindaco

Sarnico, dopo i disordini di Italia-Spagna: “Se vinciamo non passate sul ponte, rischio code e violenze”

Dopo i festeggiamenti per la semifinale, diversi automobilisti si sono presentati ai Carabinieri denunciando i danni subiti alle proprie auto

Dopo i festeggiamenti sul ponte di Sarnico per la vittoria dell’Italia contro la Spagna nella semifinale di Euro 2020, diversi automobilisti si sono presentati ai Carabinieri per denunciare i danni subiti alle proprie auto: tra vetri e fanali spaccati, ammaccamenti sia alle vetture parcheggiate che a quelle in transito sul ponte al momento dei festeggiamenti.

Per questo domenica, in occasione della finalissima contro l’Inghilterra, il sindaco Giorgio Bertazzoli annuncia maggiori controlli. Insieme al comandante della Polizia locale Giovanni Peroni, l’ammnistrazione è al lavoro per predisporre tutte le misure necessarie ad evitare altre tensioni. “Posizioneremo tre grandi cartelli uno all’ingresso di Sarnico, uno al cimitero e uno all’altezza della rotonda del lungolago per dire di evitare di passare per il centro. Una pattuglia della Polizia locale stazionerà alla rotonda del cimitero per disincentivare gli ingressi e gli incolonnamenti e diverse altre saranno in piazza e sul ponte a vigilare. E le telecamere saranno puntate sulla piazza e sul ponte”. Inoltre sono attesi i rinforzi dalla Provincia, che dovrebbe inviare a Sarnico altri agenti.

Negli scorsi giorni Bertazzoli aveva rimproverato in maniera dura i tifosi per le esagerazioni di martedì 6 luglio. Durante la sera di Italia-Spagna, infatti, non sono mancati nemmeno i feriti, seppur pochi e – fortunatamente – lievi. In un video si vede anche un’auto che, dopo aver accelerato per qualche metro lungo il ponte, indietreggia di colpo in retromarcia rischiando di colpire alcuni tifosi che avevano invaso la strada. Gli agenti sono al lavoro per identificare chi si è reso responsabile di questi comportamenti, grazie ai video acquisiti e ai filmati delle telecamere di sorveglianza.

“Volevo ribadire tre concetti con il mio messaggio – dice il sindaco -. La libertà di ognuno finisce dove inizia quella altrui. In secondo luogo condanno tutto ciò che è branco e violenza che ho visto in questi giorni. E domenica state attenti a passare sul ponte se l’Italia vince, rischiate la coda e il linciaggio”. Chiudere il ponte è impensabile: “È cruciale per la viabilità e limitare la circolazione creerebbe solo disagi”. Per questo si affida alla responsabilità dei singoli cittadini: “Il ponte da sempre è un luogo suggestivo per i festeggiamenti calcistici, ma ricordo anche ai tifosi che è una strada unica che va lasciata libera soprattutto ai mezzi di soccorso e che comunque non è una forca caudina per liberare i propri istinti più animaleschi ed incivili. Spero che domenica, se l’Italia dovesse vincere – conclude Bertazzoli – non si presentino più atti vandalici del genere, ma sano festeggiamento”.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI