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“Love Death & Robots”: il ritorno dei corti sci-fi per adulti su Netflix - BergamoNews
La lanterna magica di guido

“Love Death & Robots”: il ritorno dei corti sci-fi per adulti su Netflix

Creature terrificanti, sorprese sensazionali e commedie noir in questa serie antologica animata riservata ad un pubblico maturo

Titolo: Love Death & Robots

Creato da: Tim Miller, David Fincher, Jennifer Miller, Josh Donen

Genere: Fantascienza, thriller, horror

Interpreti: Michael B. Jordan, Elodie Yung, Joe Dempsie, Topher Grace, Mary Elizabeth Winstead

Durata: 8 episodi da 15’ circa

Programmazione: Netflix

Valutazione IMDB: 8.5/10

Dopo 2 anni dall’uscita della prima raccolta antologica, “Love Death & Robots” ritorna a sorpresa sui piccoli schermi degli abbonati di Netflix senza deludere le aspettative. Pur constando di soli 8 corti contro i 18 della prima stagione, l’azione serrata e il fascino magnetico di quel fantascientifico a metà tra distopico e cyberpunk permettono agli episodi di ingranare bene la marcia; costringendo lo spettatore ad un’importante sessione di binge watching sperando che la giostra non si fermi mai.

Che sia per seguire un uomo rimasto ipnotizzato da misteriose luci lontane, per scoprire la vera natura di Babbo Natale o per capire come ci sia finito il cadavere di un ragazzo gigantesco sulla spiaggia di una cittadina marittima, gli spunti offerti sono molti e non di rado l’interpretazione dovrà andare ben oltre le semplici immagini proposte sullo schermo, passando con abilità dal gore più puro a questioni di carattere etico-sociale rivisitate in chiave moderna. Non servendosi di uno stile unico, la serie utilizza differenti vesti animate e grafiche a seconda della storia che si vuole raccontare (ognuno dei 26 episodi è infatti realizzato da un team di animatori differenti e provenienti da diversi paesi), riuscendo più o meno sempre ad associare con coerenza stile, significato e novità.

Con echi evidenti a capisaldi della cinematografia fantascientifica del calibro di “Alien”, “Blade Runner”, “Black Mirror”, più recente, e “Matrix”, la seconda stagione di “Love Death & Robots” viene concepita dalle geniali menti di Tim Miller e David Fincher per impressionare empaticamente lo spettatore, presentando (davvero) pochi temi in modo però diretto e chiaro, discostandosi in questo da un primo capitolo più vario e forse un po’ più ispirato.

Abbracciando vari generi che vanno dalla fantascienza all’horror, passando per la commedia, l’amore, la morte e i robot, la seconda stagione di una delle antologie più amate della storia di Netflix è disponibile dal 14 maggio e, per la gioia di tutti i fan, è stata confermata per una terza stagione.

Battuta migliore: “La mia ricerca della verità alla fine si è conclusa. Sto tornando a casa.”

 

https://www.youtube.com/watch?v=xXs2P7A1vws

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