Cinque licei bergamaschi fanno rete per la scuola d’estate: il Ministero approva e finanzia - BergamoNews
L'iniziativa

Cinque licei bergamaschi fanno rete per la scuola d’estate: il Ministero approva e finanzia

Oltre 100mila euro per l'iniziativa "5 scuole per l'estate" di Amaldi, Falcone, Lussana, Mascheroni e Sarpi che hanno fatto rete organizzando 35 corsi speciali per una platea potenziale di cinquemila ragazzi, con l'obiettivo di recuperare competenze disciplinari e relazionali: dal corso di fotografia al tour virtuale in Giappone, dall'arte del territorio alla botanica in inglese, un mare di opportunità interessanti che gli studenti potranno frequentare a prescindere dalla scuola di appartenenza.

Lanciato alla fine di aprile, il Piano Scuola Estate del Ministero dell’Istruzione ha dato vita da subito a un forte dibattito sull’opportunità di continuare a tenere aperti gli istituti scolastici anche d’estate.

L’iniziativa, che vuole fungere da sostegno nell’organizzazione e gestione di iniziative per rinforzare e potenziare le competenze disciplinari e relazionali di studentesse e studenti per recuperare almeno in parte la socialità perduta nell’ultimo anno e per accompagnarli all’inizio del prossimo, è invece piaciuta da subito alle scuole che si sono attivate per poter prendere parte al programma.

A Bergamo è risultata vincente l’idea di cinque licei, quattro di Bergamo e uno della Val Seriana, di fare rete e di proporre un calendario di corsi originali e molto diversificati a carattere gratuito: l’Amaldi di Alzano Lombardo (Scientifico) e i cittadini Falcone (Linguistico), Lussana, Mascheroni (Scientifici) e Sarpi (Classico) hanno infatti dato vita al progetto “5 scuole per l’estate”, già approvato e finanziato dal Ministero con oltre 100mila euro.

Istituti che già dal 2017 collaborano attivamente con “Corsi in rete”, iniziativa che ha permesso ai loro studenti di iscriversi a corsi pomeridiani proposti e realizzati dai loro docenti e sperimentare così nuove attività, relazioni e conoscenze con i pari età di altri licei.

“Il Piano Scuola Estate 2021, fortemente voluto dal Ministero dell’Istruzione, si colloca all’interno di una cornice di senso profonda che mette al centro la funzione costituzionale della Scuola e il suo valore formativo di riferimento che tutti le hanno riconosciuto in questa situazione pandemica – spiega la dirigente scolastica del Liceo Falcone Gloria Farisè – Noi crediamo molto in una scuola aperta, inclusiva e il più possibile personalizzata. Così abbiamo colto questa occasione, rimodulando la nostra esperienza pregressa e raggiungendo un duplice obiettivo: dividere i costi e mettere a fattor comune competenze e risorse”.

Le cinque scuole hanno messo in campo un piano ben strutturato che si suddivide in tre fasi, come da indicazioni del ministero che ha bilanciato i finanziamenti per coprirle tutte: la prima (a giugno) prevede i corsi di recupero; la seconda (luglio-agosto) l’attivazione dei corsi speciali del piano estate; la terza (settembre) l’inserimento verso il nuovo anno scolastico.

Sono 35 le attività organizzate dai licei bergamaschi, che si inseriscono negli ambiti del potenziamento linguistico, attività sportive, uscite sul territorio per la conoscenza delle realtà locali, attività musicali, laboratori di musica e danza, laboratori di fotografia, laboratori di comunicazione visiva e grafica, laboratori linguistico-letterari e laboratori logico-matematichi.

Tutto molto lontano dalla classica lezione frontale, ma attività trasversali che si rivolgono a una platea potenziale di circa cinquemila studenti, tutti messi nella condizione di poter partecipare anche ad attività organizzate in scuole differenti da quella di appartenenza.

Tutto il programma è dettagliato su un portale creato ad hoc dalla professoressa Alessia Gusmini del Liceo Falcone (raggiungibile cliccando qui), sul quale si possono consultare i titoli dei 35 corsi, suddivisi per liceo organizzatore, il periodo, la durata, il numero minimo per l’attivazione dello stesso e il numero massimo, con la possibilità di iscriversi immediatamente anche da smartphone (entro il 16 giugno).

Qualche esempio? Gli studenti potranno partecipare al corso di arrampicata indoor, ad escursioni botaniche in lingua inglese, a un laboratorio teatrale in tedesco, a un viaggio virtuale in Giappone, a un percorso d’arte tra centro e periferia di Bergamo o a un laboratorio di comunicazione visiva e graphic design finalizzata alla progettazione del logo della propria scuola.

O ancora: un corso di fotografia, di scacchi o di ripresa della fisiologia e anatomia delle piante con passeggiate naturalistiche nei dintorni.

Le attività si svolgeranno in larga parte in spazi aperti, anche esterni agli istituti scolastici, molto probabilmente nella fascia mattutina 8-30-12.30/13.

“Il Ministero ha dimostrato di credere molto nel progetto e noi come dirigenti scolastici ci crediamo altrettanto – continua Farisè – Spero che i ragazzi la interpretino come un’opportunità e che si iscrivano in tanti. Come licei abbiamo deciso di attivarci perchè crediamo che gli studenti se lo meritino, dopo questo anno difficile”.

 

 

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it