Una pizza, un maxi schermo e gli amici: con la ritrovata normalità sarà l'Europeo più bello - BergamoNews
Stasera italia-turchia

Una pizza, un maxi schermo e gli amici: con la ritrovata normalità sarà l’Europeo più bello

Il tema di cui stiamo parlando è leggero, leggerissimo, ma dopo questo anno che ci ha addolorati e affaticati psicologicamente, forse è ciò di cui abbiamo bisogno.

Siamo a venerdì 11 giugno 2021, ma stasera si inaugura Euro2020.

Ed è quel 2020, rimasto per scelta nel logo e nel nome della competizione, che deve farci fermare un attimo a riflettere prima di vestirci d’Azzurro e tifare per un mese (si spera) tutti la stessa bandiera.

Sappiamo benissimo, da italiani, cosa abbiamo passato negli ultimi 15 mesi. Come questo virus abbia cambiato le nostre abitudini, il nostro modo di vivere, di comportarci, di pensare.

Fino a poco fa era impensabile anche solo immaginarsi un campionato europeo di calcio itinerante, con il pubblico nuovamente sulle tribune: non sarà possibile assistere alle consuete feste di cori e colori sugli spalti, per forza di cose limitati alla presenza di poche decine di migliaia di spettatori, comunque abbastanza per farci assaporare un po’ di normalità.

Ed era impensabile anche immaginarsi le solite rimpatriate tra amici, magari davanti a una pizza e a un maxi schermo, irrinunciabili momenti di socialità che da sempre fanno da contorno alle partite della Nazionale: la curva epidemica in costante ribasso e l’imminente ingresso in zona bianca ci restituiranno anche questa routine, pur con tutte le precauzioni del caso che devono continuare a essere mantenute.

E, al netto di Nazionale ed Europeo, sinceramente non vedevamo l’ora.

Il tema di cui stiamo parlando è leggero, leggerissimo, ma dopo questo anno che ci ha addolorati e affaticati psicologicamente, forse è ciò di cui abbiamo bisogno.

Perchè Euro2020, con Italia-Turchia che apre le danze, arriva forse nel momento giusto: lo vivremo con la spensieratezza tipica con la quale ci si approccia alle cose non indispensabili, ma allo stesso tempo apprezzando le piccole cose che abbiamo sempre dato per scontato.

In questo anno di pandemia abbiamo riscoperto il valore di un pranzo in famiglia, l’importanza di poter star vicino ai propri affetti, di trascorrere del tempo in compagnia: ora, con l’Italia che torna a disputare una competizione internazionale a cinque anni dall’eliminazione ai rigori con la Germania di Euro2016, torneremo anche ad accantonare le rivalità tra tifosi di squadre di club e ci compatteremo come solo noi italiani sappiamo fare nelle difficoltà.

La sensazione è che la Nazionale di Roberto Mancini sia un po’ lo specchio di tutto questo: senza un fuoriclasse assoluto, sul quale invece possono contare diverse selezioni nostre avversarie, ma con tante individualità che si amalgamano alla perfezione in un gruppo coeso più che mai.

Forse non il migliore a disposizione del ct, che ha perso in corsa alcuni elementi su cui contava, ma sicuramente affiatato e pronto a giocarsi le sue carte per sovvertire i pronostici: con loro ci sarà un Paese intero, che ha voglia di tornare a tifare ed emozionarsi, di rivivere le notti magiche di Italia ’90, di un nuovo eroe alla “Pablito” Rossi, di una sorpresa come a Berlino nel 2006.

E allora forza Azzurri: questo è il momento di regalarci la più bella normalità di sempre.

 

 

 

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  • Il commento
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    Italia Turchia Getty
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