Morto in cantiere a 52 anni: sei indagati per omicidio colposo - BergamoNews
Dopo l'autopsia

Morto in cantiere a 52 anni: sei indagati per omicidio colposo

Per il funerale di Marco Oldrati si attende il nulla osta della Procura: se arriverà entro oggi, potrebbero essere celebrate giovedì a San Paolo D’Argon

Ci sono sei indagati per la morte di Marco Oldrati, l’operaio di San Paolo D’Argon che ha perso la vita a soli 52 anni sabato 8 maggio precipitando dal ponteggio di un cantiere interno al centro commerciale La Fornace di Tradate, in provincia di Varese. Si tratta di sei persone responsabili a vario titolo della sicurezza nell’area in cui si è verificata la tragedia.

Il fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo è stato aperto come atto dovuto dopo che lunedì pomeriggio è stata effettuata l’autopsia sul cadavere dell’uomo, sposato e padre di due figlie,  alla quale hanno partecipato il medico legale scelto dal pm Anna Zini, la dottoressa Chiara Rossetti, e il consulente tecnico Matteo Ballarini dello studio legale Giesse, scelto dalla famiglia della vittima.

L’esito dell’esame autoptico, disponibile entro 60 giorni, permetterà anche di stabilire se a determinare la caduta mortale sia stato un malore. In base alle prime testimonianze dei suoi colleghi, che non hanno però assistito alla scena, Oldrati sarebbe caduto da un trabattello alto poco meno di due metri mentre stava eseguendo un’operazione di carotaggio della struttura procurandosi un trauma cranico e toracico.

L’autorità giudiziaria ha inoltre disposto il sequestro di tutto il cantiere lato sud della Fornace, dopo che inizialmente i sigilli erano stati messi solo a un’area circoscritta.

“È nostra ferma volontà chiarire e accertare cosa esattamente sia accaduto in quei tragici momenti – spiega Riccardo Rigonat, responsabile dello studio legale della famiglia del 52enne – I parenti chiedono solamente la verità: Marco era una persona estremamente coscienziosa e scrupolosa, tanto nel tempo libero quanto ancor più nel proprio lavoro»”.

Per il funerale si attende il nulla osta della Procura: se arriverà entro oggi, potrebbero essere celebrate giovedì a San Paolo D’Argon.

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