Quantcast
Nuova vita per Piazzale Alpini: eventi, musica e dehors fino al 2023 - BergamoNews
Bergamo

Nuova vita per Piazzale Alpini: eventi, musica e dehors fino al 2023

La piazza vivrà di eventi, musica, intrattenimento, somministrazione e tanto altro già a partire dall’estate 2021

Nuova vita per il piazzale degli Alpini, all’insegna della cultura e dell’intrattenimento: il Comune di Bergamo ha affidato nella mattinata di giovedì 3 giugno – alla Doc Servizi di Verona, all’esito del bando pubblicato alcune settimane fa – la gestione di gran parte della piazza recentemente rinnovata, a pochi passi dal centro di Bergamo.

L’affidamento ha durata triennale e accompagnerà quest’area della città fino al grande appuntamento con Bergamo e Brescia Capitali della Cultura 2023. Come già anticipato da Bergamonews: la piazza vivrà di eventi, musica, intrattenimento, somministrazione di bevande e cibo e tanto altro già a partire dall’estate 2021, riempiendo lo spazio di di quelle funzioni che l’Amministrazione comunale aveva immaginato progettando la riqualificazione del piazzale degli Alpini, un’iniziativa che il covid19 ha rallentato e solamente posticipato.

1000 eventi, 1000 i giorni alla fine del 2023, Bergamo è la città dei 1000. Da qui il nome del progetto “Bergamo1000”, con il quale Doc Servizi, cooperativa di professionisti dello spettacolo con sede principale a Verona e 31 sedi in tutta Italia, si è aggiudicata la manifestazione d’interesse per la gestione triennale di Piazzale degli Alpini a Bergamo.

Primo passo del progetto, la realizzazione di Summer Revolution, il festival musicale che si terrà dal 9 luglio al 21 agosto 2021. Selton, Cimini, Niccolò Carnesi, Gio Evan, Cmqmartina, Joan Thiele, Cristina Donà, Lo Stato Sociale, Fulminacci, Finley, Davide Van De Sfroos, Rachele Bastreghi, Psicologi, Colombre, Bianconi. Ecco i primi nomi confermati: 15 gli artisti annunciati al momento che si vanno ad aggiungere al ricco palinsesto di concerti di Spazio Polaresco e Latteria Molloy.

Il festival, con la direzione artistica di Luca Borsetti, gestore anche di Latteria Molloy a Brescia e organizzatore di noti festival sul territorio come Albori e Indiecativamente, animerà il più grande spazio aperto del centro di Bergamo, recuperando il significato originale di “agorà”. Doc Servizi, metterà a disposizione tutto il know how maturato in oltre 30 anni di esperienza in termini di sicurezza e gestione dei grandi eventi. La rete DocNet (oltre 10 le aziende aderenti) vanta un portfolio di oltre 11000 clienti; partecipazione a più di 5.500 eventi in tutta Italia con 235 mila giornate di lavoro, 5.000 cantieri e luoghi di lavoro gestiti in sicurezza.

Con uno sguardo rivolto al 2023, quando Bergamo e Brescia saranno capitali della cultura, il piano progettuale prevede, oltre ai concerti, spettacoli di danza e stand up comedy, cinema anche workshop, dibattiti e laboratori, per famiglie e per i più piccoli. Inoltre, due Capodanni in piazza con il coinvolgimento di artisti di calibro nazionale, il tutto raccontato day by day attraverso un portale web con contenuti video, podcast, articoli, interviste, inchieste e webdocumentary.

I flussi di pubblico avverranno nella massima sicurezza grazie ai 4 ingressi sui lati della piazza, con misurazione temperatura e sedute distanziate fronte palco, nel rispetto delle normative anti Covid vigenti. L’area live avrà una capienza di 400 persone, con una riduzione nel periodo invernale, compensata dalla diffusione in streaming degli eventi.

