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Al via "Parole tra i filari": Gilberto Venturini svela i segreti per cucinare il pesce - BergamoNews
In franciacorta

Al via “Parole tra i filari”: Gilberto Venturini svela i segreti per cucinare il pesce

A luglio e agosto gli aperitivi culturali della Cascina Clarabella in compagnia di scrittori, musicisti ed esperti di cucina.

Nuovi appuntamenti per “Parole tra i filari”, gli aperitivi culturali di Clarabella e Centottanta Cantina&Cucina a Corte Franca in compagnia di scrittori, musicisti ed esperti di cucina.

La rassegna torna a luglio nel bellissimo parco di Cascina Clarabella con quattro serate di libri, cucina e musica. La formula è la stessa: si segue la presentazione da un tavolo riservato nel parco, coccolati dall’aperitivo gourmet del ristorante e da un calice dl Franciacorta Clarabella (ore 18.30, 15 euro su prenotazione a clarabella@cascinaclarabella.it o al 342 3929687).

In caso di maltempo gli incontri-aperitivi si svolgono nel portico del ristorante Centottanta Cantina&Cucina.

Chi lo desidera può prolungare la serata e cenare alla carta.

Ma veniamo al calendario.

Giovedì 8 luglio alle ore 18.30

Solo Sale Sole

GILBERTO VENTURINI in dialogo con LORENZO BERLENDIS presenta Il pesce, Slow Food Editore.
A partire dal suo libro, Venturini, docente dei Master Slow Food di cucina, autore e curatore della collana Scuola di Cucina, rivela i trucchi per riconoscere il pesce fresco e le regole per pulire, sfilettare e cucinare nel modo migliore il pesce. Dà inoltre consigli sul consumo di pesce crudo, sui metodi di conservazione, sul consumo responsabile e alcune e alcune ricette della tradizione di pesce d’acqua dolce.
In accompagnamento, l’aperitivo del Centottanta Cantina&Cucina dedicato per questa occasione ai sapori del lago: Maki del Sebino, Carpaccio di Storione, Coregone in macedonia, focaccia, grissini con un calice di Satèn Franciacorta Bio Docg Clarabella (20 euro).
Per chi vuole fermarsi a cena c’è una speciale carta con Ravioli di luccio al ragout di Coregone, Caramelle alla tinca con crema di segale, Cubo di storione con crema di zucchine e aria di lime, Tartare di trota, Tempura di Lucioperca

gilberto venturini

Giovedì 15 luglio alle ore 18.30

FABRIZIO SENICI presenta P.O.W. No. 48664 Prisoner of War, New Press Edizioni, accompagnato dai dialoghi recitati dell’attore e regista Silvio Gandellini.

Senici ripercorre le tracce del padre partito da Concesio il 1° maggio del 1940 e rimasto prigioniero degli Inglesi durante la seconda guerra mondiale in un racconto che incrocia storia vissuta e romanzo. La storia di prigionia è l’aggancio per narrare due viaggi paralleli, quello di Gianni, lontano da casa e con un segreto mai confessato, e quello di Alfredo, alla ricerca del perché il padre in tutta la sua vita non abbia voluto mai raccontare dei suoi anni australiani. Un romanzo di ricerca che solo alla fine mostrerà il significato di un’esistenza.

Fabrizio Senici, bresciano, è un creativo di natura non solo perché della creatività ne ha fatto una professione, ma perché ne ha fatto un suo stile di vita. Prima come Graphic designer e poi direttore creativo dell’agenzia di comunicazione da lui fondata, ha sempre scritto per la pubblicità. P.O.W. No. 48664 Prisoner of War è il suo esordio narrativo.

fabrizio senici

 

Giovedì 22 luglio alle ore 18.30

GIORGIO CORDINI presenta I miei otto anni con Fabrizio De André, Fingerpicking.net. A seguire concerto

Cordini rimette in ordine i ricordi degli otto anni in cui è stato uno dei musicisti di Fabrizio De André e dà vita a racconti e aneddoti che ci restituiscono un De André a tratti inedito e inatteso, che a volte stupiscono e ci fanno sorridere e che ci danno l’ennesima conferma della sua grandezza di artista e di uomo.

