Nembro, aggredì la madre per i soldi della droga: condannato a 2 anni di carcere - BergamoNews
Per tentata estorsione

Nembro, aggredì la madre per i soldi della droga: condannato a 2 anni di carcere

Non era la prima richiesta di quel tipo e la 66enne, esasperata, aveva detto no. Mercoledì la sentenza in abbreviato

Lo scorso dicembre aveva aggredito la madre di 66 anni perchè si era rifiutata di dargli 50 euro per comprare della cocaina. Per questo motivo mercoledì un 45enne di Nembro è stato condannato a 2 anni di carcere.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Albino l’uomo, tossicodipendente e con problemi psicotici, quella sera si era rivolto alla madre con tono minaccioso e le aveva chiesto del denaro che gli serviva per pagare un pusher. Non era la prima volta che succedeva e la donna, rimasta vedova da qualche anno e sola con quel figlio, esasperata dalle continue richieste aveva detto no.

Il 45enne aveva allora iniziato a spintonare la mamma, la quale impaurita aveva chiesto aiuto. L’intervento dei carabinieri, che avevano arrestato e condotto in carcere l’aggressore, aveva scongiurato il peggio.

Mercoledì il processo con rito abbreviato (con sconto di un terzo della pena), dopo che il pubblico ministero Carmen Santoro di fronte all’evidenza dei fatti aveva chiesto il giudizio immediato.

La perizia psichiatrica alla quale è stato sottoposto l’imputato ha escluso che al momento dell’aggressione non fosse in grado di intendere e di volere.

Il giudice Alessia Solombrino ha condannato così il 45enne a due anni di carcere per tentata estorsione, riconoscendo l’aggravante del reato commesso su un’ascendente sopra i 65 anni di età e senza la sospensione della pena.

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