Quantcast
All'Accademia Carrara l'autoritratto di Rembrandt: "Una vera e propria mostra tributo" - BergamoNews
La presentazione

All’Accademia Carrara l’autoritratto di Rembrandt: “Una vera e propria mostra tributo”

Proveniente dal Rijksmuseum di Amsterdam, è un’occasione per scoprire un capolavoro e per rileggere la collezione bergamasca attraverso il progetto 'Una storia meravigliosa': info, orari e biglietti

Rembrandt in una storia meravigliosa è il progetto espositivo pensato dall’Accademia Carrara di Bergamo in occasione del prestito dell’Autoritratto giovanile (1628 circa), capolavoro del maestro. Parte della collezione del Rijksmuseum di Amsterdam e prestata sino a oggi raramente, l’opera è uno dei primi autoritratti in cui Rembrandt van Rijn (Leida 1606-Amsterdam 1669) presenta il proprio volto al di fuori di un più ampio contesto narrativo.

Dal 9 luglio al 17 ottobre, un appuntamento speciale diventa l’occasione per realizzare una mostra dossier che, attraverso dipinti parte della collezione Carrara di allievi e seguaci di Rembrandt, fiamminghi e italiani, non si limita a dare conto del contesto e della fortuna del secolo d’oro della pittura olandese, ma racconta la storia del museo bergamasco e delle sue opere, svelando il sorprendente potenziale culturale delle raccolte che il museo custodisce.

Una mostra concepita come un vero e proprio tributo a Rembrandt, con due approfondimenti: Nella bottega di Rembrandt e La fortuna europea dell’artista olandese, che mettono l’accento rispettivamente su un nucleo di opere di suoi allievi (Gerbrandt van den Eeckhout, Dirck Dircksz van Santvoort, Nicolaes Maes), e su altre di pittori ispirati dal maestro tra Sei e Settecento (Giuseppe Nogari, Bartolomeo Nazari, Giovanni Benedetto Castiglione).

Le opere della collezione Carrara, ora rilette in una chiave nuova e di respiro internazionale, sono protagoniste di un racconto inedito che diventa per il pubblico un momento di approfondimento nel restituire un’immagine sfaccettata e coinvolgente del museo. L’opera di Rembrandt e le altre 13 del focus sono esposte in tre sale del primo piano (sale 7, 8 e 9) con un allestimento a cura dello studio De8_Architetti.

Due interventi multimediali, a cura di NEO [Narrative Environments Operas], arricchiscono il percorso espositivo: un ambiente narrativo, proiettato nella sala audiovisivi, si propone di restituire la figura Rembrandt, come artista e come uomo, attraverso un racconto in prima persona, elaborato a partire da ciò che è storicamente noto; in prossimità dell’Autoritratto giovanile, un secondo contenuto multimediale ripercorre la vita del maestro mostrando i suoi autoritratti in sequenza: un’occasione per apprezzare l’evoluzione del modo di rappresentarsi, tanto nella postura e nell’illuminazione, quanto nella resa materica.

 

Rembrandt

 

Rembrandt

 

Rembrandt scrutò la propria immagine per tutta la vita. L’autoritratto divenne il luogo poetico e tecnico nel quale fissare caratteri
linguistici e umani nel loro mutare. È stato giustamente sottolineato, data l’ampiezza del repertorio ricco di più di ottanta esemplari
tra grafica e pittura, che la serie degli autoritratti, seguendo il corso di tutta la sua vita, dalla giovinezza alla vecchiaia, traccia una
fedele biografia per immagini. Guardarsi allo specchio, pratica necessaria alla loro realizzazione, significava ogni volta soffermarsi
sulle trasformazioni del proprio volto, ma ancor più misurarsi con l’intimità del proprio stato d’animo. La superba qualità e il clima
pervaso di mistero del piccolo Autoritratto, in cui cogliere l’assoluto dominio della luce, primizia della maturità di Rembrandt, è
parso il modo migliore per accendere l’interesse su questo maestro dell’arte europea.

M. Cristina Rodeschini, direttore Accademia Carrara Bergamo, e Taco Dibbits, direttore Rijksmuseum di Amsterdam

Note biografiche

Rembrandt van Rijn (1606–1669) nasce a Leida, figlio di un mugnaio. Dopo aver concluso gli studi primari, i suoi genitori lo iscrivono all’Università di Leida. Rembrandt abbandona presto l’università per divenire apprendista pittore presso la bottega di Jacob van Swanenburch a Leida, per poi passare presso quella di Pieter Lastman ad Amsterdam. Tornato a Leida, inizia a lavorare come artista indipendente con Jan Lievens. In questa fase, dipinge principalmente scene bibliche con uno stile preciso e colori vibranti. Nel 1631 si trasferisce ad Amsterdam dove riceve numerose commissioni per ritratti. Tra i suoi principali allievi: Ferdinand Bol, Govert Flinck e Carel Fabritius. In questo periodo, Rembrandt sviluppa un potente chiaroscuro, una pennellata più sciolta e una maggiore drammaticità. Si concentra maggiormente sulle scene storiche, e produce numerose incisioni e disegni.
Nel 1634 Rembrandt sposa Saskia Uylenburgh, da cui ha un figlio, Titus, nel 1641. Un anno dopo Saskia muore. Negli anni trenta il suo successo è al culmine. In un rapido succedersi di avvenimenti è costretto a vendere la sua casa e le sue proprietà. Muore nel 1669 e viene sepolto presso la Westkerk di Amsterdam.

