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“Una donna promettente”: manifesto femminista con Carey Mulligan - BergamoNews
La lanterna magica di guido

“Una donna promettente”: manifesto femminista con Carey Mulligan

La trentenne Carrie ha buttato al vento ogni speranza. Nel suo passato c'è un trauma che ha segnato il suo destino, un evento che l'incontro con Ryan, ex compagno del college, riporta a galla

Titolo originale: Promising Young Woman
Regia: Emerald Fennel
Durata: 113
Genere: Thriller, commedia
Interpreti: Carey Mulligan, Bo Burnham, Alison Brie, Clancy Brown, Jennifer Coolidge
Programmazione: Cinema

Valutazione IMDB: 7.5/10

Cassandra Thomas (Carey Mulligan) è sempre stata considerata una giovane donna promettente, anche perché studentessa di medicina, ma un evento ha fatto deragliare la sua vita. Ai tempi dell’università, infatti, la sua migliore amica Nina fu stuprata dal compagno di corso davanti a molti suoi amici, mentre la ragazza era ubriaca: nessuno credette alla versione della giovane, che cadde dunque in depressione e infine ne morì.

Quella che conduce una Cassie ormai trentenne è una vita apparentemente tranquilla, con un semplice lavoro come barista al fianco di una datrice di lavoro che adora, ma in realtà la donna porta avanti una sua piccola missione per vendicare il torto subito da Nina: una volta a settimana Cassie si finge completamente ubriaca in un locale e, nel momento in cui un uomo la porta a casa propria con lo scopo di approfittarsi di lei, la donna rivela la sua completa sobrietà e lo terrorizza, senza fargli nulla ma scoraggiandolo fortemente dall’approfittarsi di altre donne.

Dopo ogni incontro, Cassie segna l’accaduto su un apposito diario personale. Per fermare questa folle missione nel tentativo di autoredimersi dovrà intervenire Ryan (Bo Burnham), ex compagno di college di Cassie e unica persona che sarà in grado di farle sorgere ben più di uno scomodo interrogativo.

Una donna promettente

 

Controverso lungometraggio del 2020 scritto e diretto da Emerald Fenell al suo esordio alla regia, “Una donna promettente” è un thriller con scorza comica e dal retrogusto molto amaro in cui vengono approfonditi temi come la cultura dello stupro e l’accettazione dello stesso.

Costruendo una storia attorno a uomini crudeli che hanno distrutto una vita senza nemmeno accorgersene, la trama del film ci conduce in modo lento ma inesorabile ad empatizzare con una protagonista dalla psiche disturbata i cui modi ricordano quelli di una Harley Quinn nel mondo reale.

Candidato a 5 premi Oscar e vincitore nella categoria di “Miglior sceneggiatura originale”, “Una donna promettente” può essere considerato come una sorta di dichiarazione d’intenti del movimento femminista calato in un 2021 in cui alle molte vittorie si affiancano ancora enormi lacune che faticosamente si sta cercando di tappezzare. Creando infatti un percorso fatto di iperbole comiche ed eccessi tutti al femminile Cassie sarà costretta ad intraprendere un lungo iter di accettazione di un trauma che, seppure indiretto, le ha sconvolto la vita per sempre.

Il quesito conflittuale posto allo spettatore sarà dunque quello eterno tra perdono incondizionato e vendetta crudele in cui una scelta, seppure sofferta, sarà necessaria.

Battuta migliore: “Ogni settimana vado in un locale e fingo di essere talmente ubriaca da non stare in piedi e ogni settimana mi si avvicina un bravo ragazzo per vedere se sto bene”.

 

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