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Giocatori d’azzardo, 20.000 problematici a Bergamo: Ats e banche provano a prevenire - BergamoNews
Il 6 e il 13 luglio

Giocatori d’azzardo, 20.000 problematici a Bergamo: Ats e banche provano a prevenire

BPER Banca, Banca di Credito Cooperativo Oglio e Serio e Banca Etica, in collaborazione con la Cooperativa Piccolo Principe, partecipano al laboratorio formativo per responsabili di filiale realizzato e coordinato da ATS Bergamo

Le banche del territorio unite per un progetto di contrasto al gioco d’azzardo patologico. BPER Banca, Banca di Credito Cooperativo Oglio e Serio e Banca Etica, in collaborazione con la Cooperativa Piccolo Principe, partecipano al laboratorio formativo per responsabili di filiale realizzato e coordinato da ATS Bergamo e previsto per le giornate del 6 e 13 luglio, dalle 15 alle 18.

“Il fenomeno del disturbo da gioco d’azzardo è un problema che riguarda un numero importante di persone della nostra provincia. Una stima riferita all’indagine nazionale realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel 2017-’18 vedrebbe nella nostra provincia la presenza di più di 20.000 persone con una situazione di gioco d’azzardo problematico. Parallelamente, nel 2019, solo 484 soggetti si erano rivolti ai servizi delle dipendenze pubblici o privati per affrontare un problema di dipendenza da gioco d’azzardo”, esordisce Massimo Giupponi, direttore generale di ATS Bergamo .

È evidente quindi la necessità di potenziare in ogni modo possibile la capacità di intercettare precocemente i giocatori problematici e indirizzarli verso la rete dei servizi di accoglienza e presa in carico. A ciò si aggiunga che la situazione di difficoltà economica e sociale, in cui molte persone si sono trovate a causa della pandemia, può diventare un importante fattore di rischio per lo sviluppo di un problema di gioco. Per questi motivi, il Piano locale di prevenzione al gioco d’azzardo di ATS Bergamo ha tra gli obiettivi prioritari il potenziamento delle capacità delle reti territoriali di intercettare precocemente le situazioni problematiche e facilitare l’accesso alla rete dei servizi di accoglienza e trattamento.

“Le banche, oltre a rappresentare degli importanti sensori diffusi capillarmente sul territorio, hanno un ruolo particolarmente importante e delicato: si trovano spesso a gestire clienti in difficoltà economiche o con conti correnti in sofferenza proprio a causa di problemi legati al gioco d’azzardo – aggiunge Michele Sofia, direttore sanitario di ATS Bergamo – ATS, fin dal 2018, ha attivato una collaborazione con alcuni Istituti di Credito cittadini, nell’ambito della quale è emersa da parte degli operatori di banca l’esigenza di avere strumenti per gestire la relazione con i clienti con conti in sofferenza a causa di un problema di gioco d’azzardo”.

“A questa esigenza si è pensato di rispondere attraverso l’organizzazione di un laboratorio formativo pilota rivolto ai Responsabili delle Filiali degli Istituti di Credito coinvolti e finalizzato a fornire loro alcuni strumenti per gestire la relazione con il cliente in un momento particolarmente critico e delicato, attraverso interventi di “moral suasion”, tesi ad aiutare il cliente a rendersi conto del problema e ad attivare percorsi di supporto”, conclude il dottor Luca Biffi, responsabile UOS dipendenze di ATS Bergamo e tra i relatori.

Il laboratorio formativo si terrà presso gli spazi del Domitys Quarto Verde a Bergamo. Iscrizioni a questo link

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