 

Rembrandt

Una storia meravigliosa

La prossima mostra, prevista presso Bund One Art Museum di Shanghai (da agosto 2021), dedicata a un importante corpus di opere della collezione della Carrara e organizzata con Arthemisia, progetto condiviso con le più importanti istituzioni nazionali e internazionali, permette ad Accademia Carrara di ripresentarsi, a Bergamo, sotto una nuova veste. Accanto al focus dedicato a Rembrandt (sale 7-8-9), gli spazi del museo saranno infatti arricchiti di opere normalmente non esposte, con vari approfondimenti tematici.

Vengono svelati alcuni preziosi manufatti, un’operazione condotta con l’intento di arricchire il percorso museale, un appuntamento che presenta delle assolute novità. Vengono sviluppati numerosi focus che, utilizzando il patrimonio del museo in senso esteso (dipinti, disegni, incisioni, oggetti, arti applicate, fotografie storiche), raccontano la storia della Carrara da differenti punti di vista. Una narrazione per temi moderna ed emozionante. Una vera e propria installazione diffusa che entra negli spazi con eleganza e leggerezza.

La novità e insieme la congruità dei nuovi argomenti trattati nel percorso espositivo è in armonia con l’assetto dell’attuale ordinamento cronologico e per aree geografiche. La Carrara, come noto, deve molto ai collezionisti che nei secoli hanno voluto condividere la loro passione per l’arte, donando alla comunità il frutto della loro conoscenza, per questo buona parte degli approfondimenti sono dedicati a loro: Giacomo Carrara, fondatore del museo (sala 1); Guglielmo Lochis (sala 2); Giovanni Morelli (sala 4); Gabriella Levi Sottocasa, con alcuni esemplari della sua raccolta di ventagli (sala 21); Luigi Franconi, con le incisioni di Giovanni Fattori: (sala 28). Insieme ad altri focus indirizzati verso: Ritratti lombardi dell’inizio del secolo XVI (sala 11); Lorenzo Lotto, Pala Martinengo, la ricostruzione (sala 15); Rotelle da parata (sala 18); Fra’ Galgario (sala 20); Evaristo Baschenis (sala 23); Gaspar Van Wittel, Veduta di Vaprio d’Adda (sala 23); Manichino d’accademia (sala 26); Giovanni Fattori (sala 28).

 

Rembrandt

 

Rembrandt

Orari

Dal 9.07 al 17.10.2021
lunedì 9.30 >13.30
martedì chiuso
mercoledì e giovedì 15.00 > 19.00
venerdì 15.00 > 20.30*
sabato 10.00 > 20.30
domenica 10.00 > 19.00
*dal 13.09 al 17.10. 2021: venerdì 10.00 > 19.00
apertura straordinaria giovedì 26 agosto: ore 10.00 > 19.00

Biglietti

L’ingresso alla mostra è compreso nel costo del biglietto d’accesso in Carrara
intero 10€ | ridotto 8€
dal 9.07 al 28.10.2021 ridotto speciale per tutti i residenti ad Albino 5 €*
dal 9.07 al 31.12.2021 ridotto speciale per tutti i residenti a Vaprio D’Adda 5 €*
*mostrando presso la biglietteria del museo un documento che attesti la residenza, in corso di validità

Prenotazioni

Ingressi contingentati, prenotazione consigliata
per singoli (senza guida): +39 328 1721727 prenotazioni@lacarrara.it, servizio gratuito
prevendite disponibili sul sito www.ticketlandia.com, diritto di preventiva 1,50 € a persona
per gruppi (15 pax): call center +39 035 4920090 da lunedì a venerdì: 9.00 > 18.00 e sabato: ore 9.00 > 13.00

Percorsi guidati e laboratori

Occhi negli occhi, ritratti e autoritratti
venerdì 9, 16, 23, 30 e sabato 10, 17, 24, 31 luglio ore 19.00
prenotazione obbligatoria: 328 1721727 | prenotazioni@lacarrara.it
Un percorso nel percorso, a partire dall’Autoritratto giovanile di Rembrandt, un’occasione di scoperta intima e psicologica, un momento per incrociare gli sguardi e le storie nascoste nelle opere esposte.

Memorabilia per Rembrandt

Sabato 10, 17, 24 luglio ore 17.30
prenotazione obbligatoria: 328 1721727 | prenotazioni@lacarrara.it
Il laboratorio di design partecipato, dedicato ad adulti e ragazzi a partire dai 16 anni, si ispira all’opera di Rembrandt in prestito in Carrara, attraverso la creazione di elaborati sotto la guida dell’artista Clara Luiselli.

 

Rembrandt

 

Rembrandt

 

(video: Francesca Lai)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI