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Norma Gimondi eletta nella giunta nazionale del Coni - BergamoNews
L'elezione

Norma Gimondi eletta nella giunta nazionale del Coni

Sostenuta dalla Federciclismo di cui è vicepresidente, ha centrato il proprio obiettivo ottenendo 37 voti. Il nuovo governo è guidato ancora da Giovanni Malagò.

Norma Gimondi, figlia del super campione del ciclismo Felice, entra nella giunta nazionale del Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano). L’assemblea si è riunita nella mattinata di giovedì 13 maggio al Tennis Club Bonacossa di Milano.

Sostenuta dalla Federciclismo di cui è vicepresidente, ha centrato il proprio obiettivo ottenendo 37 voti, nove in meno della martellista Silvia Salis che coprirà la carica di vicepresidente vicario. Nel nuovo governo guidato da Giovanni Malagò, al suo terzo mandato, spiccano i nomi anche del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, dell’allenatrice della Nazionale di ginnastica ritmica Emanuela Maccarani e l’ex schiacciatrice della Volley Bergamo Antonella Del Core che rappresenterà gli atleti insieme allo schermitore Paolo Pizzo.

“Sono onorata di avere ancora Giovanni Malagò come massimo rappresentante dello sport italiano nel mondo – ha affermato Norma Gimondi -. Grazie alla sua esperienza e competenza, saprà traghettare il movimento in un periodo particolarmente delicato, dalla pandemia sino alla nuova legge per lo sport. Senza dimenticare il fondamentale traguardo delle Olimpiadi 2026: il contributo di Malagò per l’assegnazione al nostro Paese è stato fondamentale – ha sottolineato Lara Magoni, assessore regionale al turismo, marketing territoriale e moda -. Una Olimpiade che vedrà la nostra Lombardia protagonista e nella quale le nostre montagne potranno essere una spalla importante dell’evento”.

Giovanni Malagò è stato eletto per la terza volta alla guida del Coni. “Non mi risparmierò per ripagare chi mi ha espresso fiducia e anche chi ha votato gli sfidanti – ha dichiarato Malagò -. In questo momento di particolare complessità voglio continuare a onorare un mondo che sento il mio e per il quale ho preso un impegno che ho dimostrato di rispettare”.

Malagò è è stato eletto alla guida della massima istituzione sportiva superando con 55 voti (il 79,71% delle preferenze validamente espresse) l’ex presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco (13 voti,18,84%) e l’ex campionessa olimpica Antonella Belluti (un voto, 1,45%). Con questo mandato è il presidente più longevo della storia del Coni, l’ex numero uno del Circolo Canottieri Aniene rimarrà in carica sino al 2024 quando dovrà lasciare definitivamente il proprio ruolo.

“Sarà il terzo mandato, l’ultimo – ha spiegato Malagò al termine dello scrutinio -. Non c’è niente di più bello di fare il presidente del Coni. Sarò sempre dalla parte dello sport. Un grazie anche ai miei avversari, solo elettorali”. Uno dei principali obiettivi del nuovo presidente sarà certamente quello di poter completare l’iter che accompagnerà Milano e Cortina d’Ampezzo ad ospitare le Olimpiadi Invernali 202″.

“Per lo sport italiano e bergamasco è una bella giornata. Sono davvero felice per la rielezione di Giovanni Malagò alla presidenza del Coni nazionale e dell’ingresso in Giunta di Norma Gimondi, bergamasca doc – ha commentato Lara Magoni, delegato provinciale del Coni Bergamo -. Sono onorata di avere ancora Giovanni Malagò come massimo rappresentante dello sport italiano nel mondo. Grazie alla sua esperienza e competenza, saprà traghettare il movimento in un periodo particolarmente delicato, dalla pandemia sino alla nuova legge per lo sport. Senza dimenticare il fondamentale traguardo delle Olimpiadi 2026: il contributo di Malagò per l’assegnazione al nostro Paese è stato fondamentale. Una Olimpiade che vedrà la nostra Lombardia protagonista e nella quale le nostre montagne potranno essere una spalla importante dell’evento”.

“Sono particolarmente orgogliosa e felice per Norma – ha aggiunto Magoni –. A lei mi lega una vita dedicata allo sport, una passione che ci unisce da sempre. Sin da quando suo papà Felice scalava le montagne sulle due ruote e faceva tappa a Selvino, dove il suo primo tifoso, mio padre, lo accoglieva a braccia aperte. L’ingresso di Norma in Giunta nazionale del Coni rappresenta per Bergamo e il territorio un valore aggiunto: lei saprà far valere le istanze di una realtà che conta oltre 2.300 società sportive. E in me troverà sempre un’alleata leale: collaboreremo insieme per dare allo sport bergamasco quel ruolo da protagonista che si merita in ambito nazionale”.

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