Dopo il racconto, Cordini (chitarra, bouzouki e voce) propone, in duo con il percussionista Gaspare Bonafede (percussioni e hang), un repertorio dedicato alla canzone d’autore che ripercorre le orme di personaggi che hanno scritto e interpretato brani indimenticabili, da Fabrizio De André a Francesco Guccini, da Ivano Fossati a Paolo Conte. Non mancano altre canzoni, tra cui alcune tratte dal suo CD “Piccole Storie”, ispirate al linguaggio musicale e agli argomenti che ricorrono nella produzione dei più grandi cantautori italiani.

Giorgio Cordini Musicista, veneziano, ha abitato per molti anni in provincia di Brescia, ora risiede a Schilpario, in Val di Scalve. Ha suonato con Mauro Pagani in diverse formazioni e alla fine del ‘90 è entrato a far parte della band di Fabrizio De André, con cui è rimasto per otto anni. Suona la chitarra, il bouzouki, il mandolino. Ha collaborato anche con Cristiano De André, Nada, Roberto Vecchioni, Massimo Ranieri, Eugenio Finardi, Claudio Lolli e molti altri cantanti della scena italiana. Ha fondato nel 2005, insieme a Ellade Bandini e Mario Arcari, il gruppo “Mille Anni Ancora”, che esegue il repertorio di Fabrizio De André.

 

giorgio cordini

Giovedì 29 luglio alle ore 18.30

ALESSANDRO PARIS presenta Il Barcaiolo del lago e altre storie, Silele edizioni

Un viaggio nella storia dei Cantieri Riva e dei paesi del Lago d’Iseo e della Val Calepio nel dopoguerra, tra realtà, finzione e mistero.
Paris, in dialogo con Luca Patelli, racconta i suoi libri – Il Barcaiolo del Lago, Nome in Codice Operazione edicola di Sant’Antonio, e Lassù non torno L’ultimo eroe (tutti editi da Silele Edizioni). Ci parla di un giovanissimo Carlo Riva con il suo sogno di creare un impero nautico sul lago d’Iseo, di Giusepì che racconta ai ragazzi di quando era soldato, Cicio, Gian, la maestra Tina e tanti altri personaggi che rimangono nel cuore.

Alessandro Paris, credarese, ha lavorato per moltissimi anni ai cantieri: prima nello staff tecnico e dai primi anni Settanta come Direttore dell’Ufficio progetti della Carlo Riva Yachting Corporation.

alessandro paris

 

Giovedì 5 agosto alle ore 18.30

RAUL MONTANARI presenta Il vizio della solitudine, Baldini+Castoldi.

A 30 anni dal suo esordio, lo scrittore milanese originario del Lago d’Iseo, regala al lettore un altro personaggio e un’altra storia avvincente che scava tra i sentimenti. Anche in questo romanzo – il 17esimo – storia noir e racconto intimistico si intrecciano.
Montanari parla del rapporto controverso e spesso conflittuale tra legalità e giustizia, ma anche di amore, paura, nostalgia e di solitudine, raccontata come scelta e forza, non come privazione e sofferenza.
Il suo protagonista, Ennio Guarneri, è un ex ispettore della Questura di Milano cacciato per i suoi metodi poco ortodossi. Ritiratosi a vivere una vita appartata e senza amici, rimane coinvolto nelle trame di una misteriosa organizzazione segreta che lo costringe a esplorare la parte più oscura di se stesso. Attorno a lui ruotano l’ormai immancabile Ric Velardi e due figure femminili, la vecchia maestra Girelli e l’intrigante Greta.

Raul Montanari è scrittore, traduttore e direttore di una delle scuole di scrittura creativa tra le più quotate in Italia. Ha pubblicato 23 libri, fra romanzi, saggi e racconti. Fra i più noti, i romanzi La perfezione (1994/2019, premio Linea d’Ombra), Chiudi gli occhi (2004), L’esistenza di dio (2006), La prima notte (2008), Strane cose, domani (2009, Premio Bari, Premio Siderno e Premio Strega Giovani), Il regno degli amici (2015, premio Vigevano, finalista premio Scerbanenco), La vita finora (2018, premio Provincia in giallo), La seconda porta (2019) e il saggio Il Cristo zen (2012, di prossima ripubblicazione per Baldini+Castoldi).
Ha firmato opere teatrali, sceneggiature e importanti traduzioni dalle lingue classiche e moderne, da Sofocle a Shakespeare, da Poe a Cormac McCarthy.
“Nei miei romanzi – dice – racconto storie straordinarie che capitano a persone normalissime”.

Per maggiori informazioni, www.cascinaclarabella.it –https://www.facebook.com/centottantacantinaecucina – https://www.instagram.com/centottanta_cantinaecucina/

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