Il progetto triennale comprende anche la realizzazione di aree dedicate allo sport, con l’installazione di due metà campo da basket e un campo da pallavolo da co-gestire con associazioni sportive locali, e la collaborazione con l’Urban Center, Bergamo Scienza e con il servizio Informagiovani.

Due saranno anche i poli di somministrazione cibi e bevande caratterizzati da proposte tematiche: paella e sangria, polpette, pizza, Fiorentina, arrosticini e un particolare Festival British.

Il bando pubblicato le scorse settimane è stato aggiudicato  (quella di DocServizi è stata l’unica proposta pervenuta), con una spesa complessiva per il Comune di 61mila euro per tutto il periodo 2021-23: nelle prossime settimane la piazza sarà delimitata – devono essere infatti contingentati gli ingressi per garantire l’osservanza delle norme anti-covid19 e svolgere gli eventi in sicurezza – e potrà quindi iniziare la sua nuova vita fatta di cultura ed eventi d’intrattenimento.

leggi anche
Bergamo, il nuovo Piazzale Alpini
Bergamo
Piazzale Alpini, si pensa a un estivo mentre si trasferisce lo spazio Informagiovani

DocServizi – una realtà che lavora e gestisce strutture in molte città italiane – a Bergamo si sta già facendo conoscere grazie all’esperienza del Polaresco, il centro giovanile del Comune di Bergamo, la cui gestione ha saputo riscuotere molto apprezzamento nel seppur complicato anno appena trascorso, anche grazie al cartellone di proposte di primo piano per la prossima stagione estiva.

“Bergamo procede sulla strada della ripartenza – spiega il Sindaco Giorgio Gori -, anche attraverso la promozione di iniziative e attività all’aperto. Credo che mai come quest’anno la città possa contare su una proposta d’intrattenimento molto variegata e di qualità: Piazzale Alpini, il Polaresco, Edoné, la nuova stagione che presto presenteremo per il Lazzaretto e il ricco calendario delle iniziative che accompagneranno il debutto dell’ex centrale elettrica di via Daste e Spalenga rappresentano un’offerta diffusa e di livello per la nostra città, che completa la mappa dei dehors e delle attività di somministrazione che abbiamo favorito in tutti i quartieri cittadini. L’offerta del Piazzale degli Alpini rappresenta poi, in prospettiva, un mattone nella costruzione del grande appuntamento con la Capitale italiana della cultura 2023.”

“Ricucire piazzale degli Alpini e via Papa Giovanni XXIII al centro – commenta il viceSindaco Sergio Gandi – è uno degli obiettivi della grande riqualificazione del piazzale voluta dalla nostra amministrazione e da Francesco Valesini. Abbiamo sempre detto che quest’area debba trovare una propria vocazione e nuove funzioni se vogliamo sottrarla al degrado che l’ha caratterizzata negli ultimi decenni: la realizzazione di questo progetto culturale e di spettacolo va proprio in questa direzione e sono certo che potrà incidere positivamente sulla percezione che i bergamaschi hanno di questo grande spazio cittadino. Ciò non significa che la nostra Polizia Locale non continuerà i servizi di controllo e monitoraggio di un’area che è la più video sorvegliata della città, insieme a piazzale Marconi.”

Aggiunge l’Assessora alle Politiche giovanili Loredana Poli: “la gestione in chiave culturale e di svago del Piazzale degli Alpini è una sfida interessante per la città. La proposta presentata da Doc Servizi mi sembra abbia la possibilità di strutturarsi su diversi piani, tutti significativi: dalle interazioni con le vicine scuole superiori alle collaborazioni con InformaGiovani e BergamoScienza, dalle proposte culturali a quelle musicali fino al presidio di sicurezza. Le iniziative si potranno differenziare a seconda delle stagioni e delle collaborazioni: l’idea è che la piazza resti luogo di arrivo da fuori città e di passaggio verso altri luoghi, ma che si possa strutturare per essere caratterizzata da iniziative diverse e da target diversi, in primo luogo assumendo una vocazione culturale in senso ampio che la qualifichi come luogo abitabile per tutti.”

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI