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"Il Milan? Faremo il massimo come sempre. Gasperini confermatissimo, è la nostra guida" - BergamoNews
Luca percassi

“Il Milan? Faremo il massimo come sempre. Gasperini confermatissimo, è la nostra guida”

Luca Percassi alla vigilia dell'ultima partita prende il posto dell'allenatore: "Per noi la Champions è come vincere un altro trofeo nella nostra bacheca".

“Ho chiesto al mister di parlare io a nome della società: dopo la partita col Genoa che ci aveva assicurato la qualificazione in Champions e dopo la Juve non avevamo ancora parlato e ci sembrava giusto farlo oggi, dopo un’ennesima stagione straordinaria, per cui va un immenso grazie al mister, allo staff, ai giocatori per qualcosa che rimarrà per sempre nella storia della nostra società”. Così parla Luca Percassi: l’ad dell’Atalanta prende il posto di Gasperini, non in panchina naturalmente, ma davanti ai microfoni per la conferenza stampa alla vigilia dell’ultima partita di campionato.

Delusione? Semmai “dispiacere” per non aver vinto la Coppa Italia e Percassi chiarisce: “Noi nella nostra bacheca abbiamo comunque tanti trofei, perché tre partecipazioni alla Champions valgono come un trofeo. Sono dispiaciuto, non deluso per non aver vinto la Coppa, ma l’anno prossimo saremo ancora più felici per avere il nostro pubblico finalmente in Champions. Il dispiacere era avere la Curva vuota contro il Real Madrid, il Liverpool”.

E sgombra il campo dai dubbi anche riguardo a Gasperini, confermatissimo: “Futuro con Gasperini? Assolutamente sì. Lui è la guida perfetta di un’Atalanta che rappresenta al meglio la propria città: Bergamo fa del lavoro la propria caratteristica e nell’Atalanta tutti lavorano per dare il meglio. Il bel calcio dell’Atalanta? Merito del mister. Paura che la Juve ce lo rubi? Il mister è la nostra certezza, da lui ripartiamo e riceviamo i maggiori stimoli. Credo che il nostro mister sappia benissimo quanto vale l’Atalanta, il nostro è un matrimonio che andrà anche oltre il 2024, per allungare il contratto non ci mettiamo molto, ci intendiamo subito”.

Sensazioni dopo il ko con la Juve? “Noi sappiamo da dove veniamo e lo sanno bene i tifosi dell’Atalanta. Dopo quel che abbiamo vissuto nell’ultimo anno e mezzo e dopo tanti traguardi raggiunti motivi per festeggiare ne vedo tantissimi, è qualcosa di eccezionale quel che stiamo vivendo, frutto del lavoro, senza dare mai nulla di scontato. Dobbiamo essere bravi a godere ogni momento fino in fondo, siamo orgogliosissimi e non vediamo cose negative. E, ripeto, partecipare alla Champions equivale a vincere un trofeo”.

E il secondo posto? Domani c’è di mezzo il Milan… “Fa piacere pensare che si guardi a questo traguardo, che dimostra la bontà del nostro lavoro, di aver costruito un’Atalanta molto competitiva contro squadre forti. Noi giochiamo ogni partita per fare il massimo, come ama ricordare il mister e lo faremo anche domani contro una squadra di campioni”.

In una stagione straordinaria, Percassi si emoziona ricordando l’affetto dei tifosi alla vigilia della finale di Coppa, “sono venuti a Reggio a salutarci e nell’anno più importante della nostra storia la tifoseria ci ha dato sempre un sostegno incredibile, da fuori purtroppo e ci manca tantissimo, perciò anche rivedere il pubblico allo stadio è stato qualcosa di speciale. Speriamo di tornare alla normalità. Comunque non ricordo momenti brutti, forse una partita in cui si sarebbe potuto fare di più è quella di andata col Real Madrid, ma come è successo col Paris Saint Germain sono situazioni che fanno parte della nostra esperienza di crescita. Il nostro obiettivo è sempre quello di crescere, partendo ogni anno dalla certezza di salvarsi che non è solo una scaramanzia di papà perché restare in A per dieci anni di fila è qualcosa di grande per noi che siamo una medio piccola realtà. Però convinti di essere una buona squadra e anche le sfide europee ci hanno fatto crescere. E sul campo l’Atalanta ha sempre meritato di essere quello che è: lo sport è meritocrazia”.

Si torna per un attimo agli episodi di mercoledì… “Episodi che purtroppo hanno condizionato la gara al di là del valore dell’avversario. Ma hanno pesato sul risultato”.
Si cerca infine di far ‘sbottonare’ Luca Percassi sulla formazione di domani: “Gosens non dovrebbe avere problemi, non so se Zapata e Muriel giocheranno insieme, le scelte di formazione le fa il mister ma anche quest’anno hanno segnato quasi 50 gol. La crescita di Malinovskyi? Ha confermato quello che speravamo: è un ragazzo fortissimo, ha entusiasmo soprattutto la voglia di essere protagonista come giocatore dell’Atalanta”.

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