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A metà giugno la Lombardia sarà “zona bianca”?

Le regioni che nel monitoraggio del 28 maggio avranno un’incidenza di 50 casi per centomila, il 14 giugno riacquisteranno la libertà. Tra loro appunto la Lombardia, oltre al Lazio che già adesso oscillano tra i 90 e i 70 casi e mostrano una curva in discesa

A metà giugno la Lombardia potrebbe diventare “bianca”. Infatti le regioni che nel monitoraggio del 28 maggio avranno un’incidenza di 50 casi per centomila, il 14 giugno riacquisteranno la libertà. Tra loro appunto la Lombardia, oltre al Lazio che già adesso oscillano tra i 90 e i 70 casi e mostrano una curva in discesa. O l’Umbria che nell’ultimo monitoraggio del 14 maggio aveva 75 casi e quasi certamente da questa data sarà bianca.

Ma presto l’intera Penisola potrebbe essere in prevalenza bianca. Gli indicatori del ministero della Salute mostrano una diminuzione costante dell’incidenza dei nuovi casi su 100mila abitanti e le stime assicurano che – se non ci sarà un’impennata dovuta alle varianti – nelle prossime settimane la maggior parte delle Regioni potrebbero entrare in quell’”isola felice” dove tutte le attività sono aperte e non c’è il coprifuoco. L’unico obbligo rimane la mascherina e il distanziamento.

Il decreto del 14 gennaio 2021 ha istituito l’ambita fascia bianca. L’ordinanza per il cambio di colore viene firmata il venerdì e le nuove misure scattano dal lunedì successivo.

Dal primo giugno in fascia bianca Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Soltanto per questa settimana è stato previsto che l’ingresso nella fascia di minor rischio avvenga di martedì, ma non è escluso che si decida di anticipare al giorno precedente.

Il lunedì successivo, 7 giugno, toccherà ad Abruzzo, Veneto e Liguria. Saranno esaminati i dati del monitoraggio che arriverà il 4 giugno e da quel momento ogni settimana potranno esserci nuovi ingressi.

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