Il Giro dei giovani arriva a San Pellegrino, intanto Juan Ayuso vince ed è maglia rosa - BergamoNews
Under 23

Il Giro dei giovani arriva a San Pellegrino, intanto Juan Ayuso vince ed è maglia rosa

Vittoria della formazione bergamasca Team Colpack-Ballan nella quinta tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23

Primo arrivo in salita e primi verdetti per il Giro d’Italia Giovani Under 23. A trionfare sotto la pioggia di Sestola è stato ancora una volta Juan Ayuso che si è confermato il padrone della competizione internazionale.

Dopo aver ceduto per un giorno la maglia rosa a Ben Turner, il talento del Team Colpack-Ballan si è preso la rivincita sulle salite dell’Appennino Emiliano portando a tre il numero di successi della squadra bergamasca.

La tappa, caratterizzata nelle prime fasi da un attacco di 25 uomini, si è accesa nel corso dell’ascesa di Poggioraso nella quale il plotone principale è esploso sotto l’impulso di Ben Healy (Trinity Racing). In grado di transitare con 24 secondi sui principali inseguitori, il campione irlandese è stato prontamente ripreso in discesa rimescolando così le carte per il successo di giornata.

La salita di Colle Passerino ha messo in chiaro le intenzioni di Ayuso che ha prima allungato insieme al norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X Development Team) e poi si è involato verso la sesta affermazione stagionale.

Lungo l’erta salita affrontata poco meno di un mese fa dai professionisti, lo spagnolo in forza al team di Almè non ha lasciato scampo agli avversari guadagnando progressivamente con il passare dei chilometri e transitando sotto la linea con 1’04” su Johannessen e Healy.

A completare l’ottima prestazione della formazione orobica ci ha pensato Alessandro Verre che ha saputo difendersi sulle ardue pendenze modenesi terminando le proprie fatiche in ottava posizione e risalendo così la classifica generale guidata dal compagno di squadra.

La carovana rosa si trasferirà ora in provincia di Bergamo che, tre anni dopo l’arrivo di Mornico al Serio, sarà nuovamente sede di tappa.

La frazione, 176 chilometri da Bonferraro di Sorgà a San Pellegrino Terme, sarà la più lunga della kermesse conducendo gli atleti prima lungo la Pianura Padana e poi sulle rampe di Selvino, decisive per le sorti della corsa.

Posto a venti chilometri dalla linea d’arrivo, il gran premio della montagna potrebbe rivelarsi un vero e proprio trampolino di lancio per fuggitivi e finissuer che proveranno a guadagnare terreno lungo l’insidiosa discesa che li condurrà nel centro storico di San Pellegrino Terme.

La tappa non sarà soltanto una grande festa sportiva, ma anche un’occasione anche per promuovere l’attività sportiva fra i giovani e per celebrare la pluridecennale attività dell’Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (AIDO) sul nostro territorio e a livello nazionale.

La storia dell’ente si lega infatti indissolubilmente con il cittadina termale che nella giornata di martedì 8 giugno ospiterà un importante anniversario, come sottolineato da Corrado Valli, presidente del Consiglio Regionale AIDO Lombardia.

“Questa sarà una significativa occasione per ricordare la prima Assemblea Nazionale di AIDO, svoltasi a San Pellegrino Terme il 19, 20 e 21 settembre del 1975. Solo due anni prima, nel 1973, nasceva AIDO, da quel primo gruppo di donatori di organi a carattere provinciale (Donatori Organi di Bergamo – D.O.B.) cui sempre Bergamo, quartiere del Monterosso, diede i natali il 14 novembre 1971, con il fondatore Giorgio Brumat – spiegano dall’Aido Bergamo -. Di quella prima cellula di AIDO raccogliamo orgogliosi l’eredità, apprestandoci a celebrarne il cinquantesimo anniversario con un palinsesto molto ricco: ‘50 anni pieni di vite’, parafrasando uno slogan della nostra Associazione, a significare le migliaia di vite salvate dal trapianto e, prima ancora, dalla scelta di prestare il consenso alla donazione di organi, tessuti e cellule. Una scelta che AIDO promuove ora con la stessa forza e determinazione di allora”.

A fianco del Giro d’Italia Giovani Under 23 in qualità di sponsor, l’organizzazione pedalerà con le giovani promesse del ciclismo mondiale anche in riva al Brembo con una serie di iniziative che vedranno direttamente coinvolta la capitale del Liberty orobico.

“Bergamo attende con emozione ed entusiasmo i giovani campioni del Giro d’Italia Giovani U23. L’8 giugno, nei pressi del Palazzo Comunale di San Pellegrino Terme, con una cerimonia ufficiale alla presenza della Presidente Nazionale di AIDO Flavia Petrin, sarà consegnata al Sindaco la Maglia Bianca Chiesi for AIDO e l’Amministrazione Comunale tutta riceverà il ringraziamento ufficiale dell’Associazione per l’attenzione riservata ad AIDO e al suo ruolo sociale di promozione della cultura della solidarietà – sottolinea Monica Vescovi, presidente del Consiglio Provinciale AIDO Bergamo – Il Comune si tingerà di rosso AIDO con una proiezione monumentale e con una sfilata di palloncini lungo le due sponde del fiume Brembo, a poca distanza dall’arrivo. Ma il traguardo vero per AIDO sarà accrescere ancora una volta, attraverso la lente di ingrandimento di una manifestazione tanto popolare, la consapevolezza dei cittadini sull’importanza della donazione di organi”.

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