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“Incontriamo il jazz”, la musica sale in cattedra nelle scuole secondarie

Il progetto didattico elaborato dal CDpM per Bergamo Jazz alterna alcune letture dei racconti di Calvino con esecuzioni musicali ad essi ispirati che utilizzano nella parte scritta, cioè nella composizione e in quella improvvisata, alcune tecniche tipiche della musica contemporanea e del jazz.

Da giovedì 27 a sabato 29 maggio è in programma la seconda parte di “Incontriamo il Jazz”, progetto realizzato da Bergamo Jazz Festival in collaborazione con Centro Didattico Produzione Musica. Direttamente dalle proprie classi, allievi delle scuole secondarie di primo e secondo grado si collegheranno alla piattaforma Zoom per assistere a lezioni-concento che avranno per tema i rapporti tra jazz e letteratura, con un focus sulla figura e l’opera di Italo Calvino. La parte musicale sarà affidata a un gruppo comprendente Paola Milzani (voce), Giulio Visibell (flauto e sax soprano), Virginia Sutera (violino), Michele Gentilini (chitarra),Claudio Angeleri (pianoforte e composizione), Marco Esposito (basso elettrico), Luca Bongiovanni (batteria). Voce recitante, l’attore Oreste Castagna.

Musica e letteratura sono state sempre reciproche fonti di ispirazione: sono due forme espressive che non solo raccontano delle “storie” con linguaggi diversi, accendendo la fantasia del lettore/ascoltatore, ma spesso utilizzano i medesimi procedimenti creativi. La tecnica di scrittura combinatoria utilizzata da Italo Calvino in alcune sue opere letterarie (Le città invisibili, Il castello dei destini incrociati), si trasforma nell’accostamento di suoni sulla base di regole scritte o trasmesse in modo audiotattile, come avviene appunto nell’improvvisazione jazz. Ne Il castello dei destini incrociati, in particolare, lo scrittore racconta fiabe di cavalieri, dame e personaggi fantastici attraverso la combinazione delle carte dei tarocchi quattrocenteschi, conservate in parte all’Accademia Carrara di Bergamo, e dei tarocchi più comuni, i cosiddetti tarocchi marsigliesi.

La macchina narrativa fa parte del libro e viene comunicata al lettore. Un gruppo di viandanti si ritrova in un castello e per un incanto perde la parola. L’unico modo per comunicare è disporre le carte sul tavolo e combinarle secondo la vicenda che si vuole raccontare. In questo modo l’autore racconta la storia di Orlando furioso divenuto pazzo per amore, del prode cavaliere Astolfo che va sulla luna per recuperare l’intelletto di Orlando, di alchimisti e innamorati che vendono l’anima al diavolo per la ricchezza e il potere. Calvino fonde addirittura due o tre storie nel medesimo racconto creando degli intrecci straordinari.

Bergamo Jazz Claudio AngeleriClaudio Angeleri

Il progetto didattico elaborato dal CDpM per Bergamo Jazz alterna alcune letture dei racconti di Calvino con esecuzioni musicali ad essi ispirati che utilizzano nella parte scritta, cioè nella composizione e in quella improvvisata, alcune tecniche tipiche della musica contemporanea e del jazz. La combinazione delle vicende si trasforma in una sovrapposizione contrappuntistica delle melodie eseguite dai diversi strumenti o, in altri casi, di metri differenti. La combinazione dei tarocchi si traduce nell’accostamento delle note secondo regole seriali, tonali, modali e blues.
Il risultato è un viaggio fantastico nel mondo delle fiabe di Calvino e del jazz che induce lo spettatore ad un ascolto attivo dei testi e della musica. L’incontro con la musica jazz non avviene quindi attraverso la narrazione della sua storia, degli stili e dei suoi personaggi, ma direttamente all’interno della musica nel momento in cui viene realizzata dai musicisti sul palco “virtuale”.

Nell’insieme, hanno aderito a “Incontriamo il Jazz” 18 istituti scolastici (IC Bonate Sopra, IC Urgnano, IC Santa Lucia Diaz, IC Santa Lucia Rodari, IC Albino Abbazia, IC Urgnano Basella, Liceo Manzù Bergamo, IC Camozzi Bergamo, Istituto Superiore San Pellegrino, IC Levi Montalcini Bottanuco, IC Levi Montalcini Suisio, IC Torre Boldone, IC Azzano San Paolo, IC Donadoni Bergamo, IC San Pellegrino, IC Zanica, IC Bariano, IC Vescovato Cremona) per un numero complessivo di 1.600 alunni suddivisi in 70 classi.