Morto schiacciato da un camion in officina: era stato campione italiano di Enduro - BergamoNews
Rogno

Morto schiacciato da un camion in officina: era stato campione italiano di Enduro

Angelo Razzitti, trovato privo di vita dopo mezzogiorno di sabato 12 giugno, era un grande appassionato di moto e nel 2020 era stato campione italiano di enduro su moto d’epoca. Nella zona dell’alto Sebino e della Val Camonica era conosciuto proprio per la sua passione: le moto.

La dinamica dell’infortunio mortale sul lavoro è ancora oggetto di analisi da parte dei carabinieri di Darfo e dell’Ats della Montagna. A piangere la scomparsa di Angelo Razzitti, il meccanico di 64 anni di Rogno, rimasto schiacciato dal rimorchio di un camion che stava riparando nella sua officina a Bessimo è il mondo dello sport.

Razzitti, trovato privo di vita dopo mezzogiorno di sabato 12 giugno da un cliente che era passato in officina a ritirare la propria auto, era un grande appassionato di moto e nel 2020 era stato campione italiano di enduro su moto d’epoca. Nella zona dell’alto Sebino e della Val Camonica era conosciuto proprio per la sua passione: le moto.

Era uno stretto collaboratore di Costante Bontempi (presidente del Motoclub SebinoCamuno di Malegno) e del noto ex-dakariano Ciro De Petri, organizzatori della gara di MTB e E-Bike “Alpi Bergamasche-Cima Magnolini”. Un appuntamento sportivo previsto proprio per la giornata di domenica 13 giugno da Rogno al Rifugio Magnolini. Razzitti, dopo il lavoro, era atteso dagli amici perché sarebbe dovuto salire in moto fuoristrada lungo il percorso per “picchettarlo” per conto degli stessi organizzatori. In segno di lutto è stato deciso l’annullamento della gara